総領事館が後援する文化行事(2026年)
Eventi culturali con il patrocinio del Consolato (Anno 2026)
令和8年1月8日

16 maggio - 21 giugno 2026
ASAKO HISHIKI - Anima Errante
たましいの散歩 Tamashii no Sanpo
La mostra dell’artista giapponese Asako Hishiki, a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili, promossa dal Comune di Bozzolo in collaborazione con la Fondazione Don Primo Mazzolari, nasce dal riconoscimento attribuito all’artista quale vincitrice del Premio Giuria Popolare del XVI Premio d’Arte Città di Bozzolo – X Biennale Don Primo Mazzolari, Edizione 2023. Fin dalle prime edizioni, il Premio Bozzolo ha avuto una dimensione internazionale per la presenza di artisti provenienti da vari Paesi del mondo. Così è stato anche per la rassegna del 2023, nella quale, tra i quattordici concorrenti, figuravano tre artisti stranieri, provenienti da Giappone, Ungheria e Russia, e proprio la giapponese Asako risultò la preferita del pubblico. La mostra a lei ora dedicata conferma il particolare significato culturale di livello internazionale della rassegna bozzolese.
La mostra propone un intenso percorso esperienziale dedicato al tema dell’identità in movimento, della memoria e della trasformazione. Attraverso sette ambienti espositivi, il visitatore viene accompagnato in un viaggio poetico e simbolico tra luce, acqua, viaggio, stagioni e migrazione, dove la figura della rondine (protagonista delle opere presentate al Premio nel 2023 e tanto apprezzate dai visitatori) diventa metafora di un’identità che si costruisce nel continuo attraversamento.
Al centro della ricerca di Asako Hishiki vi è il dialogo tra tradizione giapponese e contemporaneità. Particolarmente significativa è la rilettura della mokuhanga, la tradizionale xilografia giapponese, reinterpretata attraverso materiali e linguaggi contemporanei in opere di grande delicatezza e intensità visiva. L'evento è riconosciuto come evento celebrativo dei 160 anni delle Relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.
ASAKO HISHIKI - Anima Errante
たましいの散歩 Tamashii no Sanpo
La mostra dell’artista giapponese Asako Hishiki, a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili, promossa dal Comune di Bozzolo in collaborazione con la Fondazione Don Primo Mazzolari, nasce dal riconoscimento attribuito all’artista quale vincitrice del Premio Giuria Popolare del XVI Premio d’Arte Città di Bozzolo – X Biennale Don Primo Mazzolari, Edizione 2023. Fin dalle prime edizioni, il Premio Bozzolo ha avuto una dimensione internazionale per la presenza di artisti provenienti da vari Paesi del mondo. Così è stato anche per la rassegna del 2023, nella quale, tra i quattordici concorrenti, figuravano tre artisti stranieri, provenienti da Giappone, Ungheria e Russia, e proprio la giapponese Asako risultò la preferita del pubblico. La mostra a lei ora dedicata conferma il particolare significato culturale di livello internazionale della rassegna bozzolese.
La mostra propone un intenso percorso esperienziale dedicato al tema dell’identità in movimento, della memoria e della trasformazione. Attraverso sette ambienti espositivi, il visitatore viene accompagnato in un viaggio poetico e simbolico tra luce, acqua, viaggio, stagioni e migrazione, dove la figura della rondine (protagonista delle opere presentate al Premio nel 2023 e tanto apprezzate dai visitatori) diventa metafora di un’identità che si costruisce nel continuo attraversamento.
Al centro della ricerca di Asako Hishiki vi è il dialogo tra tradizione giapponese e contemporaneità. Particolarmente significativa è la rilettura della mokuhanga, la tradizionale xilografia giapponese, reinterpretata attraverso materiali e linguaggi contemporanei in opere di grande delicatezza e intensità visiva. L'evento è riconosciuto come evento celebrativo dei 160 anni delle Relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.
Palazzo dei Principi – Pinacoteca Don Primo Mazzolari
Via Arini 2 – Bozzolo(MN)
- sabato 16 maggio alle ore 17.00: Inaugurazione.
Alle ore 18.00: il concerto Anime consonanti, con musiche popolari giapponesi e brani della tradizione lirica europea, interpretati da Aira Hara e Noriaki Yamamura (a cura di Colere Anima).
Nel corso della mostra, sabato 13 giugno, saranno inoltre organizzati tre laboratori esperienziali dedicati alle tecniche artistiche giapponesi, con la partecipazione di Kanaco Takahashi, Asako Hishiki e Kiyofumi Kobayashi.
- Visite guidate, Visite didattiche e Laboratori esperienziali sono disponibili su prenotazione contattando la Biblioteca Comunale (0376 233124 - biblioteca@comune.bozzolo.mn.it)
ORARI: tutti i giorni 15.30–18.00; venerdì e sabato 10.00–12.00 e 15.30–18.00; chiuso il 2 giugno.
Ingresso libero e gratuito
In occasione dell’esposizione verrà pubblicata anche la prima monografia antologica dedicata all’artista, edita da Vanillaedizioni https://www.vanillaedizioni.com/ , con testi critici e un ampio repertorio iconografico che ripercorre vent’anni di ricerca artistica.
Via Arini 2 – Bozzolo(MN)
- sabato 16 maggio alle ore 17.00: Inaugurazione.
Alle ore 18.00: il concerto Anime consonanti, con musiche popolari giapponesi e brani della tradizione lirica europea, interpretati da Aira Hara e Noriaki Yamamura (a cura di Colere Anima).
Nel corso della mostra, sabato 13 giugno, saranno inoltre organizzati tre laboratori esperienziali dedicati alle tecniche artistiche giapponesi, con la partecipazione di Kanaco Takahashi, Asako Hishiki e Kiyofumi Kobayashi.
- Visite guidate, Visite didattiche e Laboratori esperienziali sono disponibili su prenotazione contattando la Biblioteca Comunale (0376 233124 - biblioteca@comune.bozzolo.mn.it)
ORARI: tutti i giorni 15.30–18.00; venerdì e sabato 10.00–12.00 e 15.30–18.00; chiuso il 2 giugno.
Ingresso libero e gratuito
In occasione dell’esposizione verrà pubblicata anche la prima monografia antologica dedicata all’artista, edita da Vanillaedizioni https://www.vanillaedizioni.com/ , con testi critici e un ampio repertorio iconografico che ripercorre vent’anni di ricerca artistica.
Per informazioni:
Comune di Bozzolo: +39 0376 910826 segreteriadue@comune.bozzolo.mn.it
Fondazione Mazzolari: + 39 0376 920726 fondazionemazzolari.premioarte@gmail.com
Biblioteca Comunale Mario Miglioli: +39 0376 233124 biblioteca@comune.bozzolo.mn.it
Paraventi Giapponesi - Galleria Nobili: info@paraventigiapponesi.it
https://www.comune.bozzolo.mn.it/index.php/it/
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16 - 24 maggio 2026
SETTIMANA GIAPPONESE
Mostre e Conferenze a Villa e Palazzo Cornaggia
In occasione della Settimana Giapponese, la Città di Thiene Thiene propone 3 esposizioni:
・"Orizzonti di Seta. Il viaggio dell’incrociatore Libia"
・“Ali della Pace”
・Esposizione dei disegni di ragazzi e ragazze da Tokorozawa
Per approfondimenti sul contenuto delle mostre e altri appuntamenti, vi rinviamo al sito del Comune di Thiene, riportato sotto.
Villa Cornaggia / Palazzo Cornaggia Sala Meneghello e sale espositive al primo piano / Sala Riunioni
Thiene (VI)
Inaugurazione: sabato 16 maggio alle ore 17.00 con l'accompagnamento musicale della CorOrchestra.
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (Lunedì 16 maggio dalle 17.00 alle 19.00)
Sono previste, inoltre CONFERENZE in Sala Riunioni di Palazzo Cornaggia:
・ "Tra seta e katane. Storie di potere, talento e coraggio femminile" : sabato 16 maggio alle ore 17.30
・ "Il mio volo. L'Ansaldo SVA 9 "Arturo Ferrarin" vola da Thiene a Tokyo via Osaka": mercoledì 20 maggio alle ore 21.00
・ "Pop culture e soft power. L'influenza globale del Giappone": giovedì 21 maggio alle ore 21.00
L'ingresso a tutti gli eventi è libero.
Per informazioni:Città di Thiene - Ufficio Turismo
Piazza A. Ferrarin, n.1
turismo@comune.thiene.vi.it
https://www.comune.thiene.vi.it/home/dettaglio/news/settimana-giapponese-a-thiene
SETTIMANA GIAPPONESE
Mostre e Conferenze a Villa e Palazzo Cornaggia
In occasione della Settimana Giapponese, la Città di Thiene Thiene propone 3 esposizioni:
・"Orizzonti di Seta. Il viaggio dell’incrociatore Libia"
・“Ali della Pace”
・Esposizione dei disegni di ragazzi e ragazze da Tokorozawa
Per approfondimenti sul contenuto delle mostre e altri appuntamenti, vi rinviamo al sito del Comune di Thiene, riportato sotto.
Villa Cornaggia / Palazzo Cornaggia Sala Meneghello e sale espositive al primo piano / Sala Riunioni
Thiene (VI)
Inaugurazione: sabato 16 maggio alle ore 17.00 con l'accompagnamento musicale della CorOrchestra.
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (Lunedì 16 maggio dalle 17.00 alle 19.00)
Sono previste, inoltre CONFERENZE in Sala Riunioni di Palazzo Cornaggia:
・ "Tra seta e katane. Storie di potere, talento e coraggio femminile" : sabato 16 maggio alle ore 17.30
・ "Il mio volo. L'Ansaldo SVA 9 "Arturo Ferrarin" vola da Thiene a Tokyo via Osaka": mercoledì 20 maggio alle ore 21.00
・ "Pop culture e soft power. L'influenza globale del Giappone": giovedì 21 maggio alle ore 21.00
L'ingresso a tutti gli eventi è libero.
Per informazioni:Città di Thiene - Ufficio Turismo
Piazza A. Ferrarin, n.1
turismo@comune.thiene.vi.it
https://www.comune.thiene.vi.it/home/dettaglio/news/settimana-giapponese-a-thiene
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15 - 16 maggio 2026
IL KIMONO CONTEMPORANEO
dialogo tra culture e sartorialità
Il Teatro della Moda Scuola di Sartoria Italiana ETS è lieta di presentare Il Kimono Contemporaneo: dialogo tra culture e sartorialità, un progetto espositivo nato dall'incontro tra l'estetica giapponese e la sartorialità italiana, reinterpretate attraverso uno sguardo contemporaneo e un tessuto d'eccezione. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Brunello e Bemberg. L'evento è inoltre riconosciuto come progetto celebrativo dei 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia, un traguardo storico che trova in questa mostra una delle sue espressioni più originali e simboliche.
Questa prima fase del progetto porta in scena i prototipi e i progetti dei kimono realizzati dagli studenti de Il Teatro della Moda: modelli in scala, studi di forme, proporzioni e decorazioni che documentano il processo creativo e la ricerca progettuale all'origine della collezione definitiva. Elemento distintivo di questa collezione è l'utilizzo del BemBAZIN™, l'innovativo tessuto brevettato e prodotto da Brunello: un materiale dal forte impatto visivo, caratterizzato da motivi geometrici e decorativi di grande identità, che diventa nelle mani degli studenti materia viva di sperimentazione sartoriale. Il kimono, capo iconico e patrimonio vivo della cultura giapponese, si trasforma in questo progetto in un dialogo tra tradizione e contemporaneità, tra rigore artigianale e libertà creativa, tra Oriente e Occidente.
IL KIMONO CONTEMPORANEO
dialogo tra culture e sartorialità
Il Teatro della Moda Scuola di Sartoria Italiana ETS è lieta di presentare Il Kimono Contemporaneo: dialogo tra culture e sartorialità, un progetto espositivo nato dall'incontro tra l'estetica giapponese e la sartorialità italiana, reinterpretate attraverso uno sguardo contemporaneo e un tessuto d'eccezione. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Brunello e Bemberg. L'evento è inoltre riconosciuto come progetto celebrativo dei 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia, un traguardo storico che trova in questa mostra una delle sue espressioni più originali e simboliche.
Questa prima fase del progetto porta in scena i prototipi e i progetti dei kimono realizzati dagli studenti de Il Teatro della Moda: modelli in scala, studi di forme, proporzioni e decorazioni che documentano il processo creativo e la ricerca progettuale all'origine della collezione definitiva. Elemento distintivo di questa collezione è l'utilizzo del BemBAZIN™, l'innovativo tessuto brevettato e prodotto da Brunello: un materiale dal forte impatto visivo, caratterizzato da motivi geometrici e decorativi di grande identità, che diventa nelle mani degli studenti materia viva di sperimentazione sartoriale. Il kimono, capo iconico e patrimonio vivo della cultura giapponese, si trasforma in questo progetto in un dialogo tra tradizione e contemporaneità, tra rigore artigianale e libertà creativa, tra Oriente e Occidente.
FASE I · Mostra preliminare
Studio Takeda Katsuya Design
Via del Torchio 5-7
Milano
FASE I: giorni 15-16 maggio 2026 _ ore 10.30 - 18.00
Inaugurazione: giovedì 14 maggio ore 18:00 Ingresso libero.
La seconda fase della mostra, con la collezione definitiva, sarà ospitata dal 3 al 9 ottobre 2026 presso il Museo dell'Arte e della Scienza di Milano, Via Quintino Sella 4, Milano.
Studio Takeda Katsuya Design
Via del Torchio 5-7
Milano
FASE I: giorni 15-16 maggio 2026 _ ore 10.30 - 18.00
Inaugurazione: giovedì 14 maggio ore 18:00 Ingresso libero.
La seconda fase della mostra, con la collezione definitiva, sarà ospitata dal 3 al 9 ottobre 2026 presso il Museo dell'Arte e della Scienza di Milano, Via Quintino Sella 4, Milano.
Per informazioni: il Teatro della Moda
ilteatrodellamoda@gmail.com
https://ilteatrodellamoda.com/
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15 maggio 2026
LA LETTERATURA DI ONO MASATSUGU TRA GIAPPONE, FRANCIA E ANTILLE
Scrittore e docente di traduzione letteraria (Waseda University)
Vincitore dei premi Mishima (2002) e Akutagawa (2015)
il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino è lieto di annunciare un incontro aperto al pubblico con lo scrittore e docente di traduzione letteraria presso l’Università Waseda di Tōkyō ONO MASATSUGU, in Italia in occasione della pubblicazione in lingua italiana del suo romanzo Ai margini del bosco (trad. di Giuseppe Giordano, Atmosphere Libri). L’autore dialogherà con GABRIELLA BOSCO, docente di Letteratura francese, e GIANLUCA COCI, docente di Letteratura giapponese.
Originario di Ōita, Ono Masatsugu (1970) ha studiato all’università di Tōkyō e vissuto a lungo in Francia, dove ha conseguito il PhD all’Université Paris 8 Vincennes – Saint Denis. Il soggiorno francese che ha influenzato profondamente la sua scrittura, centrata su identità, alterità e spaesamento. La sua prosa poetica e delicata esplora spesso la condizione di chi vive ai margini, tra assenza e ricerca di appartenenza. Nel 2002 ha vinto il Premio Mishima con il romanzo Nigiyakana wan ni seowareta fune (La barca trasportata in una baia animata) e nel 2015 il Premio Akutagawa per Kyūnen mae no inori (La preghiera di nove anni fa). Ono è anche docente universitario e figura attiva nella scena culturale giapponese grazie alla partecipazione a numerosi special televisivi su arte, filosofia e letteratura.
Per le studentesse e gli studenti del Secondo Anno Magistrale (LM94, LM38 e LM38T) e del Secondo Anno Triennale di Lingua Giapponese della prof.ssa Ozumi, del Primo Anno Magistrale (LM94, LM38 e 38T) e del Terzo Anno Triennale di Lingua Giapponese della prof.ssa Specchio, di Letteratura Giapponese prima annualità triennale e Letteratura Giapponese magistrale (LM94) del prof. Coci, l’incontro rientra tra le attività organizzate a latere che contribuiscono al programma d’esame.
LA LETTERATURA DI ONO MASATSUGU TRA GIAPPONE, FRANCIA E ANTILLE
Scrittore e docente di traduzione letteraria (Waseda University)
Vincitore dei premi Mishima (2002) e Akutagawa (2015)
il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino è lieto di annunciare un incontro aperto al pubblico con lo scrittore e docente di traduzione letteraria presso l’Università Waseda di Tōkyō ONO MASATSUGU, in Italia in occasione della pubblicazione in lingua italiana del suo romanzo Ai margini del bosco (trad. di Giuseppe Giordano, Atmosphere Libri). L’autore dialogherà con GABRIELLA BOSCO, docente di Letteratura francese, e GIANLUCA COCI, docente di Letteratura giapponese.
Originario di Ōita, Ono Masatsugu (1970) ha studiato all’università di Tōkyō e vissuto a lungo in Francia, dove ha conseguito il PhD all’Université Paris 8 Vincennes – Saint Denis. Il soggiorno francese che ha influenzato profondamente la sua scrittura, centrata su identità, alterità e spaesamento. La sua prosa poetica e delicata esplora spesso la condizione di chi vive ai margini, tra assenza e ricerca di appartenenza. Nel 2002 ha vinto il Premio Mishima con il romanzo Nigiyakana wan ni seowareta fune (La barca trasportata in una baia animata) e nel 2015 il Premio Akutagawa per Kyūnen mae no inori (La preghiera di nove anni fa). Ono è anche docente universitario e figura attiva nella scena culturale giapponese grazie alla partecipazione a numerosi special televisivi su arte, filosofia e letteratura.
Per le studentesse e gli studenti del Secondo Anno Magistrale (LM94, LM38 e LM38T) e del Secondo Anno Triennale di Lingua Giapponese della prof.ssa Ozumi, del Primo Anno Magistrale (LM94, LM38 e 38T) e del Terzo Anno Triennale di Lingua Giapponese della prof.ssa Specchio, di Letteratura Giapponese prima annualità triennale e Letteratura Giapponese magistrale (LM94) del prof. Coci, l’incontro rientra tra le attività organizzate a latere che contribuiscono al programma d’esame.
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne
Università degli Studi di Torino
Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18
Torino
Orari: 11:00- 12:30
L’iniziativa, rivolta a chi studia lingua e letteratura giapponese e a tutte le persone appassionate di cultura giapponese, è aperta al pubblico.
Università degli Studi di Torino
Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18
Torino
Orari: 11:00- 12:30
L’iniziativa, rivolta a chi studia lingua e letteratura giapponese e a tutte le persone appassionate di cultura giapponese, è aperta al pubblico.
Per informazioni:
asuka.ozumi@unito.it
https://www.dipartimentolingue.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=vez9
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9 maggio - 22 novembre 2026
KAN YASUDA - ISOLE DEL SILENZIO
Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
La mostra si presenta come un’esperienza insieme fisica e contemplativa, in cui Yasuda costruisce un giardino minerale: uno spazio interiore dove silenzio, semplicità ed essenzialità prendono forma nella materia e nello spazio. Yasuda è noto per la sua straordinaria maestria nella lavorazione della pietra, con cui realizza opere di sobrietà ed eleganza naturale. La texture liscia del marmo — materiale da sempre legato all’architettura — risuona con particolare intensità negli spazi della fondazione. Come nei giardini zen, le sue sculture diventano isole di quiete, dove il silenzio si fa ritmo e musicalità. Il visitatore è invitato ad attraversare questo paesaggio interiore, rallentare, osservare e percepire lo spazio che lo circonda. L’azione stessa di scavare la materia fa eco alla nozione giapponese di Ma (間), concetto centrale tanto nell’arte quanto nella musica. Ma, inteso come “intervallo”, “spazio” o “distanza”, non indica un vuoto inteso come mancanza, ma uno spazio intermedio tra due materie, due momenti, due note.
Un video intitolato Oltre la forma introduce l’atmosfera della mostra e svela il processo con cui l’artista scolpisce il marmo. Qui, dieci sculture sono disposte come “isole”, pietre disseminate in un giardino interiore che invita alla contemplazione. Le loro forme ovali e circolari catturano la luce in modo diverso a seconda del punto di vista, mentre le cavità presenti in alcune opere aggiungono una dimensione ulteriore, favorendo raccoglimento e calma. La scenografia e l’illuminazione, progettate dall’Agence Wilmotte di Parigi, inducono questa sensazione di sospensione grazie a una luce radente che solleva visivamente le opere dal pavimento, combinata con fasci luminosi concentrati che ne accarezzano delicatamente le superfici superiori. Con il patrocinio, oltre che del Consolato, della Fondazione Italia Giappone.
KAN YASUDA - ISOLE DEL SILENZIO
Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
La mostra si presenta come un’esperienza insieme fisica e contemplativa, in cui Yasuda costruisce un giardino minerale: uno spazio interiore dove silenzio, semplicità ed essenzialità prendono forma nella materia e nello spazio. Yasuda è noto per la sua straordinaria maestria nella lavorazione della pietra, con cui realizza opere di sobrietà ed eleganza naturale. La texture liscia del marmo — materiale da sempre legato all’architettura — risuona con particolare intensità negli spazi della fondazione. Come nei giardini zen, le sue sculture diventano isole di quiete, dove il silenzio si fa ritmo e musicalità. Il visitatore è invitato ad attraversare questo paesaggio interiore, rallentare, osservare e percepire lo spazio che lo circonda. L’azione stessa di scavare la materia fa eco alla nozione giapponese di Ma (間), concetto centrale tanto nell’arte quanto nella musica. Ma, inteso come “intervallo”, “spazio” o “distanza”, non indica un vuoto inteso come mancanza, ma uno spazio intermedio tra due materie, due momenti, due note.
Un video intitolato Oltre la forma introduce l’atmosfera della mostra e svela il processo con cui l’artista scolpisce il marmo. Qui, dieci sculture sono disposte come “isole”, pietre disseminate in un giardino interiore che invita alla contemplazione. Le loro forme ovali e circolari catturano la luce in modo diverso a seconda del punto di vista, mentre le cavità presenti in alcune opere aggiungono una dimensione ulteriore, favorendo raccoglimento e calma. La scenografia e l’illuminazione, progettate dall’Agence Wilmotte di Parigi, inducono questa sensazione di sospensione grazie a una luce radente che solleva visivamente le opere dal pavimento, combinata con fasci luminosi concentrati che ne accarezzano delicatamente le superfici superiori. Con il patrocinio, oltre che del Consolato, della Fondazione Italia Giappone.
Wilmotte Foundation
Corte Nuova, Fondamenta dell' Abbazia, 3560
Cannaregio
Venezia
Opening: 9 maggio, ore 16 -18
Apertura: 10 - 13.30 | 14 - 18 - Chiuso il lunedì
Orari: martedì-domenica | ore 10-18 con ultimo ingresso ore 17
"Al cuore della mostra si sviluppa un dialogo costante tra pieno e vuoto, densità e leggerezza, che dà origine a un equilibrio perfetto. Qui il vuoto ha lo stesso peso del pieno, e il tempo sembra sospeso in un giardino interiore di silenzio e contemplazione, dove la serenità prende forma"
Per informazioni:
email: fondation@wilmotte.fr
https://www.wilmotte.com/
Corte Nuova, Fondamenta dell' Abbazia, 3560
Cannaregio
Venezia
Opening: 9 maggio, ore 16 -18
Apertura: 10 - 13.30 | 14 - 18 - Chiuso il lunedì
Orari: martedì-domenica | ore 10-18 con ultimo ingresso ore 17
"Al cuore della mostra si sviluppa un dialogo costante tra pieno e vuoto, densità e leggerezza, che dà origine a un equilibrio perfetto. Qui il vuoto ha lo stesso peso del pieno, e il tempo sembra sospeso in un giardino interiore di silenzio e contemplazione, dove la serenità prende forma"
Per informazioni:
email: fondation@wilmotte.fr
https://www.wilmotte.com/
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9 maggio - 13 settembre 2026
KEITA MIYAZAKI- FROM WATER TO FORM
The rituality of creation bridging ancient and contemporary Japan
il Museo d’Arte Orientale di Venezia accoglie Keita Miyazaki - From Water To Form, mostra personale dell’artista giapponese, a cura di Pier Paolo Scelsi, Ilaria Cera e Riccardo Freddo, e la direzione scientifica di Elisabetta Barisoni, Marta Boscolo Marchi, Daniele Ferrara, Stefania Portinari.
La ricerca di Miyazaki approda - come naturale evoluzione di un’indagine centrata sull’acqua - a Venezia, città sospesa tra materia e trasformazione, tra l’elemento liquido e l’architettura, trasformandosi in un progetto espositivo che intreccia tempi, geografie e sensibilità. Nel contesto del Museo d’Arte Orientale a Ca’ Pesaro, edificio simbolo della storia e dell’apertura culturale veneziana, il progetto trova una risonanza ulteriore. Venezia stessa si configura come un dispositivo curatoriale naturale: città costruita sull’acqua, crocevia di scambi tra Europa e Asia, luogo in cui culture, materiali e tecniche si sono incontrati e trasformati nei secoli. L’esposizione site-specific diventa dunque restituzione del rapporto tra contemporaneità e stratificazione storica della città lagunare, sviluppandosi attorno al concetto di artigianalità intesa come pratica rituale, in cui gesto, tempo e tecnica diventano strumenti di conoscenza e trasformazione. La mostra si estende infine oltre gli spazi museali, attivando un intervento di arte pubblica presso Crea Cantieri del Contemporaneo, sull’isola della Giudecca anch’esso curato da Pier Paolo Scelsi, Ilaria Cera e Riccardo Freddo. La mostra è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo d'Arte Orientale, Galleria Rosenfeld e CREA, Cantieri del contemporaneo e ha il patrocinio, oltre che del Consolato, della Japan Foundation.
KEITA MIYAZAKI- FROM WATER TO FORM
The rituality of creation bridging ancient and contemporary Japan
il Museo d’Arte Orientale di Venezia accoglie Keita Miyazaki - From Water To Form, mostra personale dell’artista giapponese, a cura di Pier Paolo Scelsi, Ilaria Cera e Riccardo Freddo, e la direzione scientifica di Elisabetta Barisoni, Marta Boscolo Marchi, Daniele Ferrara, Stefania Portinari.
La ricerca di Miyazaki approda - come naturale evoluzione di un’indagine centrata sull’acqua - a Venezia, città sospesa tra materia e trasformazione, tra l’elemento liquido e l’architettura, trasformandosi in un progetto espositivo che intreccia tempi, geografie e sensibilità. Nel contesto del Museo d’Arte Orientale a Ca’ Pesaro, edificio simbolo della storia e dell’apertura culturale veneziana, il progetto trova una risonanza ulteriore. Venezia stessa si configura come un dispositivo curatoriale naturale: città costruita sull’acqua, crocevia di scambi tra Europa e Asia, luogo in cui culture, materiali e tecniche si sono incontrati e trasformati nei secoli. L’esposizione site-specific diventa dunque restituzione del rapporto tra contemporaneità e stratificazione storica della città lagunare, sviluppandosi attorno al concetto di artigianalità intesa come pratica rituale, in cui gesto, tempo e tecnica diventano strumenti di conoscenza e trasformazione. La mostra si estende infine oltre gli spazi museali, attivando un intervento di arte pubblica presso Crea Cantieri del Contemporaneo, sull’isola della Giudecca anch’esso curato da Pier Paolo Scelsi, Ilaria Cera e Riccardo Freddo. La mostra è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo d'Arte Orientale, Galleria Rosenfeld e CREA, Cantieri del contemporaneo e ha il patrocinio, oltre che del Consolato, della Japan Foundation.
Museo d’Arte Orientale di Venezia
Ca’ Pesaro
Santa Croce 2076
Venezia
Opening: 9 maggio, ore 16 -18
La mostra è inclusa nel percorso museale
Orari: martedì-domenica | ore 10-18 con ultimo ingresso ore 17
Per informazioni:
email: drm-ven.orientale@cultura.gov.it
https://orientalevenezia.beniculturali.it/eventi-news-e-mostre/
Santa Croce 2076
Venezia
Opening: 9 maggio, ore 16 -18
La mostra è inclusa nel percorso museale
Orari: martedì-domenica | ore 10-18 con ultimo ingresso ore 17
Per informazioni:
email: drm-ven.orientale@cultura.gov.it
https://orientalevenezia.beniculturali.it/eventi-news-e-mostre/
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9 maggio - 8 giugno 2026
AS ABOVE, SO BELOW
Evento Collaterale Ufficiale di 61ª Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia
La mostra, a cura di Elizabeth Zhivkova e Farah Piriye Coene di ZEITGEIST19, riunisce sette autori: Marshmallow Laser Feast, Yoko Shimizu, Antoine Bertin, Almagul Menlibayeva +Suad Gara, Andrea Crespi, Elnara Nasirli e Orkhan Mammadov, e si svolge nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano sull’isola della Giudecca, trasformando lo spazio storico in un ambiente immersivo di contemplazione e riflessione ecologica.
In un momento di crescente instabilità ambientale, il progetto propone l’oceano non come un’entità distante, ma come un sistema vivente attraverso cui percepire le trasformazioni planetarie. Il mare diventa così un archivio attivo che custodisce il tempo profondo della Terra, sostiene la biodiversità e riflette il delicato equilibrio tra accelerazione tecnologica e limiti ecologici. Attraverso installazioni immersive che integrano suono, luce e sistemi computazionali, l’architettura dell’ex chiesa diventa un luogo di risonanza tra osservazione scientifica, memoria culturale e immaginazione artistica.
Il progetto comprende una serie podcast, talk curati, residenze artistiche, una mostra itinerante fisica e un archivio digitale interattivo e multimediale, ed è incentrato sulla biodiversità, la conservazione degli oceani e il benessere planetario, intrecciando arte, scienza ed ecologia.
AS ABOVE, SO BELOW
Evento Collaterale Ufficiale di 61ª Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia
La mostra, a cura di Elizabeth Zhivkova e Farah Piriye Coene di ZEITGEIST19, riunisce sette autori: Marshmallow Laser Feast, Yoko Shimizu, Antoine Bertin, Almagul Menlibayeva +Suad Gara, Andrea Crespi, Elnara Nasirli e Orkhan Mammadov, e si svolge nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano sull’isola della Giudecca, trasformando lo spazio storico in un ambiente immersivo di contemplazione e riflessione ecologica.
In un momento di crescente instabilità ambientale, il progetto propone l’oceano non come un’entità distante, ma come un sistema vivente attraverso cui percepire le trasformazioni planetarie. Il mare diventa così un archivio attivo che custodisce il tempo profondo della Terra, sostiene la biodiversità e riflette il delicato equilibrio tra accelerazione tecnologica e limiti ecologici. Attraverso installazioni immersive che integrano suono, luce e sistemi computazionali, l’architettura dell’ex chiesa diventa un luogo di risonanza tra osservazione scientifica, memoria culturale e immaginazione artistica.
Il progetto comprende una serie podcast, talk curati, residenze artistiche, una mostra itinerante fisica e un archivio digitale interattivo e multimediale, ed è incentrato sulla biodiversità, la conservazione degli oceani e il benessere planetario, intrecciando arte, scienza ed ecologia.
Ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (Fabbrica H3)
Campo Cosmo
Giudecca
Venezia
Apertura speciale: sabato 9 maggio
Ingresso libero - Lun-Ven 10:00 -18:00
Organizzato da One Ocean Foundation
Ideato e concepito da ZEITGEIST19
A cura di Elizabeth Zhivkova e Farah Piriye Coene
As Above, So Below è stato nominato per il prestigioso premio internazionale The Earthshot Prize, riconosciuto come Ocean Decade Action dalle Nazioni Unite ed è membro orgoglioso del Blue Thread dell’UNESCO.
Per informazioni:
One Ocean Foundation: +39 02 796 145
email: secretariat@1ocean.org
https://www.1ocean.org/it/progetti/as-above-so-below
Campo Cosmo
Giudecca
Venezia
Apertura speciale: sabato 9 maggio
Ingresso libero - Lun-Ven 10:00 -18:00
Organizzato da One Ocean Foundation
Ideato e concepito da ZEITGEIST19
A cura di Elizabeth Zhivkova e Farah Piriye Coene
As Above, So Below è stato nominato per il prestigioso premio internazionale The Earthshot Prize, riconosciuto come Ocean Decade Action dalle Nazioni Unite ed è membro orgoglioso del Blue Thread dell’UNESCO.
Per informazioni:
One Ocean Foundation: +39 02 796 145
email: secretariat@1ocean.org
https://www.1ocean.org/it/progetti/as-above-so-below
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9 - 17 maggio 2026
15° SATSUKI BONSAI FESTIVAL
35° anno Crespi Bonsai Museum | Università del Bonsai
Le magnifiche fioriture delle Azalee bonsai tornano in scena a Parabiago, negli spazi di Crespi Bonsai, e potrete godere delle loro meravigliose fioriture. La mostra accoglie innumerevoli e spettacolari varietà di Azalee anche secolari, capaci di evocare la maestosità di un paesaggio montano primaverile racchiuso in pochi centimetri.
Numerosi gli appuntamenti programmati in entrambi i fine settimana della manifestazione che si concluderà domenica 17 maggio e sarà arricchita dalla presenza di speciali ospiti, vostre guide al mondo dei bonsai: i maestri Nobuyuki Kajiwara (uno fra i più influenti maestri bonsaisti della sua generazione, curatore del Crespi Bonsai Museum e docente dell’Università del Bonsai), Gaetano Settembrini e Andrea Scarenzi. Tra le diverse attività proposte anche lezioni, laboratori, corsi e dimostrazioni dedicati alle tecniche di lavorazione e agli interventi stagionali per i bonsai, oltre alle visite guidate alla mostra di Azalee e al Crespi Bonsai Museum che proprio quest’anno celebra i suoi 35 anni di fondazione.
Come sempre, per tutto il periodo della mostra di Azalee bonsai, sarà visitabile il Crespi Bonsai Museum aperto a maggio del 1991 da Luigi Crespi, con il sogno di offrire a tutti la possibilità di ammirare in modo permanente una preziosa collezione di alberi in miniatura che portano sulla loro corteccia i segni dei secoli.
15° SATSUKI BONSAI FESTIVAL
35° anno Crespi Bonsai Museum | Università del Bonsai
Le magnifiche fioriture delle Azalee bonsai tornano in scena a Parabiago, negli spazi di Crespi Bonsai, e potrete godere delle loro meravigliose fioriture. La mostra accoglie innumerevoli e spettacolari varietà di Azalee anche secolari, capaci di evocare la maestosità di un paesaggio montano primaverile racchiuso in pochi centimetri.
Numerosi gli appuntamenti programmati in entrambi i fine settimana della manifestazione che si concluderà domenica 17 maggio e sarà arricchita dalla presenza di speciali ospiti, vostre guide al mondo dei bonsai: i maestri Nobuyuki Kajiwara (uno fra i più influenti maestri bonsaisti della sua generazione, curatore del Crespi Bonsai Museum e docente dell’Università del Bonsai), Gaetano Settembrini e Andrea Scarenzi. Tra le diverse attività proposte anche lezioni, laboratori, corsi e dimostrazioni dedicati alle tecniche di lavorazione e agli interventi stagionali per i bonsai, oltre alle visite guidate alla mostra di Azalee e al Crespi Bonsai Museum che proprio quest’anno celebra i suoi 35 anni di fondazione.
Come sempre, per tutto il periodo della mostra di Azalee bonsai, sarà visitabile il Crespi Bonsai Museum aperto a maggio del 1991 da Luigi Crespi, con il sogno di offrire a tutti la possibilità di ammirare in modo permanente una preziosa collezione di alberi in miniatura che portano sulla loro corteccia i segni dei secoli.
Crespi Bonsai
S.S. del Sempione, 35
Parabiago (MI)
ORARI DI APERTURA:
Da sabato 9 a domenica 17 maggio: 9:00 - 12:30 | 14.30 - 19.00
Sabato 16 maggio chiusura: 20:30
Lunedì mattina: chiuso
INGRESSO LIBERO
L’ingresso e le visite guidate alla mostra di Azalee, la partecipazione ai laboratori e alle lezioni proposte sono completamente gratuiti.
Durante la manifestazione sarà possibile accedere anche ai giardini e alle nursery di Crespi Bonsai.
Festeggiate con noi i 35 anni del Crespi Bonsai Museum
VISITE GUIDATE
Sabato 9-16
Domenica 10-17 maggio ore 15.00-18.00 (partenza ogni ora) - Ingresso 6,00 €
Acquistando l'ingresso al Museo, la visita guidata è gratuita. Potete prenotare il giorno e la fascia oraria che preferite.
In omaggio un poster raffigurante uno dei capolavori del Crespi Bonsai Museum!
Scoprite il mondo dei bonsai Satsuki
VISITE GUIDATE
Sabato 16
Domenica 10-17 maggio ore 10.30 - Ingresso gratuito
Vi verrà raccontata la storia degli esemplari esposti: come sono stati formati e lavorati, di quale varietà si tratta e molto altro ancora. Scoprite come osservare i bonsai e quali sono le caratteristiche che li rendono esemplari unici!
Per informazioni:
Tel. 0331 491850
info@crespibonsai.com
Programma completo sul sito:
https://www.crespibonsai.com/it/blog/satsuki-bonsai-festival/satsuki-bonsai-festival-2026
S.S. del Sempione, 35
Parabiago (MI)
ORARI DI APERTURA:
Da sabato 9 a domenica 17 maggio: 9:00 - 12:30 | 14.30 - 19.00
Sabato 16 maggio chiusura: 20:30
Lunedì mattina: chiuso
INGRESSO LIBERO
L’ingresso e le visite guidate alla mostra di Azalee, la partecipazione ai laboratori e alle lezioni proposte sono completamente gratuiti.
Durante la manifestazione sarà possibile accedere anche ai giardini e alle nursery di Crespi Bonsai.
Festeggiate con noi i 35 anni del Crespi Bonsai Museum
VISITE GUIDATE
Sabato 9-16
Domenica 10-17 maggio ore 15.00-18.00 (partenza ogni ora) - Ingresso 6,00 €
Acquistando l'ingresso al Museo, la visita guidata è gratuita. Potete prenotare il giorno e la fascia oraria che preferite.
In omaggio un poster raffigurante uno dei capolavori del Crespi Bonsai Museum!
Scoprite il mondo dei bonsai Satsuki
VISITE GUIDATE
Sabato 16
Domenica 10-17 maggio ore 10.30 - Ingresso gratuito
Vi verrà raccontata la storia degli esemplari esposti: come sono stati formati e lavorati, di quale varietà si tratta e molto altro ancora. Scoprite come osservare i bonsai e quali sono le caratteristiche che li rendono esemplari unici!
Per informazioni:
Tel. 0331 491850
info@crespibonsai.com
Programma completo sul sito:
https://www.crespibonsai.com/it/blog/satsuki-bonsai-festival/satsuki-bonsai-festival-2026
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9 maggio 2026
KODOMO NO HI
La festa dei bambini ...a Torino!
La festa dei bambini Kodomo no Hi approda a Torino!
Sabato 9 maggio dalle 15:00 siete attesi per un pomeriggio di cultura e creatività per festeggiare la Giornata dei Bambini giapponese con storie, origami e merenda insieme.
Le attività previste sono:
• Kamishibai: lettura della favola “Momotarō” in doppia lingua (IT/JP)
• Origami: carpe koinobori
• Merenda con tè e dorayaki
La giornata è organizzata da Sakura in collaborazione con l’associazione Giardino Forbito, il sostegno della Scuola giapponese di Torino e il patrocinio del Consolato. Rientra nelle iniziative del progetto “Fiumi di Culture” e celebra i 160 anni delle Relazioni Diplomatiche tra Giappone e Italia.
“Fiumi di Culture” è un’iniziativa sostenuta da Torino, che cultura!, la linea di finanziamento alla cultura della Città di Torino, con fondi PN METRO PLUS e CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027(TO7.5.1.1.B – Sostegno all’economia urbana nel settore della cultura).
KODOMO NO HI
La festa dei bambini ...a Torino!
La festa dei bambini Kodomo no Hi approda a Torino!
Sabato 9 maggio dalle 15:00 siete attesi per un pomeriggio di cultura e creatività per festeggiare la Giornata dei Bambini giapponese con storie, origami e merenda insieme.
Le attività previste sono:
• Kamishibai: lettura della favola “Momotarō” in doppia lingua (IT/JP)
• Origami: carpe koinobori
• Merenda con tè e dorayaki
La giornata è organizzata da Sakura in collaborazione con l’associazione Giardino Forbito, il sostegno della Scuola giapponese di Torino e il patrocinio del Consolato. Rientra nelle iniziative del progetto “Fiumi di Culture” e celebra i 160 anni delle Relazioni Diplomatiche tra Giappone e Italia.
“Fiumi di Culture” è un’iniziativa sostenuta da Torino, che cultura!, la linea di finanziamento alla cultura della Città di Torino, con fondi PN METRO PLUS e CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027(TO7.5.1.1.B – Sostegno all’economia urbana nel settore della cultura).
Gazebo dei Giardini Sambuy
Piazza Carlo Felice
Torino
Giornata evento: Sabato 9 maggio dalle 15:00
Ci saranno 2 turni (alle ore 15 e alle ore 17) con max 40 partecipanti per volta
Partecipazione su prenotazione via e-mail a Sakura: contatti sotto
Info utili:
• Posti a sedere riservati ai bambini; gli adulti seguiranno l’attività in piedi dietro ai figli.
• Arrivo consigliato 10–15 minuti prima dell’inizio del proprio turno.
• In caso di meteo avverso, aggiornamenti via canali Sakura.
Per informazioni:
Associazione Interculturale Sakura
email : info@sakuratorino.it
https://www.sakuratorino.it/
https://www.giardinoforbito.it/
Piazza Carlo Felice
Torino
Giornata evento: Sabato 9 maggio dalle 15:00
Ci saranno 2 turni (alle ore 15 e alle ore 17) con max 40 partecipanti per volta
Partecipazione su prenotazione via e-mail a Sakura: contatti sotto
Info utili:
• Posti a sedere riservati ai bambini; gli adulti seguiranno l’attività in piedi dietro ai figli.
• Arrivo consigliato 10–15 minuti prima dell’inizio del proprio turno.
• In caso di meteo avverso, aggiornamenti via canali Sakura.
Per informazioni:
Associazione Interculturale Sakura
email : info@sakuratorino.it
https://www.sakuratorino.it/
https://www.giardinoforbito.it/
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7 maggio - 16 luglio 2026
LA STANZA DI KEY HIRAGA - Opere degli anni Settanta
ITALY-JAPAN artisti giapponesi a Milano dal 1960
Studio Gariboldi ha il piacere di annunciare l’apertura della mostra La stanza Key Hiraga. Opere degli anni Settanta. La personale riunisce un nucleo di opere folgoranti e psichedeliche dell’artista giapponese ispirate alla Parigi degli anni Settanta. La Stanza di Key Hiraga è parte integrante del progetto Italy-Japan. Artisti Giapponesi a Milano dal 1960.
Il progetto offre una prospettiva rinnovata sulla storia dell’arte moderna, evidenziando lo scambio culturale come motore centrale dell’innovazione artistica ben prima che la globalizzazione diventasse un paradigma dominante. Artisti come Katsumi Nakai, Tomonori Toyofuku, Nobuya Abe, Key Hiraga e Aiko Miyawaki hanno sviluppato approcci originali alla pittura e alla scultura astratta, fondendo sensibilità orientali con strutture formali europee e anticipando di decenni una concezione transnazionale della pratica artistica.
Studio Gariboldi ricostruisce la narrazione di un ponte culturale unico, in gran parte assente dai principali racconti internazionali. La mostra propone l’astrazione come un campo condiviso di sperimentazione, né esclusivamente europeo né unicamente giapponese, ma plasmato attraverso dialogo, movimento e scambio.
La mostra presenta una selezione di opere di artisti giapponesi sostenuti dalla galleria negli ultimi anni ed è accompagnata da una documentazione d’archivio inedita degli anni Sessanta e Settanta.
Il progetto Italy-Japan prevede mostre d’arte e incontri culturali a tema artistico, che celebrano il 160° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
LA STANZA DI KEY HIRAGA - Opere degli anni Settanta
ITALY-JAPAN artisti giapponesi a Milano dal 1960
Studio Gariboldi ha il piacere di annunciare l’apertura della mostra La stanza Key Hiraga. Opere degli anni Settanta. La personale riunisce un nucleo di opere folgoranti e psichedeliche dell’artista giapponese ispirate alla Parigi degli anni Settanta. La Stanza di Key Hiraga è parte integrante del progetto Italy-Japan. Artisti Giapponesi a Milano dal 1960.
Il progetto offre una prospettiva rinnovata sulla storia dell’arte moderna, evidenziando lo scambio culturale come motore centrale dell’innovazione artistica ben prima che la globalizzazione diventasse un paradigma dominante. Artisti come Katsumi Nakai, Tomonori Toyofuku, Nobuya Abe, Key Hiraga e Aiko Miyawaki hanno sviluppato approcci originali alla pittura e alla scultura astratta, fondendo sensibilità orientali con strutture formali europee e anticipando di decenni una concezione transnazionale della pratica artistica.
Studio Gariboldi ricostruisce la narrazione di un ponte culturale unico, in gran parte assente dai principali racconti internazionali. La mostra propone l’astrazione come un campo condiviso di sperimentazione, né esclusivamente europeo né unicamente giapponese, ma plasmato attraverso dialogo, movimento e scambio.
La mostra presenta una selezione di opere di artisti giapponesi sostenuti dalla galleria negli ultimi anni ed è accompagnata da una documentazione d’archivio inedita degli anni Sessanta e Settanta.
Il progetto Italy-Japan prevede mostre d’arte e incontri culturali a tema artistico, che celebrano il 160° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Studio Gariboldi
Corso Monforte, 23
Milano
Calendario appuntamenti:
Dal 7 maggio al 16 luglio 2026
- LA STANZA DI KEY HIRAGA, mostra personale dell’artista con opere degli anni Sessanta e Settanta
- Giovedì 21 maggio, ore 17:00: Le preziose carte giapponesi di Lucio Passerini, con Paolo Linetti e Chiara Bottelli
- Giovedì 18 giugno, ore 17:00: Viaggio in Giappone: la geografia e le case, con Marta Fanasca, Damiana De Gennaro, Francesca Scotti ed Elisabetta Bucciarelli.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo mail riportato sotto
Da lunedì a venerdì 11:00 – 13:00 | 14:00 – 18:00
Per informazioni:
STUDIO GARIBOLDI:
tel: +39 02 21711378
E-mail: press@studiogariboldi.com
https://studiogariboldi.com/
Corso Monforte, 23
Milano
Calendario appuntamenti:
Dal 7 maggio al 16 luglio 2026
- LA STANZA DI KEY HIRAGA, mostra personale dell’artista con opere degli anni Sessanta e Settanta
- Giovedì 21 maggio, ore 17:00: Le preziose carte giapponesi di Lucio Passerini, con Paolo Linetti e Chiara Bottelli
- Giovedì 18 giugno, ore 17:00: Viaggio in Giappone: la geografia e le case, con Marta Fanasca, Damiana De Gennaro, Francesca Scotti ed Elisabetta Bucciarelli.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo mail riportato sotto
Da lunedì a venerdì 11:00 – 13:00 | 14:00 – 18:00
Per informazioni:
STUDIO GARIBOLDI:
tel: +39 02 21711378
E-mail: press@studiogariboldi.com
https://studiogariboldi.com/
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6 - 9 maggio 2026
Concorso lirico internazionale
GIUDITTA PASTA - V edizione
Dal 6 al 9 maggio 2026, la città di Saronno si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama musicale internazionale: la V Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giuditta Pasta”. Un evento che negli anni si è affermato come piattaforma di lancio per le nuove voci della lirica mondiale e che quest’anno registra numeri straordinari: oltre 110 candidati provenienti da ogni continente, confermando la crescente autorevolezza internazionale della manifestazione. Lo svolgimento del Concorso Lirico si articolerà in un programma di quattro giorni denso di appuntamenti musicali, con la serata di apertura in data 6 maggio.
Il Concorso “Giuditta Pasta” rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di diplomazia culturale attraverso la musica, grazie al consolidato rapporto con il Giappone e con la città di Kumamoto, dove nel prossimo mese di ottobre 2026 si svolgerà una nuova edizione gemellata dello stesso concorso. Tra i membri della giuria del Concorso figura, infatti, anche Shinichi Sakuma (Giappone) Fondatore della Kumamoto City Opera Association, figura simbolo della diffusione dell’opera italiana in Giappone. Ha studiato al Conservatorio Verdi di Milano ed è protagonista del gemellaggio Italia-Giappone.
Intitolare il Concorso Internazionale di Canto Lirico proprio a Giuditta Pasta vuole essere di ispirazione ed esempio per tutti coloro che sognano di incantare le platee di tutto il mondo con il “bel canto”.Con il patrocinio, oltre che del Consolato, di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Camera di Commercio Giapponese in Italia.
Concorso lirico internazionale
GIUDITTA PASTA - V edizione
Dal 6 al 9 maggio 2026, la città di Saronno si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama musicale internazionale: la V Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giuditta Pasta”. Un evento che negli anni si è affermato come piattaforma di lancio per le nuove voci della lirica mondiale e che quest’anno registra numeri straordinari: oltre 110 candidati provenienti da ogni continente, confermando la crescente autorevolezza internazionale della manifestazione. Lo svolgimento del Concorso Lirico si articolerà in un programma di quattro giorni denso di appuntamenti musicali, con la serata di apertura in data 6 maggio.
Il Concorso “Giuditta Pasta” rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di diplomazia culturale attraverso la musica, grazie al consolidato rapporto con il Giappone e con la città di Kumamoto, dove nel prossimo mese di ottobre 2026 si svolgerà una nuova edizione gemellata dello stesso concorso. Tra i membri della giuria del Concorso figura, infatti, anche Shinichi Sakuma (Giappone) Fondatore della Kumamoto City Opera Association, figura simbolo della diffusione dell’opera italiana in Giappone. Ha studiato al Conservatorio Verdi di Milano ed è protagonista del gemellaggio Italia-Giappone.
Intitolare il Concorso Internazionale di Canto Lirico proprio a Giuditta Pasta vuole essere di ispirazione ed esempio per tutti coloro che sognano di incantare le platee di tutto il mondo con il “bel canto”.Con il patrocinio, oltre che del Consolato, di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Camera di Commercio Giapponese in Italia.
Teatro Giuditta Pasta
Via I Maggio, snc.
Saronno (VA)
- 6 maggio: eliminatorie dalle ore 15.00
- 7 maggio: eliminatorie dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00
- 8 maggio: semifinali dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00
- 9 maggio: ore 20.45 si terrà Il Gala Finale
Sempre il 9 maggio, ore 18 "Giuditta Pasta: Professione cantante", a cura di Carlida Steffan.
L’evento è ad ingresso libero previa prenotazione attraverso il sito del teatro sotto.
link per scaricare i biglietti gratuiti: https://biglietteria.teatrogiudittapasta.it/selection/event/date?productId=10228669154222
Per informazioni e prenotazioni:
Teatro Giuditta Pasta
info@teatrogiudittapasta.it
https://www.teatrogiudittapasta.it/concorso-internazionale-canto-lirico/
Via I Maggio, snc.
Saronno (VA)
- 6 maggio: eliminatorie dalle ore 15.00
- 7 maggio: eliminatorie dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00
- 8 maggio: semifinali dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00
- 9 maggio: ore 20.45 si terrà Il Gala Finale
Sempre il 9 maggio, ore 18 "Giuditta Pasta: Professione cantante", a cura di Carlida Steffan.
L’evento è ad ingresso libero previa prenotazione attraverso il sito del teatro sotto.
link per scaricare i biglietti gratuiti: https://biglietteria.teatrogiudittapasta.it/selection/event/date?productId=10228669154222
Per informazioni e prenotazioni:
Teatro Giuditta Pasta
info@teatrogiudittapasta.it
https://www.teatrogiudittapasta.it/concorso-internazionale-canto-lirico/
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2 maggio 2026
SALUTO IN AMICIZIA
in ricordo della visita a Caprino Veronese diHippo Family Club
Il Comune di Caprino Veronese e l'Associazione Gemellaggi Internazionali (AIG) celebrano il "Saluto in Amicizia". Grazie al coordinamento di Nadia di AIG, avranno l’onore di accogliere gli amici giapponesi dell'Hippo Family Club di Tokyo, che tornano a scegliere il territorio del Veronese per i loro progetti di homestay e scambio linguistico.
Infatti,tra le pendici del Monte Baldo e le sponde del Garda, l’ospitalità veronese incontra la cultura del Sol Levante. L’evento, che vede la partecipazione di studenti, famiglie e corsisti, si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario dei rapporti Italia-Giappone. Un legame profondo che unisce anche la Provincia di Verona alla città di Nagahama, gemellata dal 1992 e specchio geografico di questa zona, con il suo Monte Ibuki e il Lago Biwa. Sarà un evento dedicato allo scambio interculturale, dove l'ospitalità veronese incontrerà la curiosità e il calore degli amici giapponesi, consolidando un legame che supera ogni confine geografico nel segno dell'amicizia e della condivisione. Siete tutti attesi a questo momento di condivisione e confronto culturale sia con gli amici di Hippo Family Club che di Nagahama.
Guardando il Monte Baldo e il Lago di Garda, il pensiero dei veronesi va spontaneo al Monte Ibuki e al Lago Biwa: paesaggi lontani, ma che li rendono vicini nel cuore.
Coordinatrice: Dott.ssa Nadia Loro / Aig Associazione gemellaggi Internazionali Caprino Veronese.
SALUTO IN AMICIZIA
in ricordo della visita a Caprino Veronese diHippo Family Club
Il Comune di Caprino Veronese e l'Associazione Gemellaggi Internazionali (AIG) celebrano il "Saluto in Amicizia". Grazie al coordinamento di Nadia di AIG, avranno l’onore di accogliere gli amici giapponesi dell'Hippo Family Club di Tokyo, che tornano a scegliere il territorio del Veronese per i loro progetti di homestay e scambio linguistico.
Infatti,tra le pendici del Monte Baldo e le sponde del Garda, l’ospitalità veronese incontra la cultura del Sol Levante. L’evento, che vede la partecipazione di studenti, famiglie e corsisti, si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario dei rapporti Italia-Giappone. Un legame profondo che unisce anche la Provincia di Verona alla città di Nagahama, gemellata dal 1992 e specchio geografico di questa zona, con il suo Monte Ibuki e il Lago Biwa. Sarà un evento dedicato allo scambio interculturale, dove l'ospitalità veronese incontrerà la curiosità e il calore degli amici giapponesi, consolidando un legame che supera ogni confine geografico nel segno dell'amicizia e della condivisione. Siete tutti attesi a questo momento di condivisione e confronto culturale sia con gli amici di Hippo Family Club che di Nagahama.
Guardando il Monte Baldo e il Lago di Garda, il pensiero dei veronesi va spontaneo al Monte Ibuki e al Lago Biwa: paesaggi lontani, ma che li rendono vicini nel cuore.
Coordinatrice: Dott.ssa Nadia Loro / Aig Associazione gemellaggi Internazionali Caprino Veronese.
Palazzo Carlotti - Comune Caprino Veronese
Piazza Roma, 6
Caprino Veronese (Vr)
Orario scambio: sabato 2 maggio, ore 11-12
Evento a ingresso gratuito
Periodo del soggiorno delle famiglie giapponesi presso le famiglie veronesi: dal 30 aprile al 5 maggio
Per informazioni: ref. Signor Nicola Specchierla
Comune Caprino Veronese : tel. 045 6209911
Nadia Loro: 328 3168253
- Aig:
email : aig.caprinoveronese@gmail.com
nippo1975@libero.it
https://www.comune.caprinoveronese.vr.it/home
https://www.lexhippo.gr.jp/
Piazza Roma, 6
Caprino Veronese (Vr)
Orario scambio: sabato 2 maggio, ore 11-12
Evento a ingresso gratuito
Periodo del soggiorno delle famiglie giapponesi presso le famiglie veronesi: dal 30 aprile al 5 maggio
Per informazioni: ref. Signor Nicola Specchierla
Comune Caprino Veronese : tel. 045 6209911
Nadia Loro: 328 3168253
- Aig:
email : aig.caprinoveronese@gmail.com
nippo1975@libero.it
https://www.comune.caprinoveronese.vr.it/home
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1 - 31 maggio 2026
EARTH IS YOUR HOME
Mostra Collettiva Internazionale
Alla mostra, a cura di Livio Lopedote, parteciperanno dodici artisti professionisti del Gruppo Aniconico Pathos, ognuno con almeno quattro lavori assolutamente astratti, per un totale di 52 opere. I dodici artisti sono: Chinhung lee (Taiwan), Diana Meihing Lo (Hong Kong), Gianfranco Tonin (Italia), Gianluca Gualandi (Italia), Giuliano De Luca (Italia), Izumi Tamai (Giappone), Kazuyuki Uno (Giappone), Livio Lopedote (Italia), Luciano Bellet (Italia), Mami Kawasaki (Giappone), Moontae Kim (Sud Corea) e Susumu Ohira (Giappone).
L’evento si caratterizza per il confronto d’Arte Astratta proveniente da paesi diversi dove l’influenza di cultura, religione ed abitudini differenti giocano un ruolo importante che si evidenzia nelle varie realizzazioni degli artisti invitati. Massimiliano Reggiani, curatore e critico d’Arte, che ha realizzato all’interno del catalogo un’interessante analisi critica, usa la parola Empatia, espressione potenzialmente universale, percepita da tutti, dove ognuno si ritrova. Il tema della mostra è incentrato sull’ecologia, rispetto della natura, delle persone e della pace: tema universalmente molto sentito.
Come filo conduttore la parola rispetto, che ogni artista ha interpretato a suo modo, senza alcuna costrizione di sorta, realizzando proprie creazioni artistiche originali ed uniche. Il curatore Livio Lopedote aggiunge che, nel panorama degli eventi di pittura, Earth is our home rappresenta una rarità da ammirare, studiare e gustare appieno.
EARTH IS YOUR HOME
Mostra Collettiva Internazionale
Alla mostra, a cura di Livio Lopedote, parteciperanno dodici artisti professionisti del Gruppo Aniconico Pathos, ognuno con almeno quattro lavori assolutamente astratti, per un totale di 52 opere. I dodici artisti sono: Chinhung lee (Taiwan), Diana Meihing Lo (Hong Kong), Gianfranco Tonin (Italia), Gianluca Gualandi (Italia), Giuliano De Luca (Italia), Izumi Tamai (Giappone), Kazuyuki Uno (Giappone), Livio Lopedote (Italia), Luciano Bellet (Italia), Mami Kawasaki (Giappone), Moontae Kim (Sud Corea) e Susumu Ohira (Giappone).
L’evento si caratterizza per il confronto d’Arte Astratta proveniente da paesi diversi dove l’influenza di cultura, religione ed abitudini differenti giocano un ruolo importante che si evidenzia nelle varie realizzazioni degli artisti invitati. Massimiliano Reggiani, curatore e critico d’Arte, che ha realizzato all’interno del catalogo un’interessante analisi critica, usa la parola Empatia, espressione potenzialmente universale, percepita da tutti, dove ognuno si ritrova. Il tema della mostra è incentrato sull’ecologia, rispetto della natura, delle persone e della pace: tema universalmente molto sentito.
Come filo conduttore la parola rispetto, che ogni artista ha interpretato a suo modo, senza alcuna costrizione di sorta, realizzando proprie creazioni artistiche originali ed uniche. Il curatore Livio Lopedote aggiunge che, nel panorama degli eventi di pittura, Earth is our home rappresenta una rarità da ammirare, studiare e gustare appieno.
Galleria Civica d'Arte Celso e Giovanni Costantini
Piazza Indipendenza, 2
Castions di Zoppola (PN)
Vernissage: sabato 2 maggio, ore 17:00
- La presentazione ufficiale sarà a cura della Dott.ssa Laura Camelia Stoica, presidente dell'Associazione Echo e critica e storica dell'arte. Nel catalogo la mostra è accompagnata da una lettura critica firmata da Massimiliano Reggiani, che sottolinea il tema dell'empatia come chiave di lettura universale delle opere.
Evento a ingresso gratuito
Orari: sabato e domenica ore 15- 19
Eventi previsti a latere della mostra:
sabato 09 maggio h. 16.00: "Performance" dell'artista GIULIANO DE LUCA
lunedì 11 maggio h. 16.00: "Il mondo del fumetto manga giapponese" – GIORGIA CASETTA (dell'Associazione Yume di Pordenone)
sabato 16 maggio h. 16.30: festa di commemorazione nascita di Celso Costantini, con presentazione di un libro
domenica 17 maggio h.17.00: "il mondo del fumetto Manga giapponese" di Giorgia Casetta, e a seguire "storia del kimono" - VERONICA PICCOLO - (dell'Associazione Yume di Pordenone)
sabato 23 maggio h. 16.00: "Performance di pittura" dei Maestri: Giuliano De Luca, Livio Lopedote e Luciano Bennet
Per informazioni: tel. 3280916244
livio.lopedote1@gmail.com
https://www.comune.zoppola.pn.it/it
Piazza Indipendenza, 2
Castions di Zoppola (PN)
Vernissage: sabato 2 maggio, ore 17:00
- La presentazione ufficiale sarà a cura della Dott.ssa Laura Camelia Stoica, presidente dell'Associazione Echo e critica e storica dell'arte. Nel catalogo la mostra è accompagnata da una lettura critica firmata da Massimiliano Reggiani, che sottolinea il tema dell'empatia come chiave di lettura universale delle opere.
Evento a ingresso gratuito
Orari: sabato e domenica ore 15- 19
Eventi previsti a latere della mostra:
sabato 09 maggio h. 16.00: "Performance" dell'artista GIULIANO DE LUCA
lunedì 11 maggio h. 16.00: "Il mondo del fumetto manga giapponese" – GIORGIA CASETTA (dell'Associazione Yume di Pordenone)
sabato 16 maggio h. 16.30: festa di commemorazione nascita di Celso Costantini, con presentazione di un libro
domenica 17 maggio h.17.00: "il mondo del fumetto Manga giapponese" di Giorgia Casetta, e a seguire "storia del kimono" - VERONICA PICCOLO - (dell'Associazione Yume di Pordenone)
sabato 23 maggio h. 16.00: "Performance di pittura" dei Maestri: Giuliano De Luca, Livio Lopedote e Luciano Bennet
Per informazioni: tel. 3280916244
livio.lopedote1@gmail.com
https://www.comune.zoppola.pn.it/it
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1- 3 maggio 2026
ORIENTIZZATI
6° Festival del Giappone
Il festival ‘Orientizzati’ alla sua 6° edizione torna a trasformare Spotorno in un affascinante crocevia tra cultura italiana e giapponese. Dal 1° al 3 maggio 2026, la città ligure ospiterà tre giorni di eventi dedicati alla scoperta delle tradizioni, dell’arte e dello spirito del Giappone, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Per tre giorni un ricco calendario di eventi animerà Spotorno: dalla suggestiva mostra fotografica dedicata al Furukawa Matsuri ai workshop di arti tradizionali, spettacoli, degustazioni, incontri culturali e attività per tutte le età. Grazie all’associazione Yamato di Casale Monferrato saranno presenti laboratori e presentazioni dedicati alla cultura nipponica, liberi e gratuiti, capaci di coinvolgere grandi e piccini. A riportare il suono imponente dei Taiko a Spotorno saranno i Munedaiko, artisti di livello nazionale ed internazionale, ospiti di Orientizzati dal 2019, che si esibiscono in concerti in Italia ed Europa, riconosciuti come collaboratori culturali dall’ambasciata giapponese in Italia. Un percorso quindi che accompagna i visitatori alla scoperta del Giappone, tra tradizione e contemporaneità. “Orientizzati” non è solo un festival, ma un’esperienza che invita a guardare oltre i confini, promuovendo valori di condivisione, rispetto e apertura, a partire da un gesto semplice ma potente: piantare un albero come segno concreto di futuro.
In esposizione alcuni oggetti prestati dal Consolato arricchiranno la proposta di cultura nipponica sul mare ligure !
ORIENTIZZATI
6° Festival del Giappone
Il festival ‘Orientizzati’ alla sua 6° edizione torna a trasformare Spotorno in un affascinante crocevia tra cultura italiana e giapponese. Dal 1° al 3 maggio 2026, la città ligure ospiterà tre giorni di eventi dedicati alla scoperta delle tradizioni, dell’arte e dello spirito del Giappone, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Per tre giorni un ricco calendario di eventi animerà Spotorno: dalla suggestiva mostra fotografica dedicata al Furukawa Matsuri ai workshop di arti tradizionali, spettacoli, degustazioni, incontri culturali e attività per tutte le età. Grazie all’associazione Yamato di Casale Monferrato saranno presenti laboratori e presentazioni dedicati alla cultura nipponica, liberi e gratuiti, capaci di coinvolgere grandi e piccini. A riportare il suono imponente dei Taiko a Spotorno saranno i Munedaiko, artisti di livello nazionale ed internazionale, ospiti di Orientizzati dal 2019, che si esibiscono in concerti in Italia ed Europa, riconosciuti come collaboratori culturali dall’ambasciata giapponese in Italia. Un percorso quindi che accompagna i visitatori alla scoperta del Giappone, tra tradizione e contemporaneità. “Orientizzati” non è solo un festival, ma un’esperienza che invita a guardare oltre i confini, promuovendo valori di condivisione, rispetto e apertura, a partire da un gesto semplice ma potente: piantare un albero come segno concreto di futuro.
In esposizione alcuni oggetti prestati dal Consolato arricchiranno la proposta di cultura nipponica sul mare ligure !
Comune di Spotorno (SV)
Lungomare Guglielmo Marconi, 43
Piazza della Vittoria
Casa del Turismo
- Ad aprire il festival sarà un momento di grande valore simbolico e culturale: la messa a dimora di un albero di kaki, gesto ispirato al Progetto Kaki Tree, nato per tramandare un messaggio universale di pace e rinascita. Questa pianta, discendente dagli alberi sopravvissuti al bombardamento atomico di Nagasaki, rappresenta infatti la resilienza della vita e la capacità di rigenerarsi anche dopo le tragedie più profonde.
La cerimonia di messa in dimora, prevista presso il Giardino degli Inglesi, non sarà soltanto un atto simbolico, ma un’occasione di riflessione condivisa, capace di unire comunità, istituzioni e pubblico nel segno della memoria, della speranza e del dialogo tra culture. Attorno a questo momento si svilupperà l’intero programma del festival.
➡️ INGRESSO LIBERO⬅️
Per informazioni:
Tel: 019 746836
https://www.facebook.com/orientizzatifestivaldelgiappone/
https://www.instagram.com/orientizzati/
Lungomare Guglielmo Marconi, 43
Piazza della Vittoria
Casa del Turismo
- Ad aprire il festival sarà un momento di grande valore simbolico e culturale: la messa a dimora di un albero di kaki, gesto ispirato al Progetto Kaki Tree, nato per tramandare un messaggio universale di pace e rinascita. Questa pianta, discendente dagli alberi sopravvissuti al bombardamento atomico di Nagasaki, rappresenta infatti la resilienza della vita e la capacità di rigenerarsi anche dopo le tragedie più profonde.
La cerimonia di messa in dimora, prevista presso il Giardino degli Inglesi, non sarà soltanto un atto simbolico, ma un’occasione di riflessione condivisa, capace di unire comunità, istituzioni e pubblico nel segno della memoria, della speranza e del dialogo tra culture. Attorno a questo momento si svilupperà l’intero programma del festival.
➡️ INGRESSO LIBERO⬅️
Per informazioni:
Tel: 019 746836
https://www.facebook.com/orientizzatifestivaldelgiappone/
https://www.instagram.com/orientizzati/
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1- 3 maggio 2026
ARENZANO SULLA VIA DEL GIAPPONE
Nel fine settimana dal primo al tre maggio, un altro meraviglioso Arenzano – città natale di Edoardo Chiossone – diventerà per tre giorni un ponte culturale tra Italia e Giappone, grazie alla prima edizione del festival “Arenzano sulla Via del Giappone”, dedicato alla cultura giapponese nelle sue molteplici forme: libri, arte, letteratura, fotografia, musica, tradizioni e spiritualità. In programma mostre, incontri con autori e ricercatori, laboratori di origami e haiku, musica tradizionale, calligrafia, piccole lezioni di giapponese, degustazioni di tè, arti marziali e kyudo, concerti a cura di AMA, esibizioni, performance artistiche e visuali e una rassegna cinematografica. Grazie alla collaborazione con il Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova i visitatori che parteciperanno agli eventi riceveranno un segnalibro che darà diritto a un ingresso a prezzo ridotto al Museo per tutto il mese di maggio e una mostra sarà dedicata proprio alla vita e alle opere di Edoardo Chiossone.
In contemporanea si terrà la prima edizione di “Rensen Comics” (2 e 3 maggio), che porterà ad Arenzano l’energia della cultura pop e nerd: giochi, fumetti, manga, gaming, spettacoli dal vivo e gara con sfilata cosplay e più di 90 espositori. l festival ospiterà inoltre il Premio “Balloon d’Oro” che andrà a Luca Barbieri, sceneggiatore di Martyn Mystère e altri eroi di Sergio Bonelli e Disney (2 maggio ore 17,15, sala consiliare del Comune). Molto attese la gara e la sfilata dei cosplayer che si svolgeranno nel pomeriggio di domenica 3 maggio, riempiendo prima il parco e poi le vie di Arenzano di fantasia e colori.
I festival si terranno nella splendida cornice di
Parco di Villa Negrotto Cambiaso / a Villa Mina /nella sala di Centro Polivalente Gino Strada /
e nelle vie del paese
Via Sauli Pallavicino / Via Giulio Zunino, 4 / in Lungomare Stati Uniti 1
Arenzano (GE)
- Il festival si estende anche in via Bocca, dove sarà allestita un’area dedicata a e-sport e giochi indie:
Il pubblico potrà partecipare a tornei di FC26 e Mario Kart World, conoscere il team di sviluppo Horns Level Up Games e provare visori di realtà aumentata.
➡️ INGRESSO LIBERO⬅️
Per informazioni:
trebuonimotiviperleggere@gmail.com
www.trebuonimotiviperleggere.it
https://www.facebook.com/trebuonimotiviperleggere
https://www.instagram.com/trebuonimotiviperleggere/
ARENZANO SULLA VIA DEL GIAPPONE
Nel fine settimana dal primo al tre maggio, un altro meraviglioso Arenzano – città natale di Edoardo Chiossone – diventerà per tre giorni un ponte culturale tra Italia e Giappone, grazie alla prima edizione del festival “Arenzano sulla Via del Giappone”, dedicato alla cultura giapponese nelle sue molteplici forme: libri, arte, letteratura, fotografia, musica, tradizioni e spiritualità. In programma mostre, incontri con autori e ricercatori, laboratori di origami e haiku, musica tradizionale, calligrafia, piccole lezioni di giapponese, degustazioni di tè, arti marziali e kyudo, concerti a cura di AMA, esibizioni, performance artistiche e visuali e una rassegna cinematografica. Grazie alla collaborazione con il Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova i visitatori che parteciperanno agli eventi riceveranno un segnalibro che darà diritto a un ingresso a prezzo ridotto al Museo per tutto il mese di maggio e una mostra sarà dedicata proprio alla vita e alle opere di Edoardo Chiossone.
In contemporanea si terrà la prima edizione di “Rensen Comics” (2 e 3 maggio), che porterà ad Arenzano l’energia della cultura pop e nerd: giochi, fumetti, manga, gaming, spettacoli dal vivo e gara con sfilata cosplay e più di 90 espositori. l festival ospiterà inoltre il Premio “Balloon d’Oro” che andrà a Luca Barbieri, sceneggiatore di Martyn Mystère e altri eroi di Sergio Bonelli e Disney (2 maggio ore 17,15, sala consiliare del Comune). Molto attese la gara e la sfilata dei cosplayer che si svolgeranno nel pomeriggio di domenica 3 maggio, riempiendo prima il parco e poi le vie di Arenzano di fantasia e colori.
I festival si terranno nella splendida cornice di
Parco di Villa Negrotto Cambiaso / a Villa Mina /nella sala di Centro Polivalente Gino Strada /
e nelle vie del paese
Via Sauli Pallavicino / Via Giulio Zunino, 4 / in Lungomare Stati Uniti 1
Arenzano (GE)
- Il festival si estende anche in via Bocca, dove sarà allestita un’area dedicata a e-sport e giochi indie:
Il pubblico potrà partecipare a tornei di FC26 e Mario Kart World, conoscere il team di sviluppo Horns Level Up Games e provare visori di realtà aumentata.
➡️ INGRESSO LIBERO⬅️
Per informazioni:
trebuonimotiviperleggere@gmail.com
www.trebuonimotiviperleggere.it
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28 aprile – 8 maggio 2026
LUNA DI LOTO 蓮月
Ceramiche e calligrafie di Ōtagaki Rengetsu e di altri artisti in omaggio a Ōtagaki Rengetsu.
Mostra a cura di Katia Bagnoli e Bruno Riva
Con “Luna di loto 蓮月” shodo.it si propone di approfondire la conoscenza della figura della poetessa, calligrafa e ceramista Ōtagaki Rengetsu (1791-1875) dopo la nostra prima mostra del 2014 che l’ha fatta scoprire al pubblico milanese e svizzero. - Da venerdì 17 a venerdì 24 aprile la mostra sarà preceduta da una sezione speciale allestita dall’Associazione Giapponese del Nord Italia (Nihonjinkai) presso lo spazio espositivo del Consolato (per cui vi rinviamo alla sezione dedicata alle mostre sul nostro sito). In questo spazio saranno esposte alcune calligrafie originali di Ōtagaki Rengetsu.
La poetessa, calligrafa, ceramista e pittrice giapponese Ōtagaki Rengetsu (1791-1875) fu un luminoso esempio di donna indipendente e creativa. Dopo una giovinezza funestata da eventi tragici, scelse di essere una monaca, visse in solitudine e si mantenne producendo ceramiche sulle quali incideva le sue poesie. Questi delicati utensili, straordinari sia per il contenuto e la forma sia nell’esecuzione calligrafica, erano già molto apprezzati all’epoca e nel corso della sua lunga esistenza Rengetsu spesso collaborò con giovani artisti prodigandosi per farli conoscere, come fu il caso di Tomioka Tessai.
LUNA DI LOTO 蓮月
Ceramiche e calligrafie di Ōtagaki Rengetsu e di altri artisti in omaggio a Ōtagaki Rengetsu.
Mostra a cura di Katia Bagnoli e Bruno Riva
Con “Luna di loto 蓮月” shodo.it si propone di approfondire la conoscenza della figura della poetessa, calligrafa e ceramista Ōtagaki Rengetsu (1791-1875) dopo la nostra prima mostra del 2014 che l’ha fatta scoprire al pubblico milanese e svizzero. - Da venerdì 17 a venerdì 24 aprile la mostra sarà preceduta da una sezione speciale allestita dall’Associazione Giapponese del Nord Italia (Nihonjinkai) presso lo spazio espositivo del Consolato (per cui vi rinviamo alla sezione dedicata alle mostre sul nostro sito). In questo spazio saranno esposte alcune calligrafie originali di Ōtagaki Rengetsu.
La poetessa, calligrafa, ceramista e pittrice giapponese Ōtagaki Rengetsu (1791-1875) fu un luminoso esempio di donna indipendente e creativa. Dopo una giovinezza funestata da eventi tragici, scelse di essere una monaca, visse in solitudine e si mantenne producendo ceramiche sulle quali incideva le sue poesie. Questi delicati utensili, straordinari sia per il contenuto e la forma sia nell’esecuzione calligrafica, erano già molto apprezzati all’epoca e nel corso della sua lunga esistenza Rengetsu spesso collaborò con giovani artisti prodigandosi per farli conoscere, come fu il caso di Tomioka Tessai.
Spazio TOMA / Ekadea studio
via Moscova 25 / via Plinio 42
Milano
Orari mostre: ore 14:30 - 20:00
- Presso lo Spazio TOMA in via Moscova 25 saranno esposte opere calligrafiche di Bruno Riva, Katia Bagnoli, Elena Cristina Toma e loro gassaku (collaborazioni a quattro mani) con la pittrice Shoko Okumura.
Nella sede saranno anche esposte alcune ceramiche di Ekaterina De Andreis con incisioni calligrafiche di Bruno Riva e Katia Bagnoli.
Inaugurazione martedì 28 aprile alle ore 18:30.
- Presso lo studio-laboratorio Ekadea in via Plinio 42 saranno esposte le ceramiche di Ekaterina De Andreis con incisioni calligrafiche di Bruno Riva e Katia Bagnoli, e oltre venti opere su carta giapponese dei calligrafi di Shodo.it.
Inaugurazione mercoledì 29 aprile alle ore 18:30.
Ingresso alle mostre gratuito
Per informazioni:
Associazione Culturale Shodo.it
E-mail:segreteria@shodo.it
https://www.shodo.it/luna-di-loto/
http://www.shodo.it/rengetsu/
via Moscova 25 / via Plinio 42
Milano
Orari mostre: ore 14:30 - 20:00
- Presso lo Spazio TOMA in via Moscova 25 saranno esposte opere calligrafiche di Bruno Riva, Katia Bagnoli, Elena Cristina Toma e loro gassaku (collaborazioni a quattro mani) con la pittrice Shoko Okumura.
Nella sede saranno anche esposte alcune ceramiche di Ekaterina De Andreis con incisioni calligrafiche di Bruno Riva e Katia Bagnoli.
Inaugurazione martedì 28 aprile alle ore 18:30.
- Presso lo studio-laboratorio Ekadea in via Plinio 42 saranno esposte le ceramiche di Ekaterina De Andreis con incisioni calligrafiche di Bruno Riva e Katia Bagnoli, e oltre venti opere su carta giapponese dei calligrafi di Shodo.it.
Inaugurazione mercoledì 29 aprile alle ore 18:30.
Ingresso alle mostre gratuito
Per informazioni:
Associazione Culturale Shodo.it
E-mail:segreteria@shodo.it
https://www.shodo.it/luna-di-loto/
http://www.shodo.it/rengetsu/
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26 aprile - 11 ottobre 2026
I QUATTRO TESORI E L'ARTE DELLA CALLIGRAFIA
nella tradizione cinese e giapponese
Dalla nascita della scrittura alla dimensione culturale, dal linguaggio dei simboli al territorio delle arti, dalla dimensione filosofica alla cultura delle forme. Una ‘immersione’ tra le pagine della storia, nell’arte, nella cultura filosofica e nell’estetica cinese e giapponese, attraverso opere originali, oggetti d'arte, testi, documenti, ricostruzioni e materiali scientifici inediti realizzati per l'occasione.
Un viaggio dedicato alla 'più nobile tra le nobili arti' della tradizione classica, così intimamente legata alla pittura che ne costituisce il fondamento nell'apprendimento come nella pratica, così intimamente legata alla filosofia che ogni opera eseguita nel giusto spirito è considerata uno stadio della riflessione filosofica, al pari di un trattato, da 'leggere' e sulla quale meditare.
La Mostra è elaborata e prodotta in particolare per la sede del Museo d'Arte Orientale E. Chiossone nel piano di valorizzazione delle collaborazioni istituzionali con Musei, Enti ed Istituzioni culturali di prestigio a livello nazionale ed internazionale, sviluppate dal CELSO Istituto di Studi Orientali - Dipartimento Studi Asiatici in oltre trent’anni di attività, dal 1993 ad oggi, per la realizzazione di mostre e programmi culturali di alto profilo scientifico. Progetto, curatela e realizzazione CELSO Istituto di Studi Orientali - Dipartimento Studi Asiatici - Alberto de Simone ed Emanuela Patella-, in collaborazione con Museo d’Arte Orientale E. Chiossone, MAS Museo Attivo della Scrittura e Sōsho International.
I QUATTRO TESORI E L'ARTE DELLA CALLIGRAFIA
nella tradizione cinese e giapponese
Dalla nascita della scrittura alla dimensione culturale, dal linguaggio dei simboli al territorio delle arti, dalla dimensione filosofica alla cultura delle forme. Una ‘immersione’ tra le pagine della storia, nell’arte, nella cultura filosofica e nell’estetica cinese e giapponese, attraverso opere originali, oggetti d'arte, testi, documenti, ricostruzioni e materiali scientifici inediti realizzati per l'occasione.
Un viaggio dedicato alla 'più nobile tra le nobili arti' della tradizione classica, così intimamente legata alla pittura che ne costituisce il fondamento nell'apprendimento come nella pratica, così intimamente legata alla filosofia che ogni opera eseguita nel giusto spirito è considerata uno stadio della riflessione filosofica, al pari di un trattato, da 'leggere' e sulla quale meditare.
La Mostra è elaborata e prodotta in particolare per la sede del Museo d'Arte Orientale E. Chiossone nel piano di valorizzazione delle collaborazioni istituzionali con Musei, Enti ed Istituzioni culturali di prestigio a livello nazionale ed internazionale, sviluppate dal CELSO Istituto di Studi Orientali - Dipartimento Studi Asiatici in oltre trent’anni di attività, dal 1993 ad oggi, per la realizzazione di mostre e programmi culturali di alto profilo scientifico. Progetto, curatela e realizzazione CELSO Istituto di Studi Orientali - Dipartimento Studi Asiatici - Alberto de Simone ed Emanuela Patella-, in collaborazione con Museo d’Arte Orientale E. Chiossone, MAS Museo Attivo della Scrittura e Sōsho International.
Museo d'Arte Orientale E. Chiossone
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Inaugurazione: Domenica 26 Aprile 2026, ore 16,00
Orario di apertura al pubblico: mar - mer - gio - ven 9-19 / sab - dom 10-19,30
Percorso espositivo:
• Dal mito alla forma
• La nascita della scrittura e la dimensione culturale
• Il linguaggio dei simboli
• La ‘via’ della scrittura
• La dimensione filosofica e la cultura delle forme
• Le quattro nobili arti
• Le cinque manifestazioni
• I quattro tesori
• L'arte del pennello di ferro
• Dal gesto al segno: arte, filosofia ed estetica della calligrafia
• I grandi maestri della tradizione classica cinese e giapponese
• Gli artisti moderni e l'incontro con l'arte contemporanea
📌La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (intero 5 Euro e ridotto 3, la domenica gratuito per i residenti nel Comune di Genova mostrando un documento che ne attesti la residenza)
Per informazioni:
Museo d'Arte Orientale E.Chiossone: tel. +39 010 5577950
E-mail: museochiossone@comune.genova.it staff@celso.org museidigenova.it/it
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Inaugurazione: Domenica 26 Aprile 2026, ore 16,00
Orario di apertura al pubblico: mar - mer - gio - ven 9-19 / sab - dom 10-19,30
Percorso espositivo:
• Dal mito alla forma
• La nascita della scrittura e la dimensione culturale
• Il linguaggio dei simboli
• La ‘via’ della scrittura
• La dimensione filosofica e la cultura delle forme
• Le quattro nobili arti
• Le cinque manifestazioni
• I quattro tesori
• L'arte del pennello di ferro
• Dal gesto al segno: arte, filosofia ed estetica della calligrafia
• I grandi maestri della tradizione classica cinese e giapponese
• Gli artisti moderni e l'incontro con l'arte contemporanea
📌La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (intero 5 Euro e ridotto 3, la domenica gratuito per i residenti nel Comune di Genova mostrando un documento che ne attesti la residenza)
Per informazioni:
Museo d'Arte Orientale E.Chiossone: tel. +39 010 5577950
E-mail: museochiossone@comune.genova.it staff@celso.org museidigenova.it/it
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26 aprile 2026
GIAPPONE
– Arte-Cultura-Artigianato-Cibo–
Ternate ospita "Giappone: Arte – Cultura – Artigianato – Cibo": un’intera giornata per scoprire il Giappone senza lasciare il Varesotto, e per attraversare tradizione e contemporaneità del Sol Levante, tra laboratori, mostre e degustazioni.
Durante la giornata si può vivere l’emozione di indossare uno splendido e autentico “yukata” (il tradizionale kimono estivo giapponese), con la possibilità di scattare fotografie in un’ambientazione suggestiva, come la storica villa nel cuore di Ternate.
Non mancano l’angolo della calligrafia a cura di Mayuko, dove dedicarsi all’arte dello “shodo” (calligrafia giapponese), un laboratorio per imparare a esprimere emozioni attraverso il tratto nero dell’inchiostro su carta e scoprire il significato profondo degli ideogrammi. Tra le altre proposte legate alla cultura contemporanea del Giappone, una mostra di manga di Beatrice Tassone e momenti legati alle tradizioni artigianali e ai sapori del Giappone.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale Trinate Nova con il patrocinio del Comune di Ternate, si inserisce nelle iniziative per la celebrazione di 160 anni di rapporti diplomatici tra il Giappone e l'Italia. La manifestazione è patrocinata anche dal Comune di Ternate.
GIAPPONE
– Arte-Cultura-Artigianato-Cibo–
Ternate ospita "Giappone: Arte – Cultura – Artigianato – Cibo": un’intera giornata per scoprire il Giappone senza lasciare il Varesotto, e per attraversare tradizione e contemporaneità del Sol Levante, tra laboratori, mostre e degustazioni.
Durante la giornata si può vivere l’emozione di indossare uno splendido e autentico “yukata” (il tradizionale kimono estivo giapponese), con la possibilità di scattare fotografie in un’ambientazione suggestiva, come la storica villa nel cuore di Ternate.
Non mancano l’angolo della calligrafia a cura di Mayuko, dove dedicarsi all’arte dello “shodo” (calligrafia giapponese), un laboratorio per imparare a esprimere emozioni attraverso il tratto nero dell’inchiostro su carta e scoprire il significato profondo degli ideogrammi. Tra le altre proposte legate alla cultura contemporanea del Giappone, una mostra di manga di Beatrice Tassone e momenti legati alle tradizioni artigianali e ai sapori del Giappone.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale Trinate Nova con il patrocinio del Comune di Ternate, si inserisce nelle iniziative per la celebrazione di 160 anni di rapporti diplomatici tra il Giappone e l'Italia. La manifestazione è patrocinata anche dal Comune di Ternate.
Villa Leonardi
Piazza Libertà, 19
Ternate (Va)
Date e orari di apertura al pubblico:
domenica 26 Aprile, dalle 11:00 alle 19:00.
Dalle 16:00 alle 17:00 è inoltre prevista la merenda giapponese, con tè matcha preparato secondo la tradizione e “wagashi”, dolci tipici che celebrano l’armonia delle stagioni.
Evento a ingresso gratuito
Per informazioni :
trinatenova@libero.it
http://www.trinatenova.it/
Piazza Libertà, 19
Ternate (Va)
Date e orari di apertura al pubblico:
domenica 26 Aprile, dalle 11:00 alle 19:00.
Dalle 16:00 alle 17:00 è inoltre prevista la merenda giapponese, con tè matcha preparato secondo la tradizione e “wagashi”, dolci tipici che celebrano l’armonia delle stagioni.
Evento a ingresso gratuito
Per informazioni :
trinatenova@libero.it
http://www.trinatenova.it/
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25 - 26 aprile 2026
JAPAN SHOW – Mostra dedicata alla cultura giapponese
KOI EXPO – Concorso internazionale di carpe koi, 5ª edizione
Japan Show – Salone della cultura giapponese è una manifestazione fieristica che, giunta alla sua 5° edizione, si propone di approfondire e promuovere diversi aspetti della cultura giapponese, in collaborazione con Associazioni Culturali ed esperti conoscitori del Giappone.
Impossibile citare tutti gli appuntamenti del ricco programma degli eventi (saranno oltre 80) tra presentazioni, laboratori, workshop, mostre e conferenze con ospiti d’eccezione, provenienti proprio dal Giappone come l’artista Masao Hatayama; l’azienda TTN Corporation con i suoi originalissimi Tatami; Azumaya Dolls con le bambole tipiche giapponesi; Hayashi Udon con le sue specialità gastronomiche tipiche del Giappone e la Yokai Room, ideata da Yoshie Nishikawa, la celebre fotografa internazionale e consulente culturale del Japan Show. La novità del 2026 è proprio la Mostra: “Vivere con gli Yokai”. Al Japan Show potremo ammirare le interpretazioni degli Yokai di Tak Dambrov e Ryunosuke Tazoe e comprendere le loro affascinanti storie.
Come sempre laghetti e carpe koi saranno tra i protagonisti; avrà infatti luogo Italian Koi Expo. Oltre trenta vasche e centinaia di esemplari in esposizione per essere ammirate da raffinati intenditori e da affascinati curiosi.
Il Japan Show, è organizzato da CremonaFiere, in collaborazione con IKA (Italian Koi Association). Il Consolato, contribuisce, oltre che conferendo il proprio patrocinio, con materiale da esposizione tra cui le eblematiche koinobori.
JAPAN SHOW – Mostra dedicata alla cultura giapponese
KOI EXPO – Concorso internazionale di carpe koi, 5ª edizione
Japan Show – Salone della cultura giapponese è una manifestazione fieristica che, giunta alla sua 5° edizione, si propone di approfondire e promuovere diversi aspetti della cultura giapponese, in collaborazione con Associazioni Culturali ed esperti conoscitori del Giappone.
Impossibile citare tutti gli appuntamenti del ricco programma degli eventi (saranno oltre 80) tra presentazioni, laboratori, workshop, mostre e conferenze con ospiti d’eccezione, provenienti proprio dal Giappone come l’artista Masao Hatayama; l’azienda TTN Corporation con i suoi originalissimi Tatami; Azumaya Dolls con le bambole tipiche giapponesi; Hayashi Udon con le sue specialità gastronomiche tipiche del Giappone e la Yokai Room, ideata da Yoshie Nishikawa, la celebre fotografa internazionale e consulente culturale del Japan Show. La novità del 2026 è proprio la Mostra: “Vivere con gli Yokai”. Al Japan Show potremo ammirare le interpretazioni degli Yokai di Tak Dambrov e Ryunosuke Tazoe e comprendere le loro affascinanti storie.
Come sempre laghetti e carpe koi saranno tra i protagonisti; avrà infatti luogo Italian Koi Expo. Oltre trenta vasche e centinaia di esemplari in esposizione per essere ammirate da raffinati intenditori e da affascinati curiosi.
Il Japan Show, è organizzato da CremonaFiere, in collaborazione con IKA (Italian Koi Association). Il Consolato, contribuisce, oltre che conferendo il proprio patrocinio, con materiale da esposizione tra cui le eblematiche koinobori.
Fiera di Cremona
Piazza Zelioli Lanzini, 1
Cremona
Date e orari di apertura al pubblico:
sabato 25 e domenica 26 Aprile, dalle 10:00 alle 19:00.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 0372 598011
info@japanshow.it
japanshow-cremona
Piazza Zelioli Lanzini, 1
Cremona
Date e orari di apertura al pubblico:
sabato 25 e domenica 26 Aprile, dalle 10:00 alle 19:00.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 0372 598011
info@japanshow.it
japanshow-cremona
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24 | 25 | 26 aprile 2026
ARCOBONSAI
40ma Edizione & XXIV Trofeo Arcobonsai
Arcobonsai Club Garda Trentino organizza per la 40ma edizione un evento incentrato sul mondo del Bonsai. Si terranno mostre di Bonsai e Suiseki nella cornice di Arco Fiori, mostra mercato di fiori e prodotti locali derivanti dall’agricoltura.
La 40ma edizione di Arcobonsai vi regalerà interventi speciali di ospiti ed esperti. Ci sarà Demo congiunta "VECCHI AMICI" di Arcobonsai, Salvatore Liporace, Donato Danisi, Sandro Segneri; Roberto Gretter terrà una relazione e dimostrazioni di piegatura di origami; Carlo Cipollini e Adriano Bonini converseranno di estetica e progettazione dei bonsai.
La conferenza di Daniela Schifano: "Suiseki e Kakejiku - dialoghi nello spazio espositivo", di Luca Bragazzi sugli “aspetti tecnici e agronomici relativi alla formazione dei palchi fogliari” e di Gianni Picella: "Io difendo l'ulivo", tra passato, presente e futuro" con occhio al bonsai” sono alcuni dei tanti momenti previsti.
Gli allievi delle scuole UBI si confronteranno in una gara per l’individuazione del miglior talento Italiano per il 2026. Le mostre saranno come sempre arricchite dalla presenza di meravigliosi bonsai, frutto delle premurose cure dei bonsaisti provenienti dalle altre regioni d'Italia. Un'edizione all’insegna del rispetto e dell’amicizia e dell’amore sconfinato per i bonsai e la natura.
ARCOBONSAI
40ma Edizione & XXIV Trofeo Arcobonsai
Arcobonsai Club Garda Trentino organizza per la 40ma edizione un evento incentrato sul mondo del Bonsai. Si terranno mostre di Bonsai e Suiseki nella cornice di Arco Fiori, mostra mercato di fiori e prodotti locali derivanti dall’agricoltura.
La 40ma edizione di Arcobonsai vi regalerà interventi speciali di ospiti ed esperti. Ci sarà Demo congiunta "VECCHI AMICI" di Arcobonsai, Salvatore Liporace, Donato Danisi, Sandro Segneri; Roberto Gretter terrà una relazione e dimostrazioni di piegatura di origami; Carlo Cipollini e Adriano Bonini converseranno di estetica e progettazione dei bonsai.
La conferenza di Daniela Schifano: "Suiseki e Kakejiku - dialoghi nello spazio espositivo", di Luca Bragazzi sugli “aspetti tecnici e agronomici relativi alla formazione dei palchi fogliari” e di Gianni Picella: "Io difendo l'ulivo", tra passato, presente e futuro" con occhio al bonsai” sono alcuni dei tanti momenti previsti.
Gli allievi delle scuole UBI si confronteranno in una gara per l’individuazione del miglior talento Italiano per il 2026. Le mostre saranno come sempre arricchite dalla presenza di meravigliosi bonsai, frutto delle premurose cure dei bonsaisti provenienti dalle altre regioni d'Italia. Un'edizione all’insegna del rispetto e dell’amicizia e dell’amore sconfinato per i bonsai e la natura.
Centro Congressi Casinò Municipale & Palatennis
Arco (Tn)
- Per visitare SOLO la mostra, i biglietti si potranno acquistare in loco.
Non è necessaria alcuna prenotazione /Prezzo ticket SOLO mostra €3.00
Per informazioni e prenotazioni:
Arcobonsai Club Garda Trentino
arcobonsai@gmail.com
https://www.arcobonsai.com/arcobonsai-2026/
Arco (Tn)
- Per visitare SOLO la mostra, i biglietti si potranno acquistare in loco.
Non è necessaria alcuna prenotazione /Prezzo ticket SOLO mostra €3.00
Per informazioni e prenotazioni:
Arcobonsai Club Garda Trentino
arcobonsai@gmail.com
https://www.arcobonsai.com/arcobonsai-2026/
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18 aprile - 28 giugno 2026
RIFLESSI D’ACQUA:
Tra arte e natura - Aldo Salucci
Per la prima volta l’Orto Botanico dell’Università di Torino accoglie una mostra che mette in dialogo la fotografia contemporanea e l’ambiente: la mostra monografica "Aldo Salucci. Riflessi d’acqua: tra arte e natura", ideata e curata da Carla Testore. Una ventina di opere dell’artista romano Aldo Salucci saranno presentate lungo un percorso espositivo che accompagna il visitatore alla scoperta dell’Orto, in un dialogo continuo tra immagini e ambiente naturale, spazi esterni e interni.
La prima sezione della mostra è dedicata alla recente ricerca di Salucci sulla Nishikigoi, la carpa Koi, animale fortemente simbolico nella cultura dell’Asia orientale.
Il percorso espositivo prosegue lungo i viali del giardino e nelle serre, dove sono presentate fotografie che raffigurano alcuni luoghi celebri del patrimonio culturale italiano, reinterpretati dall’artista e immersi, attraverso la postproduzione, in una dimensione acquatica e straniante. Architetture familiari si trasformano così in visioni poetiche e in riflessioni sull’innalzamento delle acque e sul fragile equilibrio tra uomo e ambiente.
La mostra è anche l’occasione per rendere omaggio alla città di Torino con tre opere inedite di Aldo Salucci dedicate allo skyline cittadino, a Piazza San Carlo e allo stesso Orto Botanico.
All’interno della Biblioteca sarà inoltre esposto un kakemono giapponese – un dipinto a inchiostro su seta realizzato a Kyoto intorno alla metà dell’Ottocento da un artista della scuola Maruyama-Shijō – raffigurante una carpa che risale una cascata. L’opera, simbolo di crescita continua attraverso lo studio e la ricerca, sarà posta in dialogo con le fotografie di Salucci e potrà essere ammirata nel corso delle visite guidate.
L’intero percorso invita alla quiete e alla riflessione: rallentare lo sguardo, ascoltare il silenzio dell’acqua e percepire il mutare delle stagioni permette di riscoprire l’Orto Botanico come luogo di conoscenza, dialogo e consapevolezza ambientale, in cui fotografia, natura e ricerca scientifica si incontrano.
La mostra è realizzata da Università di Torino, Orto Botanico – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Associazione Amici dell’Orto Botanico Con il Patrocinio Regione Piemonte, Comune di Torino e Consolato. Main Sponsor Smat Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. Sponsor Furbatto. Sponsor Tecnico CBB- Calandra- Bosco- Brokers, NEWLAB. In collaborazione con ColtivAbile- Social Factory, A.More Art Gallery Milano.
RIFLESSI D’ACQUA:
Tra arte e natura - Aldo Salucci
Per la prima volta l’Orto Botanico dell’Università di Torino accoglie una mostra che mette in dialogo la fotografia contemporanea e l’ambiente: la mostra monografica "Aldo Salucci. Riflessi d’acqua: tra arte e natura", ideata e curata da Carla Testore. Una ventina di opere dell’artista romano Aldo Salucci saranno presentate lungo un percorso espositivo che accompagna il visitatore alla scoperta dell’Orto, in un dialogo continuo tra immagini e ambiente naturale, spazi esterni e interni.
La prima sezione della mostra è dedicata alla recente ricerca di Salucci sulla Nishikigoi, la carpa Koi, animale fortemente simbolico nella cultura dell’Asia orientale.
Il percorso espositivo prosegue lungo i viali del giardino e nelle serre, dove sono presentate fotografie che raffigurano alcuni luoghi celebri del patrimonio culturale italiano, reinterpretati dall’artista e immersi, attraverso la postproduzione, in una dimensione acquatica e straniante. Architetture familiari si trasformano così in visioni poetiche e in riflessioni sull’innalzamento delle acque e sul fragile equilibrio tra uomo e ambiente.
La mostra è anche l’occasione per rendere omaggio alla città di Torino con tre opere inedite di Aldo Salucci dedicate allo skyline cittadino, a Piazza San Carlo e allo stesso Orto Botanico.
All’interno della Biblioteca sarà inoltre esposto un kakemono giapponese – un dipinto a inchiostro su seta realizzato a Kyoto intorno alla metà dell’Ottocento da un artista della scuola Maruyama-Shijō – raffigurante una carpa che risale una cascata. L’opera, simbolo di crescita continua attraverso lo studio e la ricerca, sarà posta in dialogo con le fotografie di Salucci e potrà essere ammirata nel corso delle visite guidate.
L’intero percorso invita alla quiete e alla riflessione: rallentare lo sguardo, ascoltare il silenzio dell’acqua e percepire il mutare delle stagioni permette di riscoprire l’Orto Botanico come luogo di conoscenza, dialogo e consapevolezza ambientale, in cui fotografia, natura e ricerca scientifica si incontrano.
La mostra è realizzata da Università di Torino, Orto Botanico – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Associazione Amici dell’Orto Botanico Con il Patrocinio Regione Piemonte, Comune di Torino e Consolato. Main Sponsor Smat Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. Sponsor Furbatto. Sponsor Tecnico CBB- Calandra- Bosco- Brokers, NEWLAB. In collaborazione con ColtivAbile- Social Factory, A.More Art Gallery Milano.
Ortobotanico
Viale Mattioli, 25
Torino
La mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura al pubblico dell'Orto Botanico ed è inclusa nel biglietto di ingresso
ORARI : Sab. 14.30 - 19; dom e festivi 10.00 - 19.00
Sono disponibili inoltre visite guidate in cui è possibile approfondire il tema della mostra, al costo di 10€ (prezzo che include l'ingresso all'Orto e la visita tematica, pagamento da effettuare disgiunto in biglietteria):
・Venerdì 24 aprile, 15 maggio, 26 giugno - ore 16.45
・Sabato 25 aprile, 16 maggio, 27 giugno - ore 10.30
E' RICHIESTA LA PRENOTAZIONE, DA INVIARE VIA MAIL A E-mail: ortobotanico.dbios@unito.it entro 2 giorni prima rispetto alla data della visita guidata https://www.ortobotanico.unito.it/it/eventi/mostra-riflessi-dacqua-tra-arte-e-natura-aldo-salucci
Viale Mattioli, 25
Torino
La mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura al pubblico dell'Orto Botanico ed è inclusa nel biglietto di ingresso
ORARI : Sab. 14.30 - 19; dom e festivi 10.00 - 19.00
Sono disponibili inoltre visite guidate in cui è possibile approfondire il tema della mostra, al costo di 10€ (prezzo che include l'ingresso all'Orto e la visita tematica, pagamento da effettuare disgiunto in biglietteria):
・Venerdì 24 aprile, 15 maggio, 26 giugno - ore 16.45
・Sabato 25 aprile, 16 maggio, 27 giugno - ore 10.30
E' RICHIESTA LA PRENOTAZIONE, DA INVIARE VIA MAIL A E-mail: ortobotanico.dbios@unito.it entro 2 giorni prima rispetto alla data della visita guidata https://www.ortobotanico.unito.it/it/eventi/mostra-riflessi-dacqua-tra-arte-e-natura-aldo-salucci
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16 aprile 2026
GRASS BABIES, MOON BABIES
Workshop with Ei Arakawa-Nash
This event is an opportunity to experience and actively engage with the participatory practices of queer performance artist Ei Arakawa-Nash, whose collaborative and dynamic exhibition “Grass Babies, Moon Babies” will be presented at the Japan Pavilion at the Biennale Arte Venezia 2026 “In Minor Keys”. “Grass Babies, Moon Babies” blurs the boundaries between rehearsal and presentation, private labour and public performance, and reflects the artist’s own experience of becoming a parent. For Arakawa-Nash, care is not only emotional but also structural: a form of labour that is socially distributed and historically gendered. The workshop is part of a wider interactive project with Arakawa-Nash and Biennale Arte 2026 artists Shimada Yoshiko and BuBu de la Madeleine, involving Ca’ Foscari students.
The event is organised by Department of Asian and North African Studies (Katja Centonze).
Ei Arakawa-Nash (born 1977 in Fukushima, Japan) is a Japanese American queer performance artist based in Los Angeles. Since the early 2000s, Arakawa-Nash has been at the forefront of expanding the international visibility and possibilities of performance art, drawing on—and reworking—its historical lineages, from Japan’s Gutai to New York’s Fluxus, Happenings, and Judson Dance Theater, as well as Viennese Actionism. After becoming a queer parent to twins in 2024, “Grass Babies, Moon Babies” marks their first major performance installation, framing care as a collective practice.
The event is organised by Department of Asian and North African Studies (Katja Centonze).
GRASS BABIES, MOON BABIES
Workshop with Ei Arakawa-Nash
This event is an opportunity to experience and actively engage with the participatory practices of queer performance artist Ei Arakawa-Nash, whose collaborative and dynamic exhibition “Grass Babies, Moon Babies” will be presented at the Japan Pavilion at the Biennale Arte Venezia 2026 “In Minor Keys”. “Grass Babies, Moon Babies” blurs the boundaries between rehearsal and presentation, private labour and public performance, and reflects the artist’s own experience of becoming a parent. For Arakawa-Nash, care is not only emotional but also structural: a form of labour that is socially distributed and historically gendered. The workshop is part of a wider interactive project with Arakawa-Nash and Biennale Arte 2026 artists Shimada Yoshiko and BuBu de la Madeleine, involving Ca’ Foscari students.
The event is organised by Department of Asian and North African Studies (Katja Centonze).
Ei Arakawa-Nash (born 1977 in Fukushima, Japan) is a Japanese American queer performance artist based in Los Angeles. Since the early 2000s, Arakawa-Nash has been at the forefront of expanding the international visibility and possibilities of performance art, drawing on—and reworking—its historical lineages, from Japan’s Gutai to New York’s Fluxus, Happenings, and Judson Dance Theater, as well as Viennese Actionism. After becoming a queer parent to twins in 2024, “Grass Babies, Moon Babies” marks their first major performance installation, framing care as a collective practice.
The event is organised by Department of Asian and North African Studies (Katja Centonze).
Aula Gianni Toniolo, Magazzino 4, Polo didattico San Basilio
Università Ca’Foscari di Venezia, Dorsoduro Area Portuale, Salizada S. Basegio
Venezia
Giovedì 16 aprile 2026, ore 17:30
The event is free and open to all until capacity is reached/ L'evento è gratuito e aperto a tutti fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Per informazioni
https://www.unive.it/data/agenda/4/115207
Università Ca’Foscari di Venezia, Dorsoduro Area Portuale, Salizada S. Basegio
Venezia
Giovedì 16 aprile 2026, ore 17:30
The event is free and open to all until capacity is reached/ L'evento è gratuito e aperto a tutti fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Per informazioni
https://www.unive.it/data/agenda/4/115207
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12 aprile 2026
UN VIAGGIO INTERIORE
Concerto del soprano Shinobu
Un’esperienza artistica che si propone di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio interiore e personale. Il concerto si sviluppa come un percorso che attraversa le diverse forme dell’amore nel corso della vita, attraverso la musica giapponese e occidentale.
Al centro del programma si trova il tanka Hatsukoi (“Il primo amore”) di Takuboku Ishikawa, da cui prende forma un’esperienza di Rimembranza: emozioni del passato che riemergono nel presente e vengono nuovamente vissute attraverso la musica.
Le grandi arie dell’opera italiana e la lirica giapponese si intrecciano, facendo emergere una dimensione emotiva condivisa che supera confini geografici e temporali.
Per il profilo artistico e ulteriori informazioni: https://sopranoshinobunakamura.simdif.com/
Organizzazione: ETS Amici della Musica Herbert Von Karajan APS, Fondazione Scuola di Musica Polo delle Arti, Comune di Desio
UN VIAGGIO INTERIORE
Concerto del soprano Shinobu
Un’esperienza artistica che si propone di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio interiore e personale. Il concerto si sviluppa come un percorso che attraversa le diverse forme dell’amore nel corso della vita, attraverso la musica giapponese e occidentale.
Al centro del programma si trova il tanka Hatsukoi (“Il primo amore”) di Takuboku Ishikawa, da cui prende forma un’esperienza di Rimembranza: emozioni del passato che riemergono nel presente e vengono nuovamente vissute attraverso la musica.
Le grandi arie dell’opera italiana e la lirica giapponese si intrecciano, facendo emergere una dimensione emotiva condivisa che supera confini geografici e temporali.
Per il profilo artistico e ulteriori informazioni: https://sopranoshinobunakamura.simdif.com/
Organizzazione: ETS Amici della Musica Herbert Von Karajan APS, Fondazione Scuola di Musica Polo delle Arti, Comune di Desio
Auditorium della Fondazione Civica Scuola di Musica - Polo delle Arti
Via Santa Caterina 13
Desio (MB)
Domenica 12 aprile 2026, ore 15:00
Prenotazione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 339 1352286
E-mail:marco.mologni@gmail.com
Via Santa Caterina 13
Desio (MB)
Domenica 12 aprile 2026, ore 15:00
Prenotazione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 339 1352286
E-mail:marco.mologni@gmail.com
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11 - 12 aprile 2026
38ma MOSTRA BONSAI CITTA' DI SACILE
L’ Associazione Gruppo Bonsai Giardino della Serenissima festeggia il 38° anno dalla fondazione e organizza il 35° Trofeo Bonsai - Città di Sacile e il 38° Concorso Club Bonsai.
Oltre a un’esposizione di esemplari di collezionisti di bonsai, che avrà luogo il 11 aprile nella cornice di un’ambientazione caratteristica giapponese, il giorno seguente, 12 aprile, con apertura alle ore 9,00, si svolgeranno tutte le attività didattiche previste per l'intera giornata, con conferenze e laboratori esterni (quest'ultimi tempo permettendo), e a seguire la visita dei locali della mostra con le votazioni da parte del pubblico, che potrà assistere al procedimento, attraverso i vari passaggi previsti, di una pianta da trasformare e l’elaborazione in disegno della futura trasformazione, perché l’arte bonsai è un intervento che richiede molto tempo e cura.
Successivamente gli esemplari passeranno al giudizio di una giuria formata da un rappresentante per ogni club presente, oltre alla dirigenza del gruppo organizzatore, al fine di identificare il bonsai meritevole dell'assegnazione del 35° Trofeo Città di Sacile.
Locali Ex- pretura di San Gregorio
Via Giuseppe Garibaldi, 56
Sacile (PN)
Sabato 11 aprile 2025 dalle 17:30 alle 20:00
Inaugurazione e apertura mostra bonsai
Domenica 12 aprile dalle 9:00 alle 20:00
Apertura mostra bonsai e dimostrazione tecniche
➡️ INGRESSO LIBERO ⬅️
Per informazioni:
retavian@libero.it
facebook.com/giardinodellaserenissima.gruppobonsai.sacile/
38ma MOSTRA BONSAI CITTA' DI SACILE
L’ Associazione Gruppo Bonsai Giardino della Serenissima festeggia il 38° anno dalla fondazione e organizza il 35° Trofeo Bonsai - Città di Sacile e il 38° Concorso Club Bonsai.
Oltre a un’esposizione di esemplari di collezionisti di bonsai, che avrà luogo il 11 aprile nella cornice di un’ambientazione caratteristica giapponese, il giorno seguente, 12 aprile, con apertura alle ore 9,00, si svolgeranno tutte le attività didattiche previste per l'intera giornata, con conferenze e laboratori esterni (quest'ultimi tempo permettendo), e a seguire la visita dei locali della mostra con le votazioni da parte del pubblico, che potrà assistere al procedimento, attraverso i vari passaggi previsti, di una pianta da trasformare e l’elaborazione in disegno della futura trasformazione, perché l’arte bonsai è un intervento che richiede molto tempo e cura.
Successivamente gli esemplari passeranno al giudizio di una giuria formata da un rappresentante per ogni club presente, oltre alla dirigenza del gruppo organizzatore, al fine di identificare il bonsai meritevole dell'assegnazione del 35° Trofeo Città di Sacile.
Locali Ex- pretura di San Gregorio
Via Giuseppe Garibaldi, 56
Sacile (PN)
Sabato 11 aprile 2025 dalle 17:30 alle 20:00
Inaugurazione e apertura mostra bonsai
Domenica 12 aprile dalle 9:00 alle 20:00
Apertura mostra bonsai e dimostrazione tecniche
➡️ INGRESSO LIBERO ⬅️
Per informazioni:
retavian@libero.it
facebook.com/giardinodellaserenissima.gruppobonsai.sacile/
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11 aprile 2026
“ISPIRAZIONE MUSICALE TRA IL GIAPPONE E L’ITALIA”
In occasione del 160° Anniversario delle Relazioni tra Giappone e Italia
L’evento celebra il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia, valorizzando il dialogo culturale attraverso la musica. Approfondisce l’influenza reciproca tra tradizioni musicali giapponesi ed europee (fine XIX-XX secolo), evidenziando scambi artistici e innovazioni stilistiche. Gode del patrocinio di prestigiose istituzioni giapponesi in Italia.
L’iniziativa colma una lacuna sull’interesse per la musica giapponese rispetto ad arte visiva e pop. In Giappone, l’arrivo della musica occidentale (era Meiji) generò scambi con l’Europa; l’Esposizione di Parigi 1867 lanciò il “Giapponismo”, influenzando Impressionismo, Art Nouveau e musica (es. sintesi poetica di haiku in composizioni brevi). Stampe ukiyo-e (Hokusai, Scuola Utagawa) ispirarono artisti come Van Gogh e Monet, con echi in ambito sonoro. Con gli Artisti: Megumi Akanuma (soprano) e Takahiro Yoshikawa (pianoforte).
L’evento, inoltre, unisce celebrazione storica, arte e valorizzazione territoriale, producendo benefici culturali, economici e diplomatici. Rappresenta un ponte tra tradizioni, modello di cooperazione internazionale per la comunità genovese.
Con il Patrocinio, oltre che del Consolato, del Comune di Genova, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Italia e della Fondazione Italia-Giappone.
“ISPIRAZIONE MUSICALE TRA IL GIAPPONE E L’ITALIA”
In occasione del 160° Anniversario delle Relazioni tra Giappone e Italia
L’evento celebra il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia, valorizzando il dialogo culturale attraverso la musica. Approfondisce l’influenza reciproca tra tradizioni musicali giapponesi ed europee (fine XIX-XX secolo), evidenziando scambi artistici e innovazioni stilistiche. Gode del patrocinio di prestigiose istituzioni giapponesi in Italia.
L’iniziativa colma una lacuna sull’interesse per la musica giapponese rispetto ad arte visiva e pop. In Giappone, l’arrivo della musica occidentale (era Meiji) generò scambi con l’Europa; l’Esposizione di Parigi 1867 lanciò il “Giapponismo”, influenzando Impressionismo, Art Nouveau e musica (es. sintesi poetica di haiku in composizioni brevi). Stampe ukiyo-e (Hokusai, Scuola Utagawa) ispirarono artisti come Van Gogh e Monet, con echi in ambito sonoro. Con gli Artisti: Megumi Akanuma (soprano) e Takahiro Yoshikawa (pianoforte).
L’evento, inoltre, unisce celebrazione storica, arte e valorizzazione territoriale, producendo benefici culturali, economici e diplomatici. Rappresenta un ponte tra tradizioni, modello di cooperazione internazionale per la comunità genovese.
Con il Patrocinio, oltre che del Consolato, del Comune di Genova, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Italia e della Fondazione Italia-Giappone.
Museo d'Arte Orientale E. Chiossone
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Orario evento: sabato 11 aprile, ore 15:00
Artisti: Megumi Akanuma (soprano), Takahiro Yoshikawa (pianoforte)
Musiche di C. Debussy, A. Schönberg, J. Cage, T. Ichiyanagi, V. Davico, K. Yamada, K. Hashimoto
Programma completo, cliccando sul link sotto
Il repertorio collega Impressionismo alla modernità, unendo timbri, essenzialità e silenzio
Ingresso a pagamento intero per i non soci : € 12
per i soci Anfossi : €2 / Biglietto ridotto : € 6 per Universitari 18/25 anni
€1 per i giovani fino a 18 anni
Solo pagamento in contanti
Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Pasquale Anfossi: +393397885901
E-mail:info@pasqualeanfossi.it
E-mail:museochiossone@comune.genova.it
www.pasqualeanfossi.it/calendario-eventi/ispirazione-musicale-tra-il-giappone-e-litalia/
https://www.museidigenova.it/it
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Orario evento: sabato 11 aprile, ore 15:00
Artisti: Megumi Akanuma (soprano), Takahiro Yoshikawa (pianoforte)
Musiche di C. Debussy, A. Schönberg, J. Cage, T. Ichiyanagi, V. Davico, K. Yamada, K. Hashimoto
Programma completo, cliccando sul link sotto
Il repertorio collega Impressionismo alla modernità, unendo timbri, essenzialità e silenzio
Ingresso a pagamento intero per i non soci : € 12
per i soci Anfossi : €2 / Biglietto ridotto : € 6 per Universitari 18/25 anni
€1 per i giovani fino a 18 anni
Solo pagamento in contanti
Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Pasquale Anfossi: +393397885901
E-mail:info@pasqualeanfossi.it
E-mail:museochiossone@comune.genova.it
www.pasqualeanfossi.it/calendario-eventi/ispirazione-musicale-tra-il-giappone-e-litalia/
https://www.museidigenova.it/it
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10, 17 e 24 aprile 2026
CONOSCERE IL GIAPPONE
secondo ciclo di incontri
Conoscere il Giappone" consiste in una serie di Conferenze dell'Università Popolare di Torino, ideata e promossa da Gianclaudio Maria Vianzone che vi è docente. Come nello storico compito dell'Unipop, l'intento è di dare una visione realistica della cultura Nipponica, facendo risaltare quanto dall'arte, dalla spiritualità e dalla sua dimensione quotidiana si differenzia dalla visione occidentale, cui troppo spesso il Giappone è noto senza conoscerne le reali eccellenze e spesso confondendosi con i pregiudizi stereotipati. Aperte a tutti con modalità di partecipazione in presenza e online.
CONOSCERE IL GIAPPONE
secondo ciclo di incontri
Conoscere il Giappone" consiste in una serie di Conferenze dell'Università Popolare di Torino, ideata e promossa da Gianclaudio Maria Vianzone che vi è docente. Come nello storico compito dell'Unipop, l'intento è di dare una visione realistica della cultura Nipponica, facendo risaltare quanto dall'arte, dalla spiritualità e dalla sua dimensione quotidiana si differenzia dalla visione occidentale, cui troppo spesso il Giappone è noto senza conoscerne le reali eccellenze e spesso confondendosi con i pregiudizi stereotipati. Aperte a tutti con modalità di partecipazione in presenza e online.
Fondazione Università Popolare di Torino - Palazzo Campana- Aula 4
Via Principe Amedeo, 12
Torino
VENERDI' 10 APRILE:
“LO SHIATSU NELLA SUA DIMENSIONE PIU’ INTERIORE”, con Luna Lazzaro operatrice e ricercatrice, Diplomatasi in Shiatsu Makeshi nel 2016 con titolo della FISIEO (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti)
VENERDI' 17 APRILE:
“LA LETTERATURA GIAPPONESE E LE SUE DIMENSIONI STORICO—FILOSOFICHE ”, con la Prof.ssa Paola Scrolavezza Professoressa associata presso l'Università di Bologna
VENERDI' 24 APRILE:
“LA CUCINA GIAPPONESE, NON MERO ALIMENTO”, con Naomi Sonoda, chef. proveniente da Miyazaki, laureata presso il Conservatorio di Tokyo Kunitachi, nonché membro del Japan Opera Foundation Fujiwara
Tutti gli incontri si terranno presso l'Aula 4 DELL’UNIPOP DALLE ORE 18.30
e saranno condotti dal Dr. GIANCLAUDIO MARIA VIANZONE che ha ideato e curato il programma
INGRESSO LIBERO
PER IL COLLEGAMENTO ONLINE: https://meet.google.com/kuf-dkfn-xzy
PRENOTAZIONI (per partecipare in presenza) e info:
tel. 011 812 7879
E-mail: info@unipoptorino.it
Per tutte le info:
https://www.unipoptorino.it//eventi/mensili/conoscere-il-giappone/142
Via Principe Amedeo, 12
Torino
VENERDI' 10 APRILE:
“LO SHIATSU NELLA SUA DIMENSIONE PIU’ INTERIORE”, con Luna Lazzaro operatrice e ricercatrice, Diplomatasi in Shiatsu Makeshi nel 2016 con titolo della FISIEO (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti)
VENERDI' 17 APRILE:
“LA LETTERATURA GIAPPONESE E LE SUE DIMENSIONI STORICO—FILOSOFICHE ”, con la Prof.ssa Paola Scrolavezza Professoressa associata presso l'Università di Bologna
VENERDI' 24 APRILE:
“LA CUCINA GIAPPONESE, NON MERO ALIMENTO”, con Naomi Sonoda, chef. proveniente da Miyazaki, laureata presso il Conservatorio di Tokyo Kunitachi, nonché membro del Japan Opera Foundation Fujiwara
Tutti gli incontri si terranno presso l'Aula 4 DELL’UNIPOP DALLE ORE 18.30
e saranno condotti dal Dr. GIANCLAUDIO MARIA VIANZONE che ha ideato e curato il programma
INGRESSO LIBERO
PER IL COLLEGAMENTO ONLINE: https://meet.google.com/kuf-dkfn-xzy
PRENOTAZIONI (per partecipare in presenza) e info:
tel. 011 812 7879
E-mail: info@unipoptorino.it
Per tutte le info:
https://www.unipoptorino.it//eventi/mensili/conoscere-il-giappone/142
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9 aprile 2026
IL GIAPPONE ALL' UNIVERSITA' DI PAVIA:
un pomeriggio su ricerca, didattica ed esperienze tra Europa e Asia Orientale
Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia è lieto di ospitare un incontro aperto con la Japan Society for the Promotion of Science (JSPS) e l’Ambasciata del Giappone sulle opportunità di ricerca e cooperazione. L'evento è rivolto a ricercatrici e ricercatori – sia junior sia senior – interessati a lavorare in ambito accademico e scientifico in Giappone, ma anche a studenti magistrali e dottorandi che desiderano conoscere le proprie opportunità future. Il pomeriggio è organizzato con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, e in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici.
The Department of Political and Social Sciences at the University of Pavia is pleased to host an open meeting with the Japan Society for the Promotion of Science (JSPS) and the Embassy of Japan on research and cooperation opportunities. The event is aimed at researchers—both junior and senior—interested in working in academia and scientific research in Japan, as well as at master’s students and PhD candidates who would like to learn more about their future opportunities. The afternoon event is organized under the patronage of the Consulate General of Japan in Milan, in collaboration with the Department of Humanities.
IL GIAPPONE ALL' UNIVERSITA' DI PAVIA:
un pomeriggio su ricerca, didattica ed esperienze tra Europa e Asia Orientale
Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia è lieto di ospitare un incontro aperto con la Japan Society for the Promotion of Science (JSPS) e l’Ambasciata del Giappone sulle opportunità di ricerca e cooperazione. L'evento è rivolto a ricercatrici e ricercatori – sia junior sia senior – interessati a lavorare in ambito accademico e scientifico in Giappone, ma anche a studenti magistrali e dottorandi che desiderano conoscere le proprie opportunità future. Il pomeriggio è organizzato con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, e in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici.
The Department of Political and Social Sciences at the University of Pavia is pleased to host an open meeting with the Japan Society for the Promotion of Science (JSPS) and the Embassy of Japan on research and cooperation opportunities. The event is aimed at researchers—both junior and senior—interested in working in academia and scientific research in Japan, as well as at master’s students and PhD candidates who would like to learn more about their future opportunities. The afternoon event is organized under the patronage of the Consulate General of Japan in Milan, in collaboration with the Department of Humanities.
Università di Pavia
– Aula 5 – Scienze Politiche
Corso Carlo Alberto, 3
Pavia
- Giovedì 9 Aprile 2026:
- 14:30: Saluti istituzionali e benvenuto
- 17:15: Conclusione dei lavori
- A seguire aperitivo presso il Bar Universitario.
- Per il programma completo della giornata con la scaletta degli interventi, vi preghiamo di riferirvi al link sotto.
- Lingua dell’incontro: inglese
- L'evento è un'occasione per rafforzare la cooperazione scientifica tra l'Ateneo e il Giappone ed è quindi aperto a tutti coloro che sono interessati.
Per informazioni:
Tel. 0382 989898
E-mail:relest@unipv.it
https://www.unipv.news/eventi/il-giappone-alluniversita-di-pavia-un-pomeriggio-su-ricerca-didattica-ed-esperienze-tra
– Aula 5 – Scienze Politiche
Corso Carlo Alberto, 3
Pavia
- Giovedì 9 Aprile 2026:
- 14:30: Saluti istituzionali e benvenuto
- 17:15: Conclusione dei lavori
- A seguire aperitivo presso il Bar Universitario.
- Per il programma completo della giornata con la scaletta degli interventi, vi preghiamo di riferirvi al link sotto.
- Lingua dell’incontro: inglese
- L'evento è un'occasione per rafforzare la cooperazione scientifica tra l'Ateneo e il Giappone ed è quindi aperto a tutti coloro che sono interessati.
Per informazioni:
Tel. 0382 989898
E-mail:relest@unipv.it
https://www.unipv.news/eventi/il-giappone-alluniversita-di-pavia-un-pomeriggio-su-ricerca-didattica-ed-esperienze-tra
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28 e 30 marzo 2026
Concerti de
L'AMICIZIA ITALO-GIAPPONESE
I Concerti de "l'Amicizia Italo-Giapponese 2026”, vedono come protagonisti la maestra Sato Rie, musicista di marimba e, al pianoforte Yoshikawa Takahiro, oltre a diversi altri talentuosi musicisti.
I concerti sono promossi e organizzai dal Comitato del Concorso Internazionale di KOBE (di cui Sato Rie è presidente), istituito nel ’96, un anno dopo il disastro del terremoto di Kobe allo scopo di sostenere la ricostruzione delle zone colpite dal disastro del terremoto di Hanshin/Awaji. Il comitato si fa promotore di una nuova cultura che proviene da quelle zone terremotate. Il ruolo esercitato dalla musica in quei luoghi di dolore e di riscostruzione è molto importante; per questa ragione il Comitato Organizzativo intende diffondere nel mondo la musica di quelle aree per promuoverla e nel contempo trasmettere un messaggio di pace.
Sabato 28 marzo, ore 16.30
Casa Verdi, Piazza Buonarroti 29
Milano
ingresso a partire dalle ore 16.00
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Lunedì 30 marzo, ore 18.30
Palazzo Bianco Speroni
Nuvolera (Brescia)
ingresso a partire dalle ore 18.00
evento su inviti
Per informazioni:
Oasi giapponese
Tel: 351 5410343
oasimilano@yahoo.co.jp
musicsatoh.com
Concerti de
L'AMICIZIA ITALO-GIAPPONESE
I Concerti de "l'Amicizia Italo-Giapponese 2026”, vedono come protagonisti la maestra Sato Rie, musicista di marimba e, al pianoforte Yoshikawa Takahiro, oltre a diversi altri talentuosi musicisti.
I concerti sono promossi e organizzai dal Comitato del Concorso Internazionale di KOBE (di cui Sato Rie è presidente), istituito nel ’96, un anno dopo il disastro del terremoto di Kobe allo scopo di sostenere la ricostruzione delle zone colpite dal disastro del terremoto di Hanshin/Awaji. Il comitato si fa promotore di una nuova cultura che proviene da quelle zone terremotate. Il ruolo esercitato dalla musica in quei luoghi di dolore e di riscostruzione è molto importante; per questa ragione il Comitato Organizzativo intende diffondere nel mondo la musica di quelle aree per promuoverla e nel contempo trasmettere un messaggio di pace.
Sabato 28 marzo, ore 16.30
Casa Verdi, Piazza Buonarroti 29
Milano
ingresso a partire dalle ore 16.00
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Lunedì 30 marzo, ore 18.30
Palazzo Bianco Speroni
Nuvolera (Brescia)
ingresso a partire dalle ore 18.00
evento su inviti
Per informazioni:
Oasi giapponese
Tel: 351 5410343
oasimilano@yahoo.co.jp
musicsatoh.com
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21 marzo - 27 settembre 2026
HOKUSAI
Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa
La genialità artistica di Katsushika Hokusai, maestro indiscusso dell’Ukiyo-e, prende vita in una importante esposizione, ospitata dal Palazzo delle Paure di Lecco, che presenta 43 opere di Hokusai, volte a documentare alcuni aspetti della sua evoluzione stilistica, la cui cifra risiede nell’analizzare e comprendere la natura per poi trasfigurarla in qualcosa di universale.
Lecco, città di acqua, non poteva che accogliere una iniziativa che avesse come protagonista principale questo elemento naturale che ricopre un ruolo centrale nella produzione di Hokusai, autore capace come nessun altro di catturarne ogni sfumatura, dal fragore delle cascate allo schianto delle onde e di trasformarla in protagonista assoluta di ogni sua opera, simbolo di forza, cambiamento e eternità.
La rassegna, inoltre, insiste a indagare l’adesione di Hokusai ai canoni classici occidentali, attraverso l’utilizzo di principi armonici; questo dato potrebbe spiegare il grande successo delle opere di Hokusai in Occidente, apprezzate anche da chi possiede sensibilità e matrici culturali e visive lontane da quelle proprie del mondo orientale. Hokusai, nell'arco della sua produzione artistica, continuerà la sua ricerca nell'immortalare l'onda perfetta; a Palazzo delle Paure si svelerà come si evolvono e si trasformeranno nel tempo, particolari compositivi come i riccioli di schiuma, la spuma e le masse d'acqua.
La mostra è curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS), prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese.
HOKUSAI
Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa
La genialità artistica di Katsushika Hokusai, maestro indiscusso dell’Ukiyo-e, prende vita in una importante esposizione, ospitata dal Palazzo delle Paure di Lecco, che presenta 43 opere di Hokusai, volte a documentare alcuni aspetti della sua evoluzione stilistica, la cui cifra risiede nell’analizzare e comprendere la natura per poi trasfigurarla in qualcosa di universale.
Lecco, città di acqua, non poteva che accogliere una iniziativa che avesse come protagonista principale questo elemento naturale che ricopre un ruolo centrale nella produzione di Hokusai, autore capace come nessun altro di catturarne ogni sfumatura, dal fragore delle cascate allo schianto delle onde e di trasformarla in protagonista assoluta di ogni sua opera, simbolo di forza, cambiamento e eternità.
La rassegna, inoltre, insiste a indagare l’adesione di Hokusai ai canoni classici occidentali, attraverso l’utilizzo di principi armonici; questo dato potrebbe spiegare il grande successo delle opere di Hokusai in Occidente, apprezzate anche da chi possiede sensibilità e matrici culturali e visive lontane da quelle proprie del mondo orientale. Hokusai, nell'arco della sua produzione artistica, continuerà la sua ricerca nell'immortalare l'onda perfetta; a Palazzo delle Paure si svelerà come si evolvono e si trasformeranno nel tempo, particolari compositivi come i riccioli di schiuma, la spuma e le masse d'acqua.
La mostra è curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS), prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese.
Palazzo delle Paure
Piazza Venti Settembre, 22
Lecco
- Apertura al pubblico: sabato 21 marzo 2026, ore 10:00
- Ingresso: Intero: € 12,00 / Ridotto: 10 € / Ridotto: € 8,00 (ragazzi dai 13 ai 18 anni, over 65, studenti universitari in possesso della University Student Card, etc.)
- Gratuito: persone con disabilità e 1 accompagnatore per ogni persona che presenti necessità, giornalisti con tessera in corso di validità, guide turistiche abilitate, bambini fino ai 5 anni, soci vari con tessera in corso di validità.
Per informazioni:
Tel. 0341 286729
E-mail:palazzopaure@comune.lecco.it
https://www.comune.lecco.it/Vivere-il-comune/Eventi/HOKUSAI.-Il-segreto-dell-Onda-che-attraversa-l-Europa
https://simulecco.it/
https://www.vidicultural.com/
Piazza Venti Settembre, 22
Lecco
- Apertura al pubblico: sabato 21 marzo 2026, ore 10:00
- Ingresso: Intero: € 12,00 / Ridotto: 10 € / Ridotto: € 8,00 (ragazzi dai 13 ai 18 anni, over 65, studenti universitari in possesso della University Student Card, etc.)
- Gratuito: persone con disabilità e 1 accompagnatore per ogni persona che presenti necessità, giornalisti con tessera in corso di validità, guide turistiche abilitate, bambini fino ai 5 anni, soci vari con tessera in corso di validità.
Per informazioni:
Tel. 0341 286729
E-mail:palazzopaure@comune.lecco.it
https://www.comune.lecco.it/Vivere-il-comune/Eventi/HOKUSAI.-Il-segreto-dell-Onda-che-attraversa-l-Europa
https://simulecco.it/
https://www.vidicultural.com/
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21 - 22 marzo 2026
GAM MATSURI
Mercatino di artigianato giapponese, mostre & workshops
GAM Matsuri a cura di K'haori, ospitato da Factory Nolo, è un festival che rallegra la città di Milano con più edizioni nel corso dell'anno, consolidando la realtà dell' artigianato giapponese a Milano, con l’obiettivo di sostenere i giapponesi ad affermarsi sulla scena italiana. L’evento è un festoso momento di condivisione tra numerosi mercatini di artigianato, workshop artistici di sumi-e, shodō, watoji, sashiko, shibori su carta, e cibo giapponese.
In esposizione le opere di Rocco Attolico, artista pirografo dall'incisiva personalità che si ispira all’ukiyo-e giapponese per realizzare le sue opere pirografiche in cui trovano perfetto connubio tradizione e modernità con un tocco di personalissima originalità. Una mostra delle sue opere era stata organizzata nel 2022 fa nella hall del Consolato, in collaborazione con l’Associazione giapponese nel Nord Italia.
L'accesso agli spazi espositivi è gratuito, rendendo l'esperienza immersiva accessibile a chiunque desideri scoprire il fascino del Giappone.
GAM MATSURI
Mercatino di artigianato giapponese, mostre & workshops
GAM Matsuri a cura di K'haori, ospitato da Factory Nolo, è un festival che rallegra la città di Milano con più edizioni nel corso dell'anno, consolidando la realtà dell' artigianato giapponese a Milano, con l’obiettivo di sostenere i giapponesi ad affermarsi sulla scena italiana. L’evento è un festoso momento di condivisione tra numerosi mercatini di artigianato, workshop artistici di sumi-e, shodō, watoji, sashiko, shibori su carta, e cibo giapponese.
In esposizione le opere di Rocco Attolico, artista pirografo dall'incisiva personalità che si ispira all’ukiyo-e giapponese per realizzare le sue opere pirografiche in cui trovano perfetto connubio tradizione e modernità con un tocco di personalissima originalità. Una mostra delle sue opere era stata organizzata nel 2022 fa nella hall del Consolato, in collaborazione con l’Associazione giapponese nel Nord Italia.
L'accesso agli spazi espositivi è gratuito, rendendo l'esperienza immersiva accessibile a chiunque desideri scoprire il fascino del Giappone.
Factory Nolo
Viale Monza 4
Milano (zona Loreto)
Orario evento: 10-19
Ingresso libero
Viale Monza 4
Milano (zona Loreto)
Orario evento: 10-19
Ingresso libero
Per informazioni: +39 345 385 0266
E-mail:info@factorynolo.it
https://www.facebook.com/people/Factory-NoLo/61573871380313/
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21 - 22 marzo 2026
GAYA-GAYA
Japan Festival - cibo e cultura 100% giapponese
Il GAYA-GAYA Japan Fest è un evento dedicato alla celebrazione della cultura giapponese autentica. La manifestazione offre un programma ricco di spettacoli dal vivo, come le percussioni Taiko e la cerimonia del tè, affiancati a laboratori pratici di cucina e calligrafia e ospiti eccezionali direttamente dal Giappone. I visitatori possono assaporare diverse specialità di street food, tra cui ramen e piatti tipici dello street food Giapponese, all'interno di un'area ristoro curata da esperti del settore. Il festival funge da ponte culturale, unendo tradizioni millenarie e modernità attraverso l'esposizione di prodotti artigianali e incontri con ospiti speciali. GAYA-GAYA nasce dall’esperienza del Washoku Japanese Culture & Food Fest e cresce con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso dedicato alla cultura giapponese autentica. Non è un evento per osservatori. È per chi vuole capire, assaggiare, imparare e lasciarsi sorprendere. L'accesso agli spazi espositivi è gratuito, rendendo l'esperienza immersiva accessibile a chiunque desideri scoprire il fascino del Giappone.
GAYA-GAYA
Japan Festival - cibo e cultura 100% giapponese
Il GAYA-GAYA Japan Fest è un evento dedicato alla celebrazione della cultura giapponese autentica. La manifestazione offre un programma ricco di spettacoli dal vivo, come le percussioni Taiko e la cerimonia del tè, affiancati a laboratori pratici di cucina e calligrafia e ospiti eccezionali direttamente dal Giappone. I visitatori possono assaporare diverse specialità di street food, tra cui ramen e piatti tipici dello street food Giapponese, all'interno di un'area ristoro curata da esperti del settore. Il festival funge da ponte culturale, unendo tradizioni millenarie e modernità attraverso l'esposizione di prodotti artigianali e incontri con ospiti speciali. GAYA-GAYA nasce dall’esperienza del Washoku Japanese Culture & Food Fest e cresce con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso dedicato alla cultura giapponese autentica. Non è un evento per osservatori. È per chi vuole capire, assaggiare, imparare e lasciarsi sorprendere. L'accesso agli spazi espositivi è gratuito, rendendo l'esperienza immersiva accessibile a chiunque desideri scoprire il fascino del Giappone.
Mercato Centrale (1° e 2° piano)
Piazza della Repubblica, 25
Torino
ORARIO CONTINUATO: Sabato 21 Marzo: dalle 10 alle 23/ Domenica 22 Marzo: dalle 10 alle 23
SPECIAL GUESTS: Nana. Kenta Suzuki, Mime Kataniwa (by MasterChef), Erikottero, Ryota Togishi, Kotomen, Taikoist (Takuya Taniguchi)
Torino
ORARIO CONTINUATO: Sabato 21 Marzo: dalle 10 alle 23/ Domenica 22 Marzo: dalle 10 alle 23
SPECIAL GUESTS: Nana. Kenta Suzuki, Mime Kataniwa (by MasterChef), Erikottero, Ryota Togishi, Kotomen, Taikoist (Takuya Taniguchi)
Per informazioni:
E-mail:marketing@ramenbarakira.com
https://ramenbarakira.com/gaya-gaya-japan-fest/
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21 - 22 marzo 2026
STAGE INTERNAZIONALE DI KARATE
J.K.A. International
La J.K.A. Italia a.s.d. World Federation organizza uno “Stage internazionale di Karate Tradizionale” a cui interverranno due prestigiosi Maestri giapponesi della Japan Karate Association:
Maestro Takeshi Naito (8° Dan J.K.A. Italy Shihankai, Università Internazionale Komazawa)
Maestro Hakizume Kaishi (4° Dan J.K.A. JAPAN Shihankai, Università Internazionale Komazawa)
Lo stage darà l’opportunità agli atleti di perfezionare la propria tecnica e sarà l’occasione per far conoscere ai praticanti, provenienti da tutte le regioni italiane e da diverse nazioni della comunità europea, la disciplina del Karate-do Tradizionale sotto la direzione di due importanti Maestri della Japan Karate Association.
STAGE INTERNAZIONALE DI KARATE
J.K.A. International
La J.K.A. Italia a.s.d. World Federation organizza uno “Stage internazionale di Karate Tradizionale” a cui interverranno due prestigiosi Maestri giapponesi della Japan Karate Association:
Maestro Takeshi Naito (8° Dan J.K.A. Italy Shihankai, Università Internazionale Komazawa)
Maestro Hakizume Kaishi (4° Dan J.K.A. JAPAN Shihankai, Università Internazionale Komazawa)
Lo stage darà l’opportunità agli atleti di perfezionare la propria tecnica e sarà l’occasione per far conoscere ai praticanti, provenienti da tutte le regioni italiane e da diverse nazioni della comunità europea, la disciplina del Karate-do Tradizionale sotto la direzione di due importanti Maestri della Japan Karate Association.
Palazzetto dello Sport
Via Monte Barro 2
Inverigo (CO)
Sabato 21 marzo
08.00 Ritrovo
09.00 - 10.00 Arbitraggio
10.00 - 12.00 KIHON/ KATA
15.30 - 17.30 KIHON/ KATA/ KUMITE
18.00 Competizione
Domenica 22 marzo
08.00 - 9.00 Arbitraggio
09.00 - 11.00 KIHON /KUMITE 11.30 Esami J.K.A. Internazionale
Per informazioni:
jkaitalia@gmail.com
jkaitalia.it
Via Monte Barro 2
Inverigo (CO)
Sabato 21 marzo
08.00 Ritrovo
09.00 - 10.00 Arbitraggio
10.00 - 12.00 KIHON/ KATA
15.30 - 17.30 KIHON/ KATA/ KUMITE
18.00 Competizione
Domenica 22 marzo
08.00 - 9.00 Arbitraggio
09.00 - 11.00 KIHON /KUMITE 11.30 Esami J.K.A. Internazionale
Per informazioni:
jkaitalia@gmail.com
jkaitalia.it
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20 marzo 2026 (prima fase)
SIMPOSIO INTERNAZIONALE “D.T. Suzuki:
Oltre la cultura"
L’evento si configura come il primo simposio accademico italiano dedicato alla figura di Daisetsu Teitarō Suzuki.
In occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa di Suzuki e nel contesto delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni ufficiali tra Giappone e Italia, il simposio si propone di celebrare l’opera e il pensiero dello studioso che ha divulgato lo Zen in Occidente. Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo filosofico interreligioso e interculturale che Suzuki instaurò con i maggiori protagonisti della scena intellettuale del XX secolo. L’ incontro riunisce studiosi provenienti da diversi contesti accademici per riflettere sul significato filosofico e culturale dell’opera di Suzuki, con particolare attenzione alla sua interpretazione dell’esperienza del risveglio spirituale e al suo ruolo nella diffusione internazionale del pensiero zen. A completamento del programma, l'evento include l’inaugurazione della prima mostra bibliografica dedicata all’autore, curata dalla Direzione Scientifica per offrire un supporto documentale alla ricerca.
Organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sotto la Direzione Scientifica della Professoressa Federica Sgarbi (Doshisha University, Kyoto) e del Professor Matteo Vincenzo D’Alfonso (Università di Ferrara), l'iniziativa gode del prestigioso patrocinio della The Eastern Buddhist Society (Otani University, Kyoto), della Japan Foundation - Istituto Giapponese di Cultura, del Centro Studi dell'Unione Buddhista Italiana e della Società Filosofica Italiana(SFI), oltre che del Consolato.
Il progetto scientifico si articola in due fasi:
- una sessione in presenza il 20 marzo 2026 presso la Sala dell’Arengo a Ferrara, con la partecipazione di studiosi provenienti da università italiane e giapponesi;
- una sessione internazionale online da aprile a dicembre 2026, con interventi dei massimi esperti mondiali del pensiero di Suzuki.
Sala dell’Arengo Palazzo del Municipio, Piazza del Municipio, 2/ Biblioteca Ariostea, Via delle Scienze, 17
Ferrara - Ore 9:30 - 17:30: Simposio Internazionale "D.T. SUZUKI. OLTRE LA CULTURA"
presso la Sala dell'Arengo (Palazzo del Municipio, Piazza del Municipio, 2 - Ferrara).
- Ore 18:00: Inaugurazione Mostra "LO ZEN E D.T. SUZUKI. Un ponte tra Oriente e Occidente"
presso la Biblioteca Ariostea (Via delle Scienze, 17 - Ferrara).
Per informazioni:
- Informazioni generali e logistica: E-mail:andrea.zoppis@unife.it
- Coordinamento scientifico e relazioni istituzionali: E-mail:fsr17182@fc.ritsumei.ac.jp
https://www.unife.it/it/eventi/2026/marzo/simposio-suzuki-oltre-la-cultura
- Sito Simposio: https://sites.google.com/unife.it/international-symposium-suzuki
- Sito Mostra: https://sites.google.com/unife.it/international-symposium-suzuki/exhibition?authuser=0
SIMPOSIO INTERNAZIONALE “D.T. Suzuki:
Oltre la cultura"
L’evento si configura come il primo simposio accademico italiano dedicato alla figura di Daisetsu Teitarō Suzuki.
In occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa di Suzuki e nel contesto delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni ufficiali tra Giappone e Italia, il simposio si propone di celebrare l’opera e il pensiero dello studioso che ha divulgato lo Zen in Occidente. Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo filosofico interreligioso e interculturale che Suzuki instaurò con i maggiori protagonisti della scena intellettuale del XX secolo. L’ incontro riunisce studiosi provenienti da diversi contesti accademici per riflettere sul significato filosofico e culturale dell’opera di Suzuki, con particolare attenzione alla sua interpretazione dell’esperienza del risveglio spirituale e al suo ruolo nella diffusione internazionale del pensiero zen. A completamento del programma, l'evento include l’inaugurazione della prima mostra bibliografica dedicata all’autore, curata dalla Direzione Scientifica per offrire un supporto documentale alla ricerca.
Organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sotto la Direzione Scientifica della Professoressa Federica Sgarbi (Doshisha University, Kyoto) e del Professor Matteo Vincenzo D’Alfonso (Università di Ferrara), l'iniziativa gode del prestigioso patrocinio della The Eastern Buddhist Society (Otani University, Kyoto), della Japan Foundation - Istituto Giapponese di Cultura, del Centro Studi dell'Unione Buddhista Italiana e della Società Filosofica Italiana(SFI), oltre che del Consolato.
Il progetto scientifico si articola in due fasi:
- una sessione in presenza il 20 marzo 2026 presso la Sala dell’Arengo a Ferrara, con la partecipazione di studiosi provenienti da università italiane e giapponesi;
- una sessione internazionale online da aprile a dicembre 2026, con interventi dei massimi esperti mondiali del pensiero di Suzuki.
Sala dell’Arengo Palazzo del Municipio, Piazza del Municipio, 2/ Biblioteca Ariostea, Via delle Scienze, 17
Ferrara - Ore 9:30 - 17:30: Simposio Internazionale "D.T. SUZUKI. OLTRE LA CULTURA"
presso la Sala dell'Arengo (Palazzo del Municipio, Piazza del Municipio, 2 - Ferrara).
- Ore 18:00: Inaugurazione Mostra "LO ZEN E D.T. SUZUKI. Un ponte tra Oriente e Occidente"
presso la Biblioteca Ariostea (Via delle Scienze, 17 - Ferrara).
Per informazioni:
- Informazioni generali e logistica: E-mail:andrea.zoppis@unife.it
- Coordinamento scientifico e relazioni istituzionali: E-mail:fsr17182@fc.ritsumei.ac.jp
https://www.unife.it/it/eventi/2026/marzo/simposio-suzuki-oltre-la-cultura
- Sito Simposio: https://sites.google.com/unife.it/international-symposium-suzuki
- Sito Mostra: https://sites.google.com/unife.it/international-symposium-suzuki/exhibition?authuser=0
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16 marzo 2026
I SOPRAVVISSUTI DELLA BOMBA ATOMICA. UNA VOCE PER LA PACE
evento conclusivo dei "corsi di lingua e cultura del Giappone" (6 febbraio - 12 marzo)
L' Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano è lieta di invitarvi a un evento, quest’anno reso ancora più speciale da partecipazioni preziosi, portavoce di messaggi di pace e di armonia, l’ ideale coronamento della conclusione dell’ormai 11ma edizione dei Corsi di lingua e cultura giapponese tenuti dalla prof.ssa Wakako SAITO.
Ospite Speciale a impreziosire l’evento sarà Masao Tomonaga, Professore emerito dell’Università di Nagasaki (Sopravvissuto Hibakusha) al bombardamento atomico di Nagasaki, che interverrà da remoto per condividere con voi le proprie esperienze. L’evento quest’anno sarà arricchito da altri momenti unici che richiamano più che mai i cuori a battere all’unisono: una mostra che espone una serie di poster in varie lingue che descrivono i danni causati dai bombardamenti atomici, realizzate dalle città di Hiroshima e Nagasaki. Seguono altri due momenti canori e di raccoglimento: La rinascita della campana di Nagasaki e la Preghiera per la pace del Dr. Takashi Nagai.
Concluderà l’evento il consueto Concerto, con la partecipazione della pianista Anna Maria Paganini, della Flautista Simona Valsecchi. Introduce: Wakako SAITO. In programma brani di Eugène Bozza (1905-1991), Cinq Chansons sur des Themes Japonais per flauto e pianoforte, Toru Takemitsu (1930-1996), Air per flauto solo, Claude Debussy (1862-1918); Dalla Suite Pour le Piano: Sarabande per pianoforte solo, Alexandre Tansman (1897-1986); Dalla Sonatina per flauto e pianoforte:Finale.
Aula Magna, Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo A. Gemelli, 1) - Milano
Inizio evento: lunedì 16 marzo ore 17:30
Questo evento è a ingresso gratuito e aperto a tutti
Per informazioni:
selda-mi@unicatt.it
inbreve.unicatt.it/alf-lingua-e-cultura-giapponese
Pamphlet_HiroshimaNagasakiAtomicBombPosterSet.pdf
I SOPRAVVISSUTI DELLA BOMBA ATOMICA. UNA VOCE PER LA PACE
evento conclusivo dei "corsi di lingua e cultura del Giappone" (6 febbraio - 12 marzo)
L' Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano è lieta di invitarvi a un evento, quest’anno reso ancora più speciale da partecipazioni preziosi, portavoce di messaggi di pace e di armonia, l’ ideale coronamento della conclusione dell’ormai 11ma edizione dei Corsi di lingua e cultura giapponese tenuti dalla prof.ssa Wakako SAITO.
Ospite Speciale a impreziosire l’evento sarà Masao Tomonaga, Professore emerito dell’Università di Nagasaki (Sopravvissuto Hibakusha) al bombardamento atomico di Nagasaki, che interverrà da remoto per condividere con voi le proprie esperienze. L’evento quest’anno sarà arricchito da altri momenti unici che richiamano più che mai i cuori a battere all’unisono: una mostra che espone una serie di poster in varie lingue che descrivono i danni causati dai bombardamenti atomici, realizzate dalle città di Hiroshima e Nagasaki. Seguono altri due momenti canori e di raccoglimento: La rinascita della campana di Nagasaki e la Preghiera per la pace del Dr. Takashi Nagai.
Concluderà l’evento il consueto Concerto, con la partecipazione della pianista Anna Maria Paganini, della Flautista Simona Valsecchi. Introduce: Wakako SAITO. In programma brani di Eugène Bozza (1905-1991), Cinq Chansons sur des Themes Japonais per flauto e pianoforte, Toru Takemitsu (1930-1996), Air per flauto solo, Claude Debussy (1862-1918); Dalla Suite Pour le Piano: Sarabande per pianoforte solo, Alexandre Tansman (1897-1986); Dalla Sonatina per flauto e pianoforte:Finale.
Aula Magna, Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo A. Gemelli, 1) - Milano
Inizio evento: lunedì 16 marzo ore 17:30
Questo evento è a ingresso gratuito e aperto a tutti
Per informazioni:
selda-mi@unicatt.it
inbreve.unicatt.it/alf-lingua-e-cultura-giapponese
Pamphlet_HiroshimaNagasakiAtomicBombPosterSet.pdf
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15 marzo 2026
EARTH∞PIECES MILANO 2026
Progetto musicale partecipativo internazionale
Il 15 marzo 2026, al Teatro Dal Verme di Milano, accadrà l’impossibile. Decine di persone che non si sono mai incontrate prima – musicisti e amatori, con e senza disabilità – saliranno sullo stesso palco. Senza prove, in un solo giorno, creeranno e scopriranno il ‘loro’ suono, dando vita ad una versione irripetibile dell’Inno alla Gioia di Beethoven. Non è solo un concerto: è la dimostrazione che l’armonia non conosce barriere. Un grand ensemble animato dal desiderio di confrontarsi con la propria autenticità interroga il nostro tempo sul valore di non lasciare indietro coloro che rischiano di perdere le opportunità di suonare insieme agli altri.
Ideato da Yoshie Kris, fondatrice di Slow Label, organizzazione no profit giapponese che si occupa di disabilità, e dal sound artist Shuta Hasunuma, entrambi già direttori artistici della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, Earth∞Pieces arriva per la prima volta in Italia dopo una prima realizzazione a Yokohama nel 2024. In occasione dell’edizione milanese, la direzione d’orchestra sarà affidata a Samuel Tamarit Otero.
Sul palco si esibiranno gli artisti di AllegroModerato, cooperativa sociale milanese che coinvolge attualmente circa 120 allievi con fragilità e disabilità, insieme a quelli di Slow Label per un concerto unico e coinvolgente. L'evento ospiterà anche David Stanley (BEM), CEO e fondatore di The Music Man Project, associazione pluripremiata a livello internazionale attiva nell’ambito dell’educazione musicale per persone con difficoltà di apprendimento e parte di IAAM – International Alliance of Accessible Music, il movimento internazionale per la musica accessibile fondato insieme ad AllegroModerato, nato per sostenere un cambiamento nella percezione della persona con disabilità attraverso l’educazione e l’esecuzione musicale.
EARTH∞PIECES MILANO 2026
Progetto musicale partecipativo internazionale
Il 15 marzo 2026, al Teatro Dal Verme di Milano, accadrà l’impossibile. Decine di persone che non si sono mai incontrate prima – musicisti e amatori, con e senza disabilità – saliranno sullo stesso palco. Senza prove, in un solo giorno, creeranno e scopriranno il ‘loro’ suono, dando vita ad una versione irripetibile dell’Inno alla Gioia di Beethoven. Non è solo un concerto: è la dimostrazione che l’armonia non conosce barriere. Un grand ensemble animato dal desiderio di confrontarsi con la propria autenticità interroga il nostro tempo sul valore di non lasciare indietro coloro che rischiano di perdere le opportunità di suonare insieme agli altri.
Ideato da Yoshie Kris, fondatrice di Slow Label, organizzazione no profit giapponese che si occupa di disabilità, e dal sound artist Shuta Hasunuma, entrambi già direttori artistici della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, Earth∞Pieces arriva per la prima volta in Italia dopo una prima realizzazione a Yokohama nel 2024. In occasione dell’edizione milanese, la direzione d’orchestra sarà affidata a Samuel Tamarit Otero.
Sul palco si esibiranno gli artisti di AllegroModerato, cooperativa sociale milanese che coinvolge attualmente circa 120 allievi con fragilità e disabilità, insieme a quelli di Slow Label per un concerto unico e coinvolgente. L'evento ospiterà anche David Stanley (BEM), CEO e fondatore di The Music Man Project, associazione pluripremiata a livello internazionale attiva nell’ambito dell’educazione musicale per persone con difficoltà di apprendimento e parte di IAAM – International Alliance of Accessible Music, il movimento internazionale per la musica accessibile fondato insieme ad AllegroModerato, nato per sostenere un cambiamento nella percezione della persona con disabilità attraverso l’educazione e l’esecuzione musicale.
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2
Milano
Inizio Concerto: domenica 15 marzo 2026 alle ore 16:30
Ingresso gratuito ma suggerita vivamente la prenotazione sul sito sotto o al QRcode sulla locandina
- Earth∞Pieces Milano 2026 è un grande evento musicale partecipativo organizzato nell’ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e con il Patrocinio del Comune di Milano, della Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia, dell’Istituto Giapponese di Cultura (The Japan Foundation, Roma) e, naturalmente, del Consolato che l'ha ufficialmente riconosciuto come evento commemorativo per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.
Per informazioni:
earthpiecesmilano2026@gmail.com
https://slowphotostudio.it/earthpiecesmilano/
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14 - 28 marzo 2026
Tour Italiano 2026 ZASHIKI - MAI
Danza tradizionale giapponese
l ’Associazione Culturale Kirizaki, costituitasi con lo scopo di promulgare la cultura giapponese in Italia attraverso l’arte, con particolare riguardo alla Danza Tradizionale Giapponese Zashiki-Mai, ha lavorato duramente con i colleghi della Kirizaki Japanese Classical Dance Academy & Associates di Tokyo per consentire il ritorno in Italia di Kirizaki Tsurujo-sensei anche quest’anno, in occasione del Tour 2026 che abbraccerà numerose sedi in diverse città del Nord Italia, e che vi permetterà di "immergervi tra respiri e sete fruscianti" . Accompagnata dalla musica tradizionale giapponese, la maestra si esibirà in performance di rara intensità a cui seguirà un talk per introdurre il pubblico a questa antica arte.
“Zashiki-mai'' è un termine che racchiude in sé ”Jiuta-mai'' e “Kamigata-mai''; le danze venivano eseguite solo nelle aree dei Keihan di Kyoto ed Osaka all’interno delle Zashiki (stanze di tatami), in un’epoca compresa tra il periodo Edo e quello Meiji.
Questa Danza fu tramandata segretamente negli Zashiki (stanze di tatami), senza mai giungere sui palcoscenici. Le attività proposte nulla hanno a che vedere con l’idea dello spettacolo teatrale o di danza comunemente inteso, sono frutto di lunghe ricerche ed un intenso studio da parte di Kirizaki Tsurujo-sensei e degli associati; Obiettivo di queste iniziative è quello di preservare questa danza, assieme al deposito culturale che la caratterizza, per consegnarla, nella sua integrità, alle generazioni future. L’evento è co-organizzato dall'Associazione Culturale Kirizaki, con il patrocinio del Consolato ed è riconosciuto come evento dei 160 anni delle Relazioni Diplomatiche tra Giappone e Italia.
Tour Italiano 2026 ZASHIKI - MAI
Danza tradizionale giapponese
l ’Associazione Culturale Kirizaki, costituitasi con lo scopo di promulgare la cultura giapponese in Italia attraverso l’arte, con particolare riguardo alla Danza Tradizionale Giapponese Zashiki-Mai, ha lavorato duramente con i colleghi della Kirizaki Japanese Classical Dance Academy & Associates di Tokyo per consentire il ritorno in Italia di Kirizaki Tsurujo-sensei anche quest’anno, in occasione del Tour 2026 che abbraccerà numerose sedi in diverse città del Nord Italia, e che vi permetterà di "immergervi tra respiri e sete fruscianti" . Accompagnata dalla musica tradizionale giapponese, la maestra si esibirà in performance di rara intensità a cui seguirà un talk per introdurre il pubblico a questa antica arte.
“Zashiki-mai'' è un termine che racchiude in sé ”Jiuta-mai'' e “Kamigata-mai''; le danze venivano eseguite solo nelle aree dei Keihan di Kyoto ed Osaka all’interno delle Zashiki (stanze di tatami), in un’epoca compresa tra il periodo Edo e quello Meiji.
Questa Danza fu tramandata segretamente negli Zashiki (stanze di tatami), senza mai giungere sui palcoscenici. Le attività proposte nulla hanno a che vedere con l’idea dello spettacolo teatrale o di danza comunemente inteso, sono frutto di lunghe ricerche ed un intenso studio da parte di Kirizaki Tsurujo-sensei e degli associati; Obiettivo di queste iniziative è quello di preservare questa danza, assieme al deposito culturale che la caratterizza, per consegnarla, nella sua integrità, alle generazioni future. L’evento è co-organizzato dall'Associazione Culturale Kirizaki, con il patrocinio del Consolato ed è riconosciuto come evento dei 160 anni delle Relazioni Diplomatiche tra Giappone e Italia.
dal 14 al 28 marzo 2026
Vezzano Ligure, La Spezia, Pontremoli, Torino, Bergamo, Chiavenna
Programma generale:
https://kirizaki.it/index.php/eventi/tour-2026/
Prossime date:
• La Spezia - Parrocchia San Pietro Ap. Sala Frassati, via Ugo Foscolo, 23:
- sabato 14 marzo Marzo, ore 21:00 – Cerimonia di apertura con performance di Tsurujo-sensei
- domenica 15 marzo, ore 16:00 – Spettacolo di danza
- martedì 17 Marzo, ore 12:00 – Talk & Performance di Tsurujo-sensei
• Vezzano Ligure
c/o Villa de Nobili
- martedì 17 Marzo, ore 20:00 – Talk con Tsurujo-sensei
c/o Sala G. Civitico
venerdì 10 aprile, ore 21:00 – Talk “Yamaoka Tesshū, ultimo samurai“
Ingresso gratuito
Per informazioni:
info@kirizaki.it
https://kirizaki.it/
Vezzano Ligure, La Spezia, Pontremoli, Torino, Bergamo, Chiavenna
Programma generale:
https://kirizaki.it/index.php/eventi/tour-2026/
Prossime date:
• La Spezia - Parrocchia San Pietro Ap. Sala Frassati, via Ugo Foscolo, 23:
- sabato 14 marzo Marzo, ore 21:00 – Cerimonia di apertura con performance di Tsurujo-sensei
- domenica 15 marzo, ore 16:00 – Spettacolo di danza
- martedì 17 Marzo, ore 12:00 – Talk & Performance di Tsurujo-sensei
• Vezzano Ligure
c/o Villa de Nobili
- martedì 17 Marzo, ore 20:00 – Talk con Tsurujo-sensei
c/o Sala G. Civitico
venerdì 10 aprile, ore 21:00 – Talk “Yamaoka Tesshū, ultimo samurai“
Ingresso gratuito
Per informazioni:
info@kirizaki.it
https://kirizaki.it/
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1° febbraio 2026 - 31 dicembre 2026
4 CHIACCHIERE SULL'ARTE GIAPPONESE
quarta edizione
Visto il successo che il progetto ha riscontrato in precedenza (2020-2022), l'Associazione Mnemosyne in collaborazione con l’Associazione Ippokampos intende riprendere e proseguire la promozione della divulgazione anche nel 2026 della cultura giapponese attraverso alcuni eventi, conferenze, video che parlino di arte giapponese, letteratura, grafica pubblicitaria, manifesti, haiku, cultura pop di manga e anime, canzoni e cultura giapponese in generale, coinvolgendo principalmente esperti e professionisti del settore.
"4 Chiacchiere sull'arte giapponese" prevede anche interviste in diretta con artisti ed esperti d'arte del Sol Levante, videoclip musicali, accompagnati da immagini di opere giapponesi, letture di testi giapponesi, mostre virtuali e documenti inediti.
Le interviste saranno disponili sui canali social del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS) in collaborazione con gli enti partecipanti.
Evento online
Gli appuntamenti saranno disponibili anche offline cliccando i link sulla pagina FB nella sezione dedicata.
4 Chiacchiere sull'Arte prevede quindi una o più interviste “virtuali” a partire dal mese di Febbraio 2026 con artisti ed esperti di arte, cultura, letteratura, teatro e storia giapponese:
· interviste ad artisti giapponesi o su opere d'arte giapponesi;
· Interviste a professionisti ed esperti della cultura e dell’arte giapponese per la sua promozione in Italia;
· videoclip musicali accompagnati da immagini di opere giapponesi e canzoni o
letture di haiku e di documenti tratti dall’archivio del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi.
Per informazioni:
https://www.facebook.com/Paolo.Linetti4chiacchieresullarte/
https://www.facebook.com/museoarteorientalemazzocchi/
4 CHIACCHIERE SULL'ARTE GIAPPONESE
quarta edizione
Visto il successo che il progetto ha riscontrato in precedenza (2020-2022), l'Associazione Mnemosyne in collaborazione con l’Associazione Ippokampos intende riprendere e proseguire la promozione della divulgazione anche nel 2026 della cultura giapponese attraverso alcuni eventi, conferenze, video che parlino di arte giapponese, letteratura, grafica pubblicitaria, manifesti, haiku, cultura pop di manga e anime, canzoni e cultura giapponese in generale, coinvolgendo principalmente esperti e professionisti del settore.
"4 Chiacchiere sull'arte giapponese" prevede anche interviste in diretta con artisti ed esperti d'arte del Sol Levante, videoclip musicali, accompagnati da immagini di opere giapponesi, letture di testi giapponesi, mostre virtuali e documenti inediti.
Le interviste saranno disponili sui canali social del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS) in collaborazione con gli enti partecipanti.
Evento online
Gli appuntamenti saranno disponibili anche offline cliccando i link sulla pagina FB nella sezione dedicata.
4 Chiacchiere sull'Arte prevede quindi una o più interviste “virtuali” a partire dal mese di Febbraio 2026 con artisti ed esperti di arte, cultura, letteratura, teatro e storia giapponese:
· interviste ad artisti giapponesi o su opere d'arte giapponesi;
· Interviste a professionisti ed esperti della cultura e dell’arte giapponese per la sua promozione in Italia;
· videoclip musicali accompagnati da immagini di opere giapponesi e canzoni o
letture di haiku e di documenti tratti dall’archivio del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi.
Per informazioni:
https://www.facebook.com/Paolo.Linetti4chiacchieresullarte/
https://www.facebook.com/museoarteorientalemazzocchi/
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1° febbraio - 31 dicembre 2026
GLI SCAMBI CULTURALI TRA GENOVA E TOKOROZAWA
Il legame tra Italia e Giappone, unito dalle Olimpiadi
「オリンピックが結ぶイタリアと日本の絆」
Lo scambio tra le città di 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐓𝐨𝐤𝐨𝐫𝐨𝐳𝐚𝐰𝐚 #所沢市 (pref. di Saitama) e le loro scuole superiori continua anche nel 2026, più intenso che mai, rendendo via via più saldo anche il legame di amicizia tra gli studenti che dopo anni di scambio online, si sono incontrati dal vivo per ben tre volte presso le aule del liceo di Tokorozawa, l'ultima il novembre 2025, in occasione della visita in Giappone degli studenti del liceo genovese. Nel febbraio 2026, per la prima volta, saranno i ragazzi giapponesi a visitare Genova, proprio nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, segnando una tappa fondamentale del progetto di scambio. Durante il soggiorno in Italia, i giovani di Tokorozawa avranno l’opportunita di partecipare a incontri culturali e istituzionali, conoscere il territorio e la realta soclastica genovese, assistere ad alcuni eventi legati alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. .
L’idea di mettere in contatto i giovani italiani e giapponesi è nata dal gruppo Tokorozawa Network di Tokorozawa, la città che ha ospitato gli atleti italiani (nuotatori) durante le #Olimpiadi di Tokyo 2020 +1. A gennaio 2020 questa proposta è giunta ad Akanuma Megumi, la presidente di DEAI Genova, una degli Ambasciatori di Genova nel mondo, nonché docente di giapponese al Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda Genova, tra i pochi licei in Italia che contemplano il corso di giapponese. 𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 tramite video meeting ; ed è così che è iniziata una bella amicizia tra gli studenti, fatta di confronto, dialogo in un’ atmosfera di reciprocità e familiarità.
GLI SCAMBI CULTURALI TRA GENOVA E TOKOROZAWA
Il legame tra Italia e Giappone, unito dalle Olimpiadi
「オリンピックが結ぶイタリアと日本の絆」
Lo scambio tra le città di 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐓𝐨𝐤𝐨𝐫𝐨𝐳𝐚𝐰𝐚 #所沢市 (pref. di Saitama) e le loro scuole superiori continua anche nel 2026, più intenso che mai, rendendo via via più saldo anche il legame di amicizia tra gli studenti che dopo anni di scambio online, si sono incontrati dal vivo per ben tre volte presso le aule del liceo di Tokorozawa, l'ultima il novembre 2025, in occasione della visita in Giappone degli studenti del liceo genovese. Nel febbraio 2026, per la prima volta, saranno i ragazzi giapponesi a visitare Genova, proprio nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, segnando una tappa fondamentale del progetto di scambio. Durante il soggiorno in Italia, i giovani di Tokorozawa avranno l’opportunita di partecipare a incontri culturali e istituzionali, conoscere il territorio e la realta soclastica genovese, assistere ad alcuni eventi legati alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. .
L’idea di mettere in contatto i giovani italiani e giapponesi è nata dal gruppo Tokorozawa Network di Tokorozawa, la città che ha ospitato gli atleti italiani (nuotatori) durante le #Olimpiadi di Tokyo 2020 +1. A gennaio 2020 questa proposta è giunta ad Akanuma Megumi, la presidente di DEAI Genova, una degli Ambasciatori di Genova nel mondo, nonché docente di giapponese al Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda Genova, tra i pochi licei in Italia che contemplano il corso di giapponese. 𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 𝐞 𝐠𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞𝐬𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 tramite video meeting ; ed è così che è iniziata una bella amicizia tra gli studenti, fatta di confronto, dialogo in un’ atmosfera di reciprocità e familiarità.
Genova & Tokorozawa
Per informazioni:
Associazione Culturale DEAI
associazionedeai@gmail.com
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24 gennaio - 22 marzo 2026
LA VIA DEL SABI– 寂の道
Il Giappone silenzioso in mostra alla Rocca di Lonato del Garda (BS)
la mostra intreccia fotografia e ideogrammi giapponesi in un dialogo silenzioso sul tempo, l’impermanenza e la bellezza discreta delle cose che resistono. Non è un caso che questa mostra trovi casa proprio tra le mura della Rocca: luogo in cui la storia non si impone, ma affiora. Fortezza imponente e insieme sorprendentemente accogliente, la Rocca di Lonato è uno spazio dove il tempo sembra rallentare, lasciando spazio all’ascolto, alla contemplazione, allo sguardo. È qui, tra pietre segnate, camminamenti di guardia e sale cariche di memoria, che il concetto di sabi – bellezza segnata dal tempo e dall’usura – trova una risonanza naturale.
La mostra nasce dal dialogo tra le fotografie di Andrea Lippi e le parole e gli ideogrammi interpretati da Luigi Gatti, ed è legata all’omonimo volume pubblicato da Folia Edizioni. Al centro del percorso non c’è un racconto del Giappone, ma un viaggio interiore: immagini e segni costruiscono una “via” fatta di vuoti, pause e presenze lievi, dove la fotografia non afferma ma suggerisce, e la parola non spiega ma accompagna.
Ad accogliere questo dialogo tra immagini e ideogrammi è un luogo che da secoli custodisce e rinnova il rapporto tra storia e contemporaneità. Dalle mura merlate che dominano il Lago di Garda alle sale decorate della Casa del Podestà, il complesso monumentale della Rocca di Lonato racconta con la sua imponenza quattrocentesca secoli di arte, memoria e bellezza viva grazie all’opera della Fondazione Ugo Da Como, punto di riferimento per la valorizzazione della storia bresciana e del XIX secolo, nonché parte della Rete dell’800 lombardo.
LA VIA DEL SABI– 寂の道
Il Giappone silenzioso in mostra alla Rocca di Lonato del Garda (BS)
la mostra intreccia fotografia e ideogrammi giapponesi in un dialogo silenzioso sul tempo, l’impermanenza e la bellezza discreta delle cose che resistono. Non è un caso che questa mostra trovi casa proprio tra le mura della Rocca: luogo in cui la storia non si impone, ma affiora. Fortezza imponente e insieme sorprendentemente accogliente, la Rocca di Lonato è uno spazio dove il tempo sembra rallentare, lasciando spazio all’ascolto, alla contemplazione, allo sguardo. È qui, tra pietre segnate, camminamenti di guardia e sale cariche di memoria, che il concetto di sabi – bellezza segnata dal tempo e dall’usura – trova una risonanza naturale.
La mostra nasce dal dialogo tra le fotografie di Andrea Lippi e le parole e gli ideogrammi interpretati da Luigi Gatti, ed è legata all’omonimo volume pubblicato da Folia Edizioni. Al centro del percorso non c’è un racconto del Giappone, ma un viaggio interiore: immagini e segni costruiscono una “via” fatta di vuoti, pause e presenze lievi, dove la fotografia non afferma ma suggerisce, e la parola non spiega ma accompagna.
Ad accogliere questo dialogo tra immagini e ideogrammi è un luogo che da secoli custodisce e rinnova il rapporto tra storia e contemporaneità. Dalle mura merlate che dominano il Lago di Garda alle sale decorate della Casa del Podestà, il complesso monumentale della Rocca di Lonato racconta con la sua imponenza quattrocentesca secoli di arte, memoria e bellezza viva grazie all’opera della Fondazione Ugo Da Como, punto di riferimento per la valorizzazione della storia bresciana e del XIX secolo, nonché parte della Rete dell’800 lombardo.
Rocca di Lonato - Fondazione Ugo Da Como
Via Rocca, 2
Lonato del Garda (Brescia)
Inaugurazione della mostra: sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00.
Nel corso del periodo espositivo sono previsti diversi incontri e appuntamenti, tra cui la presentazione del libro/catalogo La Via del Sabi (Folia Edizioni, 2026) a cura di Andrea Lippi e Luigi Gatti, in programma il 14 febbraio alle ore 15.30 negli stessi spazi della mostra
Via Rocca, 2
Lonato del Garda (Brescia)
Inaugurazione della mostra: sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00.
Nel corso del periodo espositivo sono previsti diversi incontri e appuntamenti, tra cui la presentazione del libro/catalogo La Via del Sabi (Folia Edizioni, 2026) a cura di Andrea Lippi e Luigi Gatti, in programma il 14 febbraio alle ore 15.30 negli stessi spazi della mostra
Per informazioni:
Tel. 0309130060
info@fondazioneugodacomo.it
https://www.fondazioneugodacomo.it/
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23 - 25 gennaio 2026
1° FRIENDSHIP CUP
International Competition
Organizzata dalla Associazione S.K.I.-I. ASD (Shotokan Karatedo International – Italy ASD) sotto la guida di Soshi Miura Masaru, direttore tecnico per l’Italia e l’Europa della SKI Federation.
Il programma comprende:
- 23/01/2026: Seminario formativo con Soshi Masaru Miura (c.n. 10° DAN)
- 24-25/01/2026: 1° FRIENDSHIP CUP International Competition
La manifestazione, dunque, si svolgerà nell’arco di tre giorni in cui vi sarà un momento di formazione (il primo giorno), una competizione agonistica riservata alle cinture nere (il secondo giorno) ed, infine, riservata agli atleti di ogni grado nel terzo giorno.
Obbiettivo principale è quello di promuovere la pratica del karate attraverso sia momenti di studio e formazione, sia momenti di sano confronto agonistico tra gli atleti, in una competizione in cui prevalga innanzitutto il senso di amicizia che lega gli atleti delle diverse nazioni che partecipano all’evento. All’evento, di carattere internazionale, è prevista la partecipazione di 12 nazioni.La manifestazione è patrocinata dal Consolato.
1° FRIENDSHIP CUP
International Competition
Organizzata dalla Associazione S.K.I.-I. ASD (Shotokan Karatedo International – Italy ASD) sotto la guida di Soshi Miura Masaru, direttore tecnico per l’Italia e l’Europa della SKI Federation.
Il programma comprende:
- 23/01/2026: Seminario formativo con Soshi Masaru Miura (c.n. 10° DAN)
- 24-25/01/2026: 1° FRIENDSHIP CUP International Competition
La manifestazione, dunque, si svolgerà nell’arco di tre giorni in cui vi sarà un momento di formazione (il primo giorno), una competizione agonistica riservata alle cinture nere (il secondo giorno) ed, infine, riservata agli atleti di ogni grado nel terzo giorno.
Obbiettivo principale è quello di promuovere la pratica del karate attraverso sia momenti di studio e formazione, sia momenti di sano confronto agonistico tra gli atleti, in una competizione in cui prevalga innanzitutto il senso di amicizia che lega gli atleti delle diverse nazioni che partecipano all’evento. All’evento, di carattere internazionale, è prevista la partecipazione di 12 nazioni.La manifestazione è patrocinata dal Consolato.
Palazzetto dello Sport - PalaBim
Via Quinto Ennio, 1
Comune di Bellaria- Igea Marina (RN)
Per informazioni:
Contatto Gestione Eventi: Michela Faccioli
E-mail: michela.ski_i@yahoo.it Evento Shotokan-Friendship Cup
Via Quinto Ennio, 1
Comune di Bellaria- Igea Marina (RN)
Per informazioni:
Contatto Gestione Eventi: Michela Faccioli
E-mail: michela.ski_i@yahoo.it Evento Shotokan-Friendship Cup
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22-24 gennaio 2026
InTO MANGA
Critical Paths in Manga Studies
Il fumetto giapponese non è solo intrattenimento, ma un linguaggio complesso capace di raccontare la società, l’identità e le trasformazioni culturali contemporanee. È da questa consapevolezza che nasce InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies, convegno internazionale dedicato allo studio e alla divulgazione del manga come fenomeno culturale, artistico e comunicativo.
L’evento si terrà dal 22 al 24 gennaio 2026 presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino e riunirà studiose e studiosi da tutto il mondo per tre giorni di incontri, interventi e momenti di confronto dedicati al manga e alla cultura giapponese, con uno sguardo interdisciplinare che attraversa letteratura, arti visive, educazione e media.
Il programma prevede inoltre l’intervento di due keynote speaker d’eccezione: l’esperta di fama internazionale Deborah Shamoon (NUS -National University of Singapore) e il fumettista Umezawa Shun, autore di The Darwin Incident, che sarà anche protagonista di una sessione di live drawing
L’evento è organizzato con il sostegno di Japan Foundation e con il patrocinio, oltre che del Consolato, di Aistugia – Associazione Italiana Studi Giapponesi.
Comitato scientifico e organizzativo: Jaqueline Berndt, Gianluca Coci, Marta Fanasca, Paolo La Marca, Edoardo Occhionero, Asuka Ozumi, Anna Specchio.
InTO MANGA
Critical Paths in Manga Studies
Il fumetto giapponese non è solo intrattenimento, ma un linguaggio complesso capace di raccontare la società, l’identità e le trasformazioni culturali contemporanee. È da questa consapevolezza che nasce InTO MANGA – Critical Paths in Manga Studies, convegno internazionale dedicato allo studio e alla divulgazione del manga come fenomeno culturale, artistico e comunicativo.
L’evento si terrà dal 22 al 24 gennaio 2026 presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino e riunirà studiose e studiosi da tutto il mondo per tre giorni di incontri, interventi e momenti di confronto dedicati al manga e alla cultura giapponese, con uno sguardo interdisciplinare che attraversa letteratura, arti visive, educazione e media.
Il programma prevede inoltre l’intervento di due keynote speaker d’eccezione: l’esperta di fama internazionale Deborah Shamoon (NUS -National University of Singapore) e il fumettista Umezawa Shun, autore di The Darwin Incident, che sarà anche protagonista di una sessione di live drawing
L’evento è organizzato con il sostegno di Japan Foundation e con il patrocinio, oltre che del Consolato, di Aistugia – Associazione Italiana Studi Giapponesi.
Comitato scientifico e organizzativo: Jaqueline Berndt, Gianluca Coci, Marta Fanasca, Paolo La Marca, Edoardo Occhionero, Asuka Ozumi, Anna Specchio.
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne
Università degli Studi di Torino
Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18
Torino
Il convegno è rivolto a studentesse/i, docenti, ricercatrici/ori, professioniste/i del settore culturale, appassionate/i ed è aperto a chiunque desideri approfondire il manga al di là degli stereotipi, riconoscendone il valore culturale e formativo, previa registrazione su EventBrite: https://www.eventbrite.com/cc/into-manga-2026-critical-paths-in-manga-studies-4806255?
Sala Lauree, Complesso Aldo Moro, via S. Ottavio 18
Torino
Il convegno è rivolto a studentesse/i, docenti, ricercatrici/ori, professioniste/i del settore culturale, appassionate/i ed è aperto a chiunque desideri approfondire il manga al di là degli stereotipi, riconoscendone il valore culturale e formativo, previa registrazione su EventBrite: https://www.eventbrite.com/cc/into-manga-2026-critical-paths-in-manga-studies-4806255?
Per informazioni:
info.intomanga@gmail.com
https://www.lingue.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=vgf7
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7 - 30 gennaio 2026
KON ICHIKAWA, MAESTRO VISIONARIO
rassegna cinematografica dedicata al genio visionario del regista giapponese
KON ICHIKAWA, MAESTRO VISIONARIO
rassegna cinematografica dedicata al genio visionario del regista giapponese
I 7 titoli proposti arrivano in Italia restaurati dal National Film Archive of Japan di Tokyo, ed esplorano temi che vanno dall’alternarsi di guerra e pace, temi intimi e familiari, temi civili e politici. Alcuni di questi titoli sono inediti in Italia.
Appartenente alla generazione dei registi che hanno iniziato l’attività nel secondo dopoguerra, Ichikawa si è distinto da Akira Kurosawa, Keisuke Kinoshita e Masaki Kobayashi per una maggiore ecletticità, una propensione ai modi della commedia acre e pungente, spesso intrisa di cinismo e humour nero e per il frequente ricorso a grandi opere della letteratura giapponese moderna e contemporanea.
Tecnicamente ha optato per un uso estremamente controllato dell’inquadratura, con un utilizzo del bianco e nero, puntando molto su contrasti e spazi vuoti. Nei suoi film, spesso le immagini sono state più eloquenti dei dialoghi in cui i personaggi sono osservati con estrema lucidità e senza giudizi morali.
Spesso Ichikawa ha messo in scena una rappresentazione anti-eroica della guerra come si potrà vedere nell’iconico L’arpa birmana ma anche in Fuochi nella pianura. Ne La rivincita di Yuki-no-jo il regista rivisita il genere melodrammatico mentre le dinamiche di famiglia, spesso distorte, sono al centro di film molto diversi tra loro quali La chiave, Conflagrazione, Il fratello minore e La famiglia Inugami.
Cinema Arlecchino
Via San Pietro All'Orto, 9
Milano
- Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano
- Le sinossi dei film e il calendario della programmazione sono presenti a questo link: https://www.cinetecamilano.it/rassegna/kon-ichikawa-maestro-visionario/
Per Info e biglietti:
Tel. 0245479033
info@cinetecamilano.it
https://www.cinetecamilano.it/
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Mostra in corso - fino al 30 gennaio 2026
KATSUMI NAKAI (1927-2013) - FLYING HIGH
Arte Giapponese in Italia, anni Sessanta e Settanta
Nell’ambito del progetto culturale: Arte Giapponese in Italia anni ’60 e ‘70, Studio Gariboldi guarda verso il cielo presentando come secondo appuntamento, da ottobre 2025 a gennaio 2026, una mostra dedicata a Katsumi Nakai (1927-2013), artista giapponese che ha vissuto e lavorato tra Osaka e Milano.
Il titolo della mostra è Volare alto e raccoglie 15 opere, tra cui il maestoso aquilone colorato datato 1976, elemento centrale e poetico dell’esposizione. Attraverso l’immagine del volo, Katsumi Nakai evoca lo spirito di leggerezza, libertà e tensione verso l’alto che contraddistingue tutta la sua opera. Con questa mostra Studio Gariboldi prosegue la sua ricerca dedicata agli artisti giapponesi attivi in Italia, soprattutto a Milano, negli anni del dopoguerra.
La mostra è inserita all’interno del programma culturale della galleria volto a esplorare i profondi legami tra la cultura giapponese e quella italiana, mettendo in luce come l'arte, la letteratura e la poesia abbiano creato ponti tra questi due mondi. Le conferenze affronteranno temi quali l'influenza dell'estetica giapponese sull'arte occidentale, la presenza degli artisti giapponesi a Milano negli anni '60 e le connessioni culturali che hanno contribuito a un dialogo creativo tra i due paesi.
KATSUMI NAKAI (1927-2013) - FLYING HIGH
Arte Giapponese in Italia, anni Sessanta e Settanta
Nell’ambito del progetto culturale: Arte Giapponese in Italia anni ’60 e ‘70, Studio Gariboldi guarda verso il cielo presentando come secondo appuntamento, da ottobre 2025 a gennaio 2026, una mostra dedicata a Katsumi Nakai (1927-2013), artista giapponese che ha vissuto e lavorato tra Osaka e Milano.
Il titolo della mostra è Volare alto e raccoglie 15 opere, tra cui il maestoso aquilone colorato datato 1976, elemento centrale e poetico dell’esposizione. Attraverso l’immagine del volo, Katsumi Nakai evoca lo spirito di leggerezza, libertà e tensione verso l’alto che contraddistingue tutta la sua opera. Con questa mostra Studio Gariboldi prosegue la sua ricerca dedicata agli artisti giapponesi attivi in Italia, soprattutto a Milano, negli anni del dopoguerra.
La mostra è inserita all’interno del programma culturale della galleria volto a esplorare i profondi legami tra la cultura giapponese e quella italiana, mettendo in luce come l'arte, la letteratura e la poesia abbiano creato ponti tra questi due mondi. Le conferenze affronteranno temi quali l'influenza dell'estetica giapponese sull'arte occidentale, la presenza degli artisti giapponesi a Milano negli anni '60 e le connessioni culturali che hanno contribuito a un dialogo creativo tra i due paesi.
Studio Gariboldi
Corso Monforte, 23
Milano
- Opening Mostra: 16 ottobre 2025. Alle ore 17.00 incontro in galleria con lo scrittore Gianni Biondillo
Posti limitati, prenotazione obbligatoria a indirizzo mail riportato sotto
- Martedì 11 novembre, ore 17.00 : Katsumi Nakai e Tomonori Toyofuku - omaggio a due scultori giapponesi a Milano
Stefano Turina e Natsuko Toyofuku in dialogo con Elisabetta Bucciarelli
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo mail riportato sotto
Orari di apertura: Lunedì – Venerdì, 11:00–13:00 | 14:00–18:00
Sabato su appuntamento
Per informazioni:
STUDIO GARIBOLDI:
tel: +39 02 21711378
E-mail: press@studiogariboldi.com
https://studiogariboldi.com/
Corso Monforte, 23
Milano
- Opening Mostra: 16 ottobre 2025. Alle ore 17.00 incontro in galleria con lo scrittore Gianni Biondillo
Posti limitati, prenotazione obbligatoria a indirizzo mail riportato sotto
- Martedì 11 novembre, ore 17.00 : Katsumi Nakai e Tomonori Toyofuku - omaggio a due scultori giapponesi a Milano
Stefano Turina e Natsuko Toyofuku in dialogo con Elisabetta Bucciarelli
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo mail riportato sotto
Orari di apertura: Lunedì – Venerdì, 11:00–13:00 | 14:00–18:00
Sabato su appuntamento
Per informazioni:
STUDIO GARIBOLDI:
tel: +39 02 21711378
E-mail: press@studiogariboldi.com
https://studiogariboldi.com/
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Mostra in corso - prorogata fino al 15 febbraio 2026
HIROSHIMA APPEALS
Messaggi di Pace
La mostra temporanea espone i manifesti ideati dalla Associazione Japan Graphic Designers Association (JAGDA) che dal 1983 ogni anno presenta, attraverso un progetto affidato a un importante designer giapponese, un manifesto di denuncia contro l'uso delle armi nucleari e, in generale, contro la guerra. La mostra “Hiroshima Appeals” presenta dunque 29 manifesti creati da 29 grafici giapponesi, diversi per stile e resa grafica, ma uniti da un unico e chiaro messaggio: un appello per la pace sia per commemorare il bombardamento delle città di Hiroshima e Nagasaki sia per portare avanti un’idea duratura di pace ed armonia.
I designer partecipanti sono: 1983 Yusaku Kamekura, 1984 Kiyoshi Awazu, 1985 Shigeo Fukuda, 1986 Yoshio Hayakawa, 1987 Kazumasa Nagai, 1988 Ikko Tanaka, 1989 Mitsuo Katsui, 1990 Eiko Ishioka, 2005 Masayoshi Nakajo, 2006 Koichi Sato, 2007 Shin Matsunaga, 2008 Masuteru Aoba, 2009 Katsumi Asaba, 2010 Keisuke Nagatomo, 2011 Susumu Endo, 2012 Yukimasa Okumura, 2013 Kaoru Kasai, 2014 Tsuguya Inoue, 2015 Taku Satoh, 2016 Takahisa Kamijyo, 2017 Kenya Hara, 2018 Kazunari Hattori, 2019 Katsuhiko Shibuya, 2020 Yoshie Watanabe, 2021 Takuya Onuki, 2022 Kashiwa Sato, 2023 Norio Nakamura, 2024 Takayuki Soeda, 2025 Issay Kitagawa.
La Mostra è a cura della dott.ssa Miki Shimokawa. Con il patrocinio, oltre che del Consolato, dell' Istituto Giapponese di cultura di Roma. Con Sponsor: Iren, e in collaborazione con: Japan Graphic Design Association Inc. (JAGDA), sezione di Hiroshima, Hiroshima Peace Creation Fund, Hiroshima Peace Culture Foundation, Hiroshima International Cultural Foundation, Hiroshima Peace Memorial Museum, LOAF (Laboratory of Art and Form), Kyoto, TOPPAN Printing Co., Ltd, TAKEO Co., Ltd.
HIROSHIMA APPEALS
Messaggi di Pace
La mostra temporanea espone i manifesti ideati dalla Associazione Japan Graphic Designers Association (JAGDA) che dal 1983 ogni anno presenta, attraverso un progetto affidato a un importante designer giapponese, un manifesto di denuncia contro l'uso delle armi nucleari e, in generale, contro la guerra. La mostra “Hiroshima Appeals” presenta dunque 29 manifesti creati da 29 grafici giapponesi, diversi per stile e resa grafica, ma uniti da un unico e chiaro messaggio: un appello per la pace sia per commemorare il bombardamento delle città di Hiroshima e Nagasaki sia per portare avanti un’idea duratura di pace ed armonia.
I designer partecipanti sono: 1983 Yusaku Kamekura, 1984 Kiyoshi Awazu, 1985 Shigeo Fukuda, 1986 Yoshio Hayakawa, 1987 Kazumasa Nagai, 1988 Ikko Tanaka, 1989 Mitsuo Katsui, 1990 Eiko Ishioka, 2005 Masayoshi Nakajo, 2006 Koichi Sato, 2007 Shin Matsunaga, 2008 Masuteru Aoba, 2009 Katsumi Asaba, 2010 Keisuke Nagatomo, 2011 Susumu Endo, 2012 Yukimasa Okumura, 2013 Kaoru Kasai, 2014 Tsuguya Inoue, 2015 Taku Satoh, 2016 Takahisa Kamijyo, 2017 Kenya Hara, 2018 Kazunari Hattori, 2019 Katsuhiko Shibuya, 2020 Yoshie Watanabe, 2021 Takuya Onuki, 2022 Kashiwa Sato, 2023 Norio Nakamura, 2024 Takayuki Soeda, 2025 Issay Kitagawa.
La Mostra è a cura della dott.ssa Miki Shimokawa. Con il patrocinio, oltre che del Consolato, dell' Istituto Giapponese di cultura di Roma. Con Sponsor: Iren, e in collaborazione con: Japan Graphic Design Association Inc. (JAGDA), sezione di Hiroshima, Hiroshima Peace Creation Fund, Hiroshima Peace Culture Foundation, Hiroshima International Cultural Foundation, Hiroshima Peace Memorial Museum, LOAF (Laboratory of Art and Form), Kyoto, TOPPAN Printing Co., Ltd, TAKEO Co., Ltd.
Museo d'Arte Orientale E. Chiossone
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Inaugurazione Mostra: venerdì 5.09.2025, ore 18.00
Orario di apertura al pubblico: mar - mer - gio - ven 9-18,30 / sab - dom 9,30-18,30
📌La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (intero 5 Euro e ridotto 3, la domenica gratuito per i residenti nel Comune di Genova mostrando un documento che ne attesti la residenza).
Per informazioni:
Museo d'Arte Orientale E.Chiossone: tel. +39 010 5577950
E-mail: museochiossone@comune.genova.it museidigenova.it/it
Piazzale Giuseppe Mazzini 4
Genova
Inaugurazione Mostra: venerdì 5.09.2025, ore 18.00
Orario di apertura al pubblico: mar - mer - gio - ven 9-18,30 / sab - dom 9,30-18,30
📌La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (intero 5 Euro e ridotto 3, la domenica gratuito per i residenti nel Comune di Genova mostrando un documento che ne attesti la residenza).
Per informazioni:
Museo d'Arte Orientale E.Chiossone: tel. +39 010 5577950
E-mail: museochiossone@comune.genova.it museidigenova.it/it
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Mostra in corso - fino al 6 aprile 2026
GRAPHIC JAPAN
Da Hokusai al Manga
Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, Bologna ospita Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, una grande mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese dal periodo Edo ai giorni nostri. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza e promossa da MondoMostre con il Museo Civico Archeologico, l’esposizione presenta oltre 250 opere tra stampe, libri, manifesti, katagami e oggetti d’arte.
Articolata in quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia, Giapponismo – la mostra racconta lo sviluppo del segno grafico nipponico dalle stampe ukiyo-e ai manga, passando per poster d’artista, design, moda, cinema e fumetto. Un viaggio che testimonia la capacità della cultura visiva giapponese di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità.
Le opere provengono da importanti istituzioni italiane e giapponesi, tra cui il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di Genova, il Museo d’Arte Orientale di Venezia, biblioteche civiche e nazionali, oltre a prestigiose collezioni nipponiche come la Dai Nippon Foundation for Cultural Promotion e la Adachi Foundation. La mostra si avvale del patrocinio, oltre che del Consolato, della Fondazione Italia Giappone.e della Regione Emilia-Romagna.
GRAPHIC JAPAN
Da Hokusai al Manga
Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, Bologna ospita Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, una grande mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese dal periodo Edo ai giorni nostri. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza e promossa da MondoMostre con il Museo Civico Archeologico, l’esposizione presenta oltre 250 opere tra stampe, libri, manifesti, katagami e oggetti d’arte.
Articolata in quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia, Giapponismo – la mostra racconta lo sviluppo del segno grafico nipponico dalle stampe ukiyo-e ai manga, passando per poster d’artista, design, moda, cinema e fumetto. Un viaggio che testimonia la capacità della cultura visiva giapponese di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria identità.
Le opere provengono da importanti istituzioni italiane e giapponesi, tra cui il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di Genova, il Museo d’Arte Orientale di Venezia, biblioteche civiche e nazionali, oltre a prestigiose collezioni nipponiche come la Dai Nippon Foundation for Cultural Promotion e la Adachi Foundation. La mostra si avvale del patrocinio, oltre che del Consolato, della Fondazione Italia Giappone.e della Regione Emilia-Romagna.
Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio 2,
Bologna (BO)
Orari di apertura:
- dal lunedì al venerdì ore 10-18
- sabato e domenica ore 10-19
- martedì non festivi chiuso
Biglietti (esclusa prevendita) in vendita su mondomostre.vivaticket.it/it/tour/graphic-japan-da-hokusai-al-manga/4304
Per informazioni:
graphicjapanbologna.it
Via dell’Archiginnasio 2,
Bologna (BO)
Orari di apertura:
- dal lunedì al venerdì ore 10-18
- sabato e domenica ore 10-19
- martedì non festivi chiuso
Biglietti (esclusa prevendita) in vendita su mondomostre.vivaticket.it/it/tour/graphic-japan-da-hokusai-al-manga/4304
Per informazioni:
graphicjapanbologna.it
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Mostra in corso - prorogata fino al 5 luglio 2026
ITADAKIMASU
Le storie nascoste nella cucina degli anime
La mostra, a cura del food influencer Samuele Nazionale (@pranzoakonoha) e della scrittrice Silvia Casini, esplora il legame affascinante tra cibo, cultura e animazione giapponese, mostrando come negli anime ogni piatto non sia mai casuale, ma veicolo di emozioni, relazioni e tradizioni. I visitatori sono invitati a un percorso immersivo articolato in nove sale tematiche, dedicate ad aspetti unici della cucina e della cultura nipponica: dal Santuario del Kami, che celebra gratitudine e rispetto per la natura, ai bentō preparati con cura secondo la tradizione.
Il pubblico potrà vivere atmosfere autentiche, dai ramen bar ispirati ai locali di Tokyo ai chioschi di street food dei festival estivi e alle celebrazioni stagionali come l’Hanami.
Le sculture in shokuhin sampuru, le stampe ukiyo-e e i chirashi dello Studio Ghibli creano un dialogo tra arte tradizionale e contemporanea, tra realtà e immaginazione. Attraverso immagini, installazioni, video ricette e contenuti interattivi, Itadakimasu racconta come il cibo negli anime sia un atto di condivisione e gratitudine, un ponte tra fantasia e realtà che offre un’esperienza multisensoriale e coinvolgente della cultura giapponese.
La mostra è ideata e prodotta da Vertigo Syndrome.
ITADAKIMASU
Le storie nascoste nella cucina degli anime
La mostra, a cura del food influencer Samuele Nazionale (@pranzoakonoha) e della scrittrice Silvia Casini, esplora il legame affascinante tra cibo, cultura e animazione giapponese, mostrando come negli anime ogni piatto non sia mai casuale, ma veicolo di emozioni, relazioni e tradizioni. I visitatori sono invitati a un percorso immersivo articolato in nove sale tematiche, dedicate ad aspetti unici della cucina e della cultura nipponica: dal Santuario del Kami, che celebra gratitudine e rispetto per la natura, ai bentō preparati con cura secondo la tradizione.
Il pubblico potrà vivere atmosfere autentiche, dai ramen bar ispirati ai locali di Tokyo ai chioschi di street food dei festival estivi e alle celebrazioni stagionali come l’Hanami.
Le sculture in shokuhin sampuru, le stampe ukiyo-e e i chirashi dello Studio Ghibli creano un dialogo tra arte tradizionale e contemporanea, tra realtà e immaginazione. Attraverso immagini, installazioni, video ricette e contenuti interattivi, Itadakimasu racconta come il cibo negli anime sia un atto di condivisione e gratitudine, un ponte tra fantasia e realtà che offre un’esperienza multisensoriale e coinvolgente della cultura giapponese.
La mostra è ideata e prodotta da Vertigo Syndrome.
Spazio Varesina 204
Via Varesina 204
Milano
- In omaggio a tutti i visitatori un piccolo ricettario sulla cucina degli anime con le creazioni culinarie, spiegate passo passo, ideate dal curatore della mostra.
Orari della mostra:
- Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 10:00 alle ore 19:00
- Sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00
- Lunedì chiuso /Ultimo accesso un’ora prima
APERTURE STRAORDINARIE
- Lunedì 8 dicembre 2025 / Chiusi dal 22 al 25 dicembre (riapertura da venerdì 26 dicembre) /31 dicembre 2025
1° gennaio 2026 /6 gennaio 2026 5 e 6 aprile 2026
Per informazioni:
Tel. 333 681 1415
E-mail: info@mostraitadakimasu.it
http://mostraitadakimasu.it/
Via Varesina 204
Milano
- In omaggio a tutti i visitatori un piccolo ricettario sulla cucina degli anime con le creazioni culinarie, spiegate passo passo, ideate dal curatore della mostra.
Orari della mostra:
- Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 10:00 alle ore 19:00
- Sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00
- Lunedì chiuso /Ultimo accesso un’ora prima
APERTURE STRAORDINARIE
- Lunedì 8 dicembre 2025 / Chiusi dal 22 al 25 dicembre (riapertura da venerdì 26 dicembre) /31 dicembre 2025
1° gennaio 2026 /6 gennaio 2026 5 e 6 aprile 2026
Per informazioni:
Tel. 333 681 1415
E-mail: info@mostraitadakimasu.it
http://mostraitadakimasu.it/
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Mostra in corso - fino al 6 aprile 2026
KIN 金 - L'ORO NELLE ARTI GIAPPONESI
Al Megamuseo la bellezza e le tecniche dell'oro nell'arte nipponica
La mostra è dedicata alla bellezza dell’oro e delle sue applicazioni nelle arti giapponesi. Un viaggio alla scoperta dell’oro da percorrere a tappe, ognuna delle quali suggerisce diversi livelli di lettura e di approfondimento delle opere protagoniste. La mostra, curata da Roberta Vergagni, esplora la cultura materiale giapponese, con manufatti che spaziano dalla metà del XV secolo fino ai giorni nostri, esplorando le tecniche in cui l'oro è protagonista assoluto: kinpaku, kirigane, kinran, kintsugi, maki-e. Novanta opere in mostra per un percorso suddiviso in tre tappe. Si inizia con una panoramica su manufatti realizzati utilizzando diversi supporti, in cui naturalmente il protagonista è l’oro.
La seconda sezione è dedicata a una selezione di stampe di incisori moderni e contemporanei, che hanno impreziosito le loro opere con l’utilizzo dell’oro o che all’oro si sono ispirati, e che costituiscono la fase moderna e contemporanea delle xilografie ukiyo-e.
La terza sezione è dedicata alle opere della maestra calligrafa Kazuko Hiraoka, che combinano la magia della foglia d’oro con l’espressività dell’arte giapponese dello shodō, e alle ceramiche della maestra di kintsugi Aiko Zushi, che vivono una nuova vita all’insegna del bello.
KIN 金 - L'ORO NELLE ARTI GIAPPONESI
Al Megamuseo la bellezza e le tecniche dell'oro nell'arte nipponica
La mostra è dedicata alla bellezza dell’oro e delle sue applicazioni nelle arti giapponesi. Un viaggio alla scoperta dell’oro da percorrere a tappe, ognuna delle quali suggerisce diversi livelli di lettura e di approfondimento delle opere protagoniste. La mostra, curata da Roberta Vergagni, esplora la cultura materiale giapponese, con manufatti che spaziano dalla metà del XV secolo fino ai giorni nostri, esplorando le tecniche in cui l'oro è protagonista assoluto: kinpaku, kirigane, kinran, kintsugi, maki-e. Novanta opere in mostra per un percorso suddiviso in tre tappe. Si inizia con una panoramica su manufatti realizzati utilizzando diversi supporti, in cui naturalmente il protagonista è l’oro.
La seconda sezione è dedicata a una selezione di stampe di incisori moderni e contemporanei, che hanno impreziosito le loro opere con l’utilizzo dell’oro o che all’oro si sono ispirati, e che costituiscono la fase moderna e contemporanea delle xilografie ukiyo-e.
La terza sezione è dedicata alle opere della maestra calligrafa Kazuko Hiraoka, che combinano la magia della foglia d’oro con l’espressività dell’arte giapponese dello shodō, e alle ceramiche della maestra di kintsugi Aiko Zushi, che vivono una nuova vita all’insegna del bello.
MegaMuseo - area Megalitica
Corso Saint-Martin-de-Corléans, 258
Aosta
L’esposizione prevede, inoltre, due eventi collaterali:
Domenica 30 novembre alle ore 16 avrà luogo un incontro con degustazione dal titolo "Storia e cultura del Sakè", monumentale eredità che il Giappone mantiene intatta nel tempo per scoprire, guidati dalla sommelier Brunella Bettati, la storia, la produzione e la cultura del sakè, una bevanda unica eletta Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Seguirà degustazione.
Attività a pagamento; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420.
Mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, nell’ambito delle attività organizzate per la Giornata mondiale delle persone con disabilità, in collaborazione con l’Assessorato regionale Sanità, salute e politiche sociali viene proposta una visita guidata condotta da Generoso Urciuoli, Responsabile di direzione del MegaMuseo di Aosta, con traduzione in Lingua Italiana dei Segni (LIS).
Attività a pagamento, gratuita per le persone con disabilità e accompagnatore; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420 oppure all’indirizzo areamegalitica.biglietteria@servizivda.it
ORARI DI APERTURA
Dal martedì a domenica
orario continuato, ore 10-18
TICKET ONLINE su https://valledaostaheritage.com/megamuseo/
Per info:
beniculturali@regione.vda.it
https://valledaostaheritage.com/events/mostra-kin-loro-nelle-arti-giapponesi/
Corso Saint-Martin-de-Corléans, 258
Aosta
L’esposizione prevede, inoltre, due eventi collaterali:
Domenica 30 novembre alle ore 16 avrà luogo un incontro con degustazione dal titolo "Storia e cultura del Sakè", monumentale eredità che il Giappone mantiene intatta nel tempo per scoprire, guidati dalla sommelier Brunella Bettati, la storia, la produzione e la cultura del sakè, una bevanda unica eletta Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Seguirà degustazione.
Attività a pagamento; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420.
Mercoledì 3 dicembre alle ore 17.30, nell’ambito delle attività organizzate per la Giornata mondiale delle persone con disabilità, in collaborazione con l’Assessorato regionale Sanità, salute e politiche sociali viene proposta una visita guidata condotta da Generoso Urciuoli, Responsabile di direzione del MegaMuseo di Aosta, con traduzione in Lingua Italiana dei Segni (LIS).
Attività a pagamento, gratuita per le persone con disabilità e accompagnatore; prenotazione obbligatoria al numero 0165 552420 oppure all’indirizzo areamegalitica.biglietteria@servizivda.it
ORARI DI APERTURA
Dal martedì a domenica
orario continuato, ore 10-18
TICKET ONLINE su https://valledaostaheritage.com/megamuseo/
Per info:
beniculturali@regione.vda.it
https://valledaostaheritage.com/events/mostra-kin-loro-nelle-arti-giapponesi/
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Mostra in corso - fino al 28 giugno 2026
CHIHARU SHIOTA
The Soul Trembles
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles, a cura di Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum, che ne ha concepito il progetto originale, e Davide Quadrio, direttore del MAO, con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica.
Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali. Spesso ispirate da esperienze personali, le opere di Chiharu Shiota esplorano l’intangibile - ricordi, emozioni, immagini e visioni oniriche, offrendo spazi di silenzio e contemplazione – e pongono interrogativi su concetti universali ed esistenziali quali l’identità, la relazione con l’altro, la vita e la morte; valicando i confini temporali e spaziali, i suoi lavori coinvolgono la parte più intima e vulnerabile dell’essere umano. Le sue installazioni più celebri, composte da fili rossi o neri intrecciati a creare strutture imponenti, avvolgono gli spazi in cui sono collocate, trasformandone i volumi e guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva in cui la fascinazione si alterna all’inquietudine, il movimento alla stasi. L’esposizione prevede inoltre interventi site-specific e nuove opere realizzate appositamente dall’artista per l’occasione.
Come sempre accade nei progetti espositivi del MAO, anche la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles è concepita come un organismo vivo e, per tutta la sua durata, presenta al pubblico un ricco public programme musicale e performativo, che include anche proiezioni, incontri e conferenze.
CHIHARU SHIOTA
The Soul Trembles
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles, a cura di Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum, che ne ha concepito il progetto originale, e Davide Quadrio, direttore del MAO, con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica.
Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali. Spesso ispirate da esperienze personali, le opere di Chiharu Shiota esplorano l’intangibile - ricordi, emozioni, immagini e visioni oniriche, offrendo spazi di silenzio e contemplazione – e pongono interrogativi su concetti universali ed esistenziali quali l’identità, la relazione con l’altro, la vita e la morte; valicando i confini temporali e spaziali, i suoi lavori coinvolgono la parte più intima e vulnerabile dell’essere umano. Le sue installazioni più celebri, composte da fili rossi o neri intrecciati a creare strutture imponenti, avvolgono gli spazi in cui sono collocate, trasformandone i volumi e guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva in cui la fascinazione si alterna all’inquietudine, il movimento alla stasi. L’esposizione prevede inoltre interventi site-specific e nuove opere realizzate appositamente dall’artista per l’occasione.
Come sempre accade nei progetti espositivi del MAO, anche la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles è concepita come un organismo vivo e, per tutta la sua durata, presenta al pubblico un ricco public programme musicale e performativo, che include anche proiezioni, incontri e conferenze.
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico, 11
Torino
- Apertura al pubblico: mercoledì 22 ottobre 2025, ore 10:00
- La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue in italiano e inglese edito da Silvana Editoriale con testi a cura di Kataoka Mami e Davide Quadrio che include contributi di esperti internazionali di approfondimenti sul lavoro dell’artista e un ricco apparato iconografico.
- A partire dal 19 novembre 2025 un’opera inedita dell’artista Chiharu Shiota sarà visibile nello spazio dell’Agorà al MUDEC di Milano. Inserita nell’ambito del progetto espositivo Il senso della neve, l’installazione The Moment the Snow Melts, a cura di Sara Rizzo, utilizza la precarietà della neve come metafora per riflettere sulle relazioni umane e su come queste inevitabilmente iniziano e finiscono.
- biglietti: Intero 18€ - Ridotto 12€- Gratuito - bambini fino ai 6 anni, accompagnatori di visitatori con disabilità, o con Abbonamento Musei
- ORARI : Martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica: 10-18; giovedì: 12-22.
Questo orario è valido fino al 29 gennaio. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un'ora prima.
La biglietteria chiude un'ora prima. Ultimo ingresso ore 17.
Per informazioni:
Ufficio Stampa: Chiara Vittone
E-mail: chiara.vittone@fondazionetorinomusei.it
https://www.maotorino.it/en/evento/chiharu-shiota-the-soul-trembles/
Via San Domenico, 11
Torino
- Apertura al pubblico: mercoledì 22 ottobre 2025, ore 10:00
- La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue in italiano e inglese edito da Silvana Editoriale con testi a cura di Kataoka Mami e Davide Quadrio che include contributi di esperti internazionali di approfondimenti sul lavoro dell’artista e un ricco apparato iconografico.
- A partire dal 19 novembre 2025 un’opera inedita dell’artista Chiharu Shiota sarà visibile nello spazio dell’Agorà al MUDEC di Milano. Inserita nell’ambito del progetto espositivo Il senso della neve, l’installazione The Moment the Snow Melts, a cura di Sara Rizzo, utilizza la precarietà della neve come metafora per riflettere sulle relazioni umane e su come queste inevitabilmente iniziano e finiscono.
- biglietti: Intero 18€ - Ridotto 12€- Gratuito - bambini fino ai 6 anni, accompagnatori di visitatori con disabilità, o con Abbonamento Musei
- ORARI : Martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica: 10-18; giovedì: 12-22.
Questo orario è valido fino al 29 gennaio. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un'ora prima.
La biglietteria chiude un'ora prima. Ultimo ingresso ore 17.
Per informazioni:
Ufficio Stampa: Chiara Vittone
E-mail: chiara.vittone@fondazionetorinomusei.it
https://www.maotorino.it/en/evento/chiharu-shiota-the-soul-trembles/
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