総領事館が後援する文化行事(2026年)
Eventi culturali con il patrocinio del Consolato (Anno 2026)

令和8年1月8日
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1° febbraio 2026 - 31 dicembre 2026

4 CHIACCHIERE SULL'ARTE GIAPPONESE
quarta edizione

Visto il successo che il progetto ha riscontrato in precedenza (2020-2022), l'Associazione Mnemosyne in collaborazione con l’Associazione Ippokampos intende riprendere e proseguire la promozione della divulgazione anche nel 2026 della cultura giapponese attraverso alcuni eventi, conferenze, video che parlino di arte giapponese, letteratura, grafica pubblicitaria, manifesti, haiku, cultura pop di manga e anime, canzoni e cultura giapponese in generale, coinvolgendo principalmente esperti e professionisti del settore.
"4 Chiacchiere sull'arte giapponese" prevede anche interviste in diretta con artisti ed esperti d'arte del Sol Levante, videoclip musicali, accompagnati da immagini di opere giapponesi, letture di testi giapponesi, mostre virtuali e documenti inediti.

Le interviste saranno disponili sui canali social del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS) in collaborazione con gli enti partecipanti.


Evento online




Gli appuntamenti saranno disponibili anche offline cliccando i link sulla pagina FB nella sezione dedicata.



4 Chiacchiere sull'Arte prevede quindi una o più interviste “virtuali” a partire dal mese di Febbraio 2026 con artisti ed esperti di arte, cultura, letteratura, teatro e storia giapponese:

· interviste ad artisti giapponesi o su opere d'arte giapponesi;

· Interviste a professionisti ed esperti della cultura e dell’arte giapponese per la sua promozione in Italia;

· videoclip musicali accompagnati da immagini di opere giapponesi e canzoni o

letture di haiku e di documenti tratti dall’archivio del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi.


Per informazioni:
https://www.facebook.com/Paolo.Linetti4chiacchieresullarte/

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1° febbraio - 31 dicembre 2026

GLI SCAMBI CULTURALI TRA GENOVA E TOKOROZAWA
Il legame tra Italia e Giappone, unito dalle Olimpiadi
「オリンピックが結ぶイタリアと日本の絆」

Lo scambio tra le città di 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐓𝐨𝐤𝐨𝐫𝐨𝐳𝐚𝐰𝐚 #所沢市 (pref. di Saitama) e le loro scuole superiori continua anche nel 2026, più intenso che mai, rendendo via via più saldo anche il legame di amicizia tra gli studenti che dopo anni di scambio online, si sono incontrati dal vivo per ben tre volte presso le aule del liceo di Tokorozawa, l'ultima il novembre 2025, in occasione della visita in Giappone degli studenti del liceo genovese. Nel febbraio 2026, per la prima volta, saranno i ragazzi giapponesi a visitare Genova, proprio nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, segnando una tappa fondamentale del progetto di scambio. Durante il soggiorno in Italia, i giovani di Tokorozawa avranno l’opportunita di partecipare a incontri culturali e istituzionali, conoscere il territorio e la realta soclastica genovese, assistere ad alcuni eventi legati alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. .
L’idea di mettere in contatto i giovani italiani e giapponesi è nata dal gruppo Tokorozawa Network di Tokorozawa, la città che ha ospitato gli atleti italiani (nuotatori) durante le #Olimpiadi di Tokyo 2020 +1. A gennaio 2020 questa proposta è giunta ad Akanuma Megumi, la presidente di DEAI Genova, una degli Ambasciatori di Genova nel mondo, nonché docente di giapponese al Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda Genova, tra i pochi licei in Italia che contemplano il corso di giapponese. 𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 tramite video meeting ; ed è così che è iniziata una bella amicizia tra gli studenti, fatta di confronto, dialogo in un’ atmosfera di reciprocità e familiarità.
Genova & Tokorozawa



Per informazioni:
Associazione Culturale DEAI
associazionedeai@gmail.com

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24 gennaio - 22 marzo 2026

LA VIA DEL SABI– 寂の道
Il Giappone silenzioso in mostra alla Rocca di Lonato del Garda (BS)

la mostra intreccia fotografia e ideogrammi giapponesi in un dialogo silenzioso sul tempo, l’impermanenza e la bellezza discreta delle cose che resistono. Non è un caso che questa mostra trovi casa proprio tra le mura della Rocca: luogo in cui la storia non si impone, ma affiora. Fortezza imponente e insieme sorprendentemente accogliente, la Rocca di Lonato è uno spazio dove il tempo sembra rallentare, lasciando spazio all’ascolto, alla contemplazione, allo sguardo. È qui, tra pietre segnate, camminamenti di guardia e sale cariche di memoria, che il concetto di sabi – bellezza segnata dal tempo e dall’usura – trova una risonanza naturale.
La mostra nasce dal dialogo tra le fotografie di Andrea Lippi e le parole e gli ideogrammi interpretati da Luigi Gatti, ed è legata all’omonimo volume pubblicato da Folia Edizioni. Al centro del percorso non c’è un racconto del Giappone, ma un viaggio interiore: immagini e segni costruiscono una “via” fatta di vuoti, pause e presenze lievi, dove la fotografia non afferma ma suggerisce, e la parola non spiega ma accompagna.
Ad accogliere questo dialogo tra immagini e ideogrammi è un luogo che da secoli custodisce e rinnova il rapporto tra storia e contemporaneità. Dalle mura merlate che dominano il Lago di Garda alle sale decorate della Casa del Podestà, il complesso monumentale della Rocca di Lonato racconta con la sua imponenza quattrocentesca secoli di arte, memoria e bellezza viva grazie all’opera della Fondazione Ugo Da Como, punto di riferimento per la valorizzazione della storia bresciana e del XIX secolo, nonché parte della Rete dell’800 lombardo.
Rocca di Lonato - Fondazione Ugo Da Como
Via Rocca, 2
Lonato del Garda (Brescia)

Inaugurazione della mostra: sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00.
Nel corso del periodo espositivo sono previsti diversi incontri e appuntamenti, tra cui la presentazione del libro/catalogo La Via del Sabi (Folia Edizioni, 2026) a cura di Andrea Lippi e Luigi Gatti, in programma il 14 febbraio alle ore 15.30 negli stessi spazi della mostra


Per informazioni:
Tel. 0309130060
info@fondazioneugodacomo.it
https://www.fondazioneugodacomo.it/

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friendshipcup
23 - 25 gennaio 2026

1° FRIENDSHIP CUP
International Competition

Organizzata dalla Associazione S.K.I.-I. ASD (Shotokan Karatedo International – Italy ASD) sotto la guida di Soshi Miura Masaru, direttore tecnico per l’Italia e l’Europa della SKI Federation.
Il programma comprende:

- 23/01/2026: Seminario formativo con Soshi Masaru Miura (c.n. 10° DAN)
- 24-25/01/2026: 1° FRIENDSHIP CUP International Competition

La manifestazione, dunque, si svolgerà nell’arco di tre giorni in cui vi sarà un momento di formazione (il primo giorno), una competizione agonistica riservata alle cinture nere (il secondo giorno) ed, infine, riservata agli atleti di ogni grado nel terzo giorno.
Obbiettivo principale è quello di promuovere la pratica del karate attraverso sia momenti di studio e formazione, sia momenti di sano confronto agonistico tra gli atleti, in una competizione in cui prevalga innanzitutto il senso di amicizia che lega gli atleti delle diverse nazioni che partecipano all’evento. All’evento, di carattere internazionale, è prevista la partecipazione di 12 nazioni.La manifestazione è patrocinata dal Consolato.
Palazzetto dello Sport - PalaBim
Via Quinto Ennio, 1
Comune di Bellaria- Igea Marina (RN)



Per informazioni:
Contatto Gestione Eventi: Michela Faccioli
E-mail: michela.ski_i@yahoo.it
Evento Shotokan-Friendship Cup

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intomanga-torino
22-24 gennaio 2026

InTO MANGA
Critical Paths in Manga Studies

Il fumetto giapponese non è solo intrattenimento, ma un linguaggio complesso capace di raccontare la società, l’identità e le trasformazioni culturali contemporanee. È da questa consapevolezza che nasce InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies, convegno internazionale dedicato allo studio e alla divulgazione del manga come fenomeno culturale, artistico e comunicativo.
L’evento si terrà dal 22 al 24 gennaio 2026 presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino e riunirà studiose e studiosi da tutto il mondo per tre giorni di incontri, interventi e momenti di confronto dedicati al manga e alla cultura giapponese, con uno sguardo interdisciplinare che attraversa letteratura, arti visive, educazione e media.
Il programma prevede inoltre l’intervento di due keynote speaker d’eccezione: l’esperta di fama internazionale Deborah Shamoon (NUS -National University of Singapore) e il fumettista Umezawa Shun, autore di The Darwin Incident, che sarà anche protagonista di una sessione di live drawing
L’evento è organizzato con il sostegno di Japan Foundation e con il patrocinio, oltre che del Consolato, di Aistugia – Associazione Italiana Studi Giapponesi.
Comitato scientifico e organizzativo: Jaqueline Berndt, Gianluca Coci, Marta Fanasca, Paolo La Marca, Edoardo Occhionero, Asuka Ozumi, Anna Specchio.
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne Università degli Studi di Torino
Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18
Torino

Il convegno è rivolto a studentesse/i, docenti, ricercatrici/ori, professioniste/i del settore culturale, appassionate/i ed è aperto a chiunque desideri approfondire il manga al di là degli stereotipi, riconoscendone il valore culturale e formativo, previa registrazione su EventBrite: https://www.eventbrite.com/cc/into-manga-2026-critical-paths-in-manga-studies-4806255?


Per informazioni:
info.intomanga@gmail.com
https://www.lingue.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=vgf7

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7 - 30 gennaio 2026

KON ICHIKAWA, MAESTRO VISIONARIO
rassegna cinematografica dedicata al genio visionario del regista giapponese

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Questa rassegna, dedicata al mondo giapponese e in particolare al genio visionario del regista Kon Ichikawa (1915-2008), permette al pubblico di scoprire un autore complesso, geniale, multiforme.
I 7 titoli proposti arrivano in Italia restaurati dal National Film Archive of Japan di Tokyo, ed esplorano temi che vanno dall’alternarsi di guerra e pace, temi intimi e familiari, temi civili e politici. Alcuni di questi titoli sono inediti in Italia.
Appartenente alla generazione dei registi che hanno iniziato l’attività nel secondo dopoguerra, Ichikawa si è distinto da Akira Kurosawa, Keisuke Kinoshita e Masaki Kobayashi per una maggiore ecletticità, una propensione ai modi della commedia acre e pungente, spesso intrisa di cinismo e humour nero e per il frequente ricorso a grandi opere della letteratura giapponese moderna e contemporanea.
Tecnicamente ha optato per un uso estremamente controllato dell’inquadratura, con un utilizzo del bianco e nero, puntando molto su contrasti e spazi vuoti. Nei suoi film, spesso le immagini sono state più eloquenti dei dialoghi in cui i personaggi sono osservati con estrema lucidità e senza giudizi morali.
Spesso Ichikawa ha messo in scena una rappresentazione anti-eroica della guerra come si potrà vedere nell’iconico L’arpa birmana ma anche in Fuochi nella pianura. Ne La rivincita di Yuki-no-jo il regista rivisita il genere melodrammatico mentre le dinamiche di famiglia, spesso distorte, sono al centro di film molto diversi tra loro quali La chiave, Conflagrazione, Il fratello minore e La famiglia Inugami.

Cinema Arlecchino
Via San Pietro All'Orto, 9
Milano

- Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano

- Le sinossi dei film e il calendario della programmazione sono presenti a questo link: https://www.cinetecamilano.it/rassegna/kon-ichikawa-maestro-visionario/



Per Info e biglietti:
Tel. 0245479033
info@cinetecamilano.it
https://www.cinetecamilano.it/

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Mostra in corso - fino al 30 gennaio 2026

KATSUMI NAKAI (1927-2013) - FLYING HIGH
Arte Giapponese in Italia, anni Sessanta e Settanta

Nell’ambito del progetto culturale: Arte Giapponese in Italia anni ’60 e ‘70, Studio Gariboldi guarda verso il cielo presentando come secondo appuntamento, da ottobre 2025 a gennaio 2026, una mostra dedicata a Katsumi Nakai (1927-2013), artista giapponese che ha vissuto e lavorato tra Osaka e Milano.
Il titolo della mostra è Volare alto e raccoglie 15 opere, tra cui il maestoso aquilone colorato datato 1976, elemento centrale e poetico dell’esposizione. Attraverso l’immagine del volo, Katsumi Nakai evoca lo spirito di leggerezza, libertà e tensione verso l’alto che contraddistingue tutta la sua opera. Con questa mostra Studio Gariboldi prosegue la sua ricerca dedicata agli artisti giapponesi attivi in Italia, soprattutto a Milano, negli anni del dopoguerra.
La mostra è inserita all’interno del programma culturale della galleria volto a esplorare i profondi legami tra la cultura giapponese e quella italiana, mettendo in luce come l'arte, la letteratura e la poesia abbiano creato ponti tra questi due mondi. Le conferenze affronteranno temi quali l'influenza dell'estetica giapponese sull'arte occidentale, la presenza degli artisti giapponesi a Milano negli anni '60 e le connessioni culturali che hanno contribuito a un dialogo creativo tra i due paesi.
Studio Gariboldi
Corso Monforte, 23
Milano

- Opening Mostra: 16 ottobre 2025. Alle ore 17.00 incontro in galleria con lo scrittore Gianni Biondillo
Posti limitati, prenotazione obbligatoria a indirizzo mail riportato sotto

- Martedì 11 novembre, ore 17.00 : Katsumi Nakai e Tomonori Toyofuku - omaggio a due scultori giapponesi a Milano
Stefano Turina e Natsuko Toyofuku in dialogo con Elisabetta Bucciarelli
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo mail riportato sotto

Orari di apertura: Lunedì – Venerdì, 11:00–13:00 | 14:00–18:00
Sabato su appuntamento



Per informazioni:
STUDIO GARIBOLDI:
tel: +39 02 21711378
E-mail: press@studiogariboldi.com
https://studiogariboldi.com/

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Mostra in corso - prorogata fino al 15 febbraio 2026

HIROSHIMA APPEALS
Messaggi di Pace

La mostra temporanea espone i manifesti ideati dalla Associazione Japan Graphic Designers Association (JAGDA) che dal 1983 ogni anno presenta, attraverso un progetto affidato a un importante designer giapponese, un manifesto di denuncia contro l'uso delle armi nucleari e, in generale, contro la guerra. La mostra “Hiroshima Appeals” presenta dunque 29 manifesti creati da 29 grafici giapponesi, diversi per stile e resa grafica, ma uniti da un unico e chiaro messaggio: un appello per la pace sia per commemorare il bombardamento delle città di Hiroshima e Nagasaki sia per portare avanti un’idea duratura di pace ed armonia.
I designer partecipanti sono: 1983 Yusaku Kamekura, 1984 Kiyoshi Awazu, 1985 Shigeo Fukuda, 1986 Yoshio Hayakawa, 1987 Kazumasa Nagai, 1988 Ikko Tanaka, 1989 Mitsuo Katsui, 1990 Eiko Ishioka, 2005 Masayoshi Nakajo, 2006 Koichi Sato, 2007 Shin Matsunaga, 2008 Masuteru Aoba, 2009 Katsumi Asaba, 2010 Keisuke Nagatomo, 2011 Susumu Endo, 2012 Yukimasa Okumura, 2013 Kaoru Kasai, 2014 Tsuguya Inoue, 2015 Taku Satoh, 2016 Takahisa Kamijyo, 2017 Kenya Hara, 2018 Kazunari Hattori, 2019 Katsuhiko Shibuya, 2020 Yoshie Watanabe, 2021 Takuya Onuki, 2022 Kashiwa Sato, 2023 Norio Nakamura, 2024 Takayuki Soeda, 2025 Issay Kitagawa.
La Mostra è a cura della dott.ssa Miki Shimokawa. Con il patrocinio, oltre che del Consolato, dell' Istituto Giapponese di cultura di Roma. Con Sponsor: Iren, e in collaborazione con: Japan Graphic Design Association Inc. (JAGDA), sezione di Hiroshima, Hiroshima Peace Creation Fund, Hiroshima Peace Culture Foundation, Hiroshima International Cultural Foundation, Hiroshima Peace Memorial Museum, LOAF (Laboratory of Art and Form), Kyoto, TOPPAN Printing Co., Ltd, TAKEO Co., Ltd.
Museo d'Arte Orientale E. Chiossone
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova


Inaugurazione Mostra: venerdì 5.09.2025, ore 18.00

Orario di apertura al pubblico: mar - mer - gio - ven 9-18,30 / sab - dom 9,30-18,30

📌La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (intero 5 Euro e ridotto 3, la domenica gratuito per i residenti nel Comune di Genova mostrando un documento che ne attesti la residenza).



Per informazioni:
Museo d'Arte Orientale E.Chiossone: tel. +39 010 5577950
E-mail: museochiossone@comune.genova.it
museidigenova.it/it

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graphicjapan-bologna-2025
Mostra in corso - fino al 6 aprile 2026

GRAPHIC JAPAN
Da Hokusai al Manga

Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, Bologna ospita Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, una grande mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese dal periodo Edo ai giorni nostri. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza e promossa da MondoMostre con il Museo Civico Archeologico, l’esposizione presenta oltre 250 opere tra stampe, libri, manifesti, katagami e oggetti d’arte.
Articolata in quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia, Giapponismo – la mostra racconta lo sviluppo del segno grafico nipponico dalle stampe ukiyo-e ai manga, passando per poster d’artista, design, moda, cinema e fumetto. Un viaggio che testimonia la capacità della cultura visiva giapponese di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità.
Le opere provengono da importanti istituzioni italiane e giapponesi, tra cui il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di Genova, il Museo d’Arte Orientale di Venezia, biblioteche civiche e nazionali, oltre a prestigiose collezioni nipponiche come la Dai Nippon Foundation for Cultural Promotion e la Adachi Foundation. La mostra si avvale del patrocinio, oltre che del Consolato, della Fondazione Italia Giappone.e della Regione Emilia-Romagna.
Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio 2,
Bologna (BO)

Orari di apertura:
- dal lunedì al venerdì ore 10-18
- sabato e domenica ore 10-19
- martedì non festivi chiuso

Biglietti (esclusa prevendita) in vendita su mondomostre.vivaticket.it/it/tour/graphic-japan-da-hokusai-al-manga/4304


Per informazioni:
graphicjapanbologna.it

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mostraitadakimasu-milano-2025-2026
Mostra in corso - fino al 6 aprile 2026

ITADAKIMASU
Le storie nascoste nella cucina degli anime

La mostra, a cura del food influencer Samuele Nazionale (@pranzoakonoha) e della scrittrice Silvia Casini, esplora il legame affascinante tra cibo, cultura e animazione giapponese, mostrando come negli anime ogni piatto non sia mai casuale, ma veicolo di emozioni, relazioni e tradizioni. I visitatori sono invitati a un percorso immersivo articolato in nove sale tematiche, dedicate ad aspetti unici della cucina e della cultura nipponica: dal Santuario del Kami, che celebra gratitudine e rispetto per la natura, ai bentō preparati con cura secondo la tradizione.
Il pubblico potrà vivere atmosfere autentiche, dai ramen bar ispirati ai locali di Tokyo ai chioschi di street food dei festival estivi e alle celebrazioni stagionali come l’Hanami.
Le sculture in shokuhin sampuru, le stampe ukiyo-e e i chirashi dello Studio Ghibli creano un dialogo tra arte tradizionale e contemporanea, tra realtà e immaginazione. Attraverso immagini, installazioni, video ricette e contenuti interattivi, Itadakimasu racconta come il cibo negli anime sia un atto di condivisione e gratitudine, un ponte tra fantasia e realtà che offre un’esperienza multisensoriale e coinvolgente della cultura giapponese.
La mostra è ideata e prodotta da Vertigo Syndrome.
Spazio Varesina 204
Via Varesina 204
Milano

- In omaggio a tutti i visitatori un piccolo ricettario sulla cucina degli anime con le creazioni culinarie, spiegate passo passo, ideate dal curatore della mostra.

Orari della mostra:
- Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 10:00 alle ore 19:00
- Sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00
- Lunedì chiuso /Ultimo accesso un’ora prima

APERTURE STRAORDINARIE
- Lunedì 8 dicembre 2025 / Chiusi dal 22 al 25 dicembre (riapertura da venerdì 26 dicembre) /31 dicembre 2025
1° gennaio 2026 /6 gennaio 2026 5 e 6 aprile 2026



Per informazioni:
Tel. 333 681 1415
E-mail: info@mostraitadakimasu.it
http://mostraitadakimasu.it/

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kin-oro-artigiapponesi-aosta
Mostra in corso - fino al 6 aprile 2026

KIN 金 - L'ORO NELLE ARTI GIAPPONESI
Al Megamuseo la bellezza e le tecniche dell'oro nell'arte nipponica

La mostra è dedicata alla bellezza dell’oro e delle sue applicazioni nelle arti giapponesi. Un viaggio alla scoperta dell’oro da percorrere a tappe, ognuna delle quali suggerisce diversi livelli di lettura e di approfondimento delle opere protagoniste. La mostra, curata da Roberta Vergagni, esplora la cultura materiale giapponese, con manufatti che spaziano dalla metà del XV secolo fino ai giorni nostri, esplorando le tecniche in cui l'oro è protagonista assoluto: kinpaku, kirigane, kinran, kintsugi, maki-e. Novanta opere in mostra per un percorso suddiviso in tre tappe. Si inizia con una panoramica su manufatti realizzati utilizzando diversi supporti, in cui naturalmente il protagonista è l’oro.
La seconda sezione è dedicata a una selezione di stampe di incisori moderni e contemporanei, che hanno impreziosito le loro opere con l’utilizzo dell’oro o che all’oro si sono ispirati, e che costituiscono la fase moderna e contemporanea delle xilografie ukiyo-e.
La terza sezione è dedicata alle opere della maestra calligrafa Kazuko Hiraoka, che combinano la magia della foglia d’oro con l’espressività dell’arte giapponese dello shodō, e alle ceramiche della maestra di kintsugi Aiko Zushi, che vivono una nuova vita all’insegna del bello.
MegaMuseo - area Megalitica
Corso Saint-Martin-de-Corléans, 258
Aosta

L’esposizione prevede, inoltre, due eventi collaterali:

Domenica 30 novembre alle ore 16 avrà luogo un incontro con degustazione dal titolo "Storia e cultura del Sakè", monumentale eredità che il Giappone mantiene intatta nel tempo per scoprire, guidati dalla sommelier Brunella Bettati, la storia, la produzione e la cultura del sakè, una bevanda unica eletta Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Seguirà degustazione.
Attività a pagamento; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420.

Mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, nell’ambito delle attività organizzate per la Giornata mondiale delle persone con disabilità, in collaborazione con l’Assessorato regionale Sanità, salute e politiche sociali viene proposta una visita guidata condotta da Generoso Urciuoli, Responsabile di direzione del MegaMuseo di Aosta, con traduzione in Lingua Italiana dei Segni (LIS).
Attività a pagamento, gratuita per le persone con disabilità e accompagnatore; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420 oppure all’indirizzo areamegalitica.biglietteria@servizivda.it


ORARI DI APERTURA
Dal martedì a domenica
orario continuato, ore 10-18

TICKET ONLINE su https://valledaostaheritage.com/megamuseo/


Per info:
beniculturali@regione.vda.it
https://valledaostaheritage.com/events/mostra-kin-loro-nelle-arti-giapponesi/

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chiharushiota-mao-torino
Mostra in corso - fino al 28 giugno 2026

CHIHARU SHIOTA
The Soul Trembles

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles, a cura di Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum, che ne ha concepito il progetto originale, e Davide Quadrio, direttore del MAO, con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica.
Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali. Spesso ispirate da esperienze personali, le opere di Chiharu Shiota esplorano l’intangibile - ricordi, emozioni, immagini e visioni oniriche, offrendo spazi di silenzio e contemplazione – e pongono interrogativi su concetti universali ed esistenziali quali l’identità, la relazione con l’altro, la vita e la morte; valicando i confini temporali e spaziali, i suoi lavori coinvolgono la parte più intima e vulnerabile dell’essere umano. Le sue installazioni più celebri, composte da fili rossi o neri intrecciati a creare strutture imponenti, avvolgono gli spazi in cui sono collocate, trasformandone i volumi e guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva in cui la fascinazione si alterna all’inquietudine, il movimento alla stasi. L’esposizione prevede inoltre interventi site-specific e nuove opere realizzate appositamente dall’artista per l’occasione.
Come sempre accade nei progetti espositivi del MAO, anche la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles è concepita come un organismo vivo e, per tutta la sua durata, presenta al pubblico un ricco public programme musicale e performativo, che include anche proiezioni, incontri e conferenze.
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico, 11
Torino

- Apertura al pubblico: mercoledì 22 ottobre 2025, ore 10:00

- La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue in italiano e inglese edito da Silvana Editoriale con testi a cura di Kataoka Mami e Davide Quadrio che include contributi di esperti internazionali di approfondimenti sul lavoro dell’artista e un ricco apparato iconografico.

- A partire dal 19 novembre 2025 un’opera inedita dell’artista Chiharu Shiota sarà visibile nello spazio dell’Agorà al MUDEC di Milano. Inserita nell’ambito del progetto espositivo Il senso della neve, l’installazione The Moment the Snow Melts, a cura di Sara Rizzo, utilizza la precarietà della neve come metafora per riflettere sulle relazioni umane e su come queste inevitabilmente iniziano e finiscono.

- biglietti: Intero 18€ - Ridotto 12€- Gratuito - bambini fino ai 6 anni, accompagnatori di visitatori con disabilità, o con Abbonamento Musei

- ORARI : Martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica: 10-18; giovedì: 12-22.
Questo orario è valido fino al 29 gennaio. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un'ora prima.


La biglietteria chiude un'ora prima. Ultimo ingresso ore 17.


Per informazioni:
Ufficio Stampa: Chiara Vittone
E-mail: chiara.vittone@fondazionetorinomusei.it
https://www.maotorino.it/en/evento/chiharu-shiota-the-soul-trembles/

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