Inaugurazione del Festival «Ottobre Giapponese» a Faenza (10 ottobre 2026)
2026/10/16
Il 10 ottobre, il Console Generale Aggiunto Mitsuhiro Wada ha partecipato all’inaugurazione del Festival «Ottobre Giapponese», presso la Galleria Comunale d’Arte Voltone della Molinella, sita all’interno del Palazzo del Municipio di Faenza. Egli ha rivolto un saluto ai presenti, unitamente al Sindaco di Faenza, Massimo Isola, al Consigliere della Regione Emilia-Romagna Niccolò Bosi, al Presidente dell’Associazione per gli Scambi Italo-Giapponesi di Ravenna (ASCIG) Marco Del Bene e alla Presidente dell’Associazione Gemellaggi di Faenza Carla Benedetti.
Quest’anno ricorre il 40° anniversario del gemellaggio tra la Provincia di Ibaraki e la Regione Emilia-Romagna. Per celebrare questa importante ricorrenza, la Galleria ospita una mostra incentrata sul tema (nonché titolo della mostra) «Bellezza tradizionale giapponese. Nihon no dentōbi», che ripercorre la storia degli scambi tra le due regioni e mette in mostra opere in ceramica *Kasama-yaki*, realizzate da due ceramisti giapponesi, attivi nella città di Kasama, nella Provincia di Ibaraki.
Organizzato dall’Associazione per gli Scambi Italo-Giapponesi di Ravenna ASCIG, il Festival «Ottobre Giapponese» accoglie quest’anno la sua 24ª edizione, e dal 10 ottobre al 28 novembre, le città di Faenza, Ravenna e Bologna sono ravvivate da un ricco programma di iniziative volte a far conoscere la cultura giapponese, nei più svariati ambiti: ceramica, cinema, anime, musica, cerimonia del tè, per citarne alcuni, ma l’elenco non finisce qui.
Successivamente, presso il Museo Carlo Zauli, si è svolta l’inaugurazione di una seconda mostra di opere ceramiche realizzate da Tomokazu Hirai, in occasione del centenario della nascita di Carlo Zauli, uno dei più rappresentativi ceramisti e scultori italiani. Sotto la guida di Zauli, di cui è stato a lungo allievo, Hirai ha contribuito per oltre mezzo secolo a farsi portavoce, prevalentemente da Faenza in cui risiede, degli scambi culturali tra Giappone e Italia, che promuove con fervore attraverso l’arte della ceramica.
Quest’anno ricorre il 40° anniversario del gemellaggio tra la Provincia di Ibaraki e la Regione Emilia-Romagna. Per celebrare questa importante ricorrenza, la Galleria ospita una mostra incentrata sul tema (nonché titolo della mostra) «Bellezza tradizionale giapponese. Nihon no dentōbi», che ripercorre la storia degli scambi tra le due regioni e mette in mostra opere in ceramica *Kasama-yaki*, realizzate da due ceramisti giapponesi, attivi nella città di Kasama, nella Provincia di Ibaraki.
Organizzato dall’Associazione per gli Scambi Italo-Giapponesi di Ravenna ASCIG, il Festival «Ottobre Giapponese» accoglie quest’anno la sua 24ª edizione, e dal 10 ottobre al 28 novembre, le città di Faenza, Ravenna e Bologna sono ravvivate da un ricco programma di iniziative volte a far conoscere la cultura giapponese, nei più svariati ambiti: ceramica, cinema, anime, musica, cerimonia del tè, per citarne alcuni, ma l’elenco non finisce qui.
Successivamente, presso il Museo Carlo Zauli, si è svolta l’inaugurazione di una seconda mostra di opere ceramiche realizzate da Tomokazu Hirai, in occasione del centenario della nascita di Carlo Zauli, uno dei più rappresentativi ceramisti e scultori italiani. Sotto la guida di Zauli, di cui è stato a lungo allievo, Hirai ha contribuito per oltre mezzo secolo a farsi portavoce, prevalentemente da Faenza in cui risiede, degli scambi culturali tra Giappone e Italia, che promuove con fervore attraverso l’arte della ceramica.
